LAZZI, SBERLEFFI, DIPINTI
A Palazzo Reale la grande mostra di Dario Fo
Resterà aperta fino al 3 giugno questa grande mostra allestita al Palazzo Reale di Milano. Come ha detto nella sua conferenza stampa di presentazione l’Assessore alla Cultura Boeri, è un doveroso riconoscimento al grande artista, premio Nobel per la letteratura nel 1997. La mostra si estende su una superfice di 2000 metri ordinata in svariate sale che ospitano circa 400 opere. Dipinti, fondali per scenografie, arazzi, collage, maschere, costumi di scena, marionette, monumentali acrilici, insomma un vasto panorama di tutta la straordinaria opera pittorica di Dario Fo. Uomo di teatro eccezionale, uomo di lettere, studioso impegnato, ricercatore attento ma, fatto poco noto ai più, appassionato pittore, illustratore, disegnatore da sempre, non per nulla prima allievo e poi maestro della prestigiosa Accademia delle Belle Arti di Brera. Questa imponente “personale”, realizzata dal Comune di Milano e dalla Fondazione Mazzotta e curata da Felice Cappa, pare festeggiare nel modo più caloroso l’86° compleanno del Maestro. Una sala della mostra è dedicata alla sua compagna di una vita, Franca Rame. Nelle parole di Fo un doveroso omaggio alla donna, bellissima come dice lui, alla quale deve anche la sua vita nel mondo del teatro. “LAZZI, SBERLEFFI, DIPINTI”, già in questo titolo c’è tutto lo spirito di Dario Fo, la mostra è un “giro” nella sua vita, nelle sue idee, nelle sue battaglie civili, nel suo straordinario mondo artistico. Comunque la si pensi vale una visita. Un’ultima notizia: la mostra potrebbe volare a Londra e poi a New York, è un fatto Importante per un evento nato e voluto a Milano.
Annamaria De Bernardis














