Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12
Orari: lun: 14:30-19:30; mar-mer-ven-dom: 09:30-19:30; gio-sab: 09:30-22:30
Tiziano e la nascita del paesaggio moderno
fino al 20 maggio
A partire dalla lezione di Bellini e Giorgione, Tiziano ha avuto il merito di elaborare una nuova idea dell’ambiente naturale che, evolvendosi attraverso varie fasi e significati, lo portò a definire nella lingua italiana il termine stesso di “paesaggio” nella sua accezione moderna. La mostra raccoglie 50 opere che evidenziano la scoperta della nascita del paesaggio moderno nella pittura del ‘500 e propone un selezionatissimo gruppo di straordinari dipinti dei grandi maestri. Per costruire un percorso espositivo capace di far vivere l’evoluzione del “paesaggio” Mauro Lucco, uno dei più importanti conoscitori della pittura veneta del ‘500, ha selezionato una serie di capolavori, provenienti da alcuni dei maggiori musei americani –ed europei, tra cui le Gallerie dell’Accademia di Venezia, la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Spazio Eventiquattro – Gruppo 24 Ore
Via Monte Rosa 91
AAM – Arte Accessibile Milano 2012
Dal 12 al 15 aprile
Orari: gio: 19:00-24:00; ven-sab: 12:00-22:00; dom: 11:00-20:00
Si apre la quarta edizione di AAM, manifestazione internazionale d’arte contemporanea ideata e diretta da Tiziana Manca. Quattro giorni non-stop all’insegna di una “contaminazione” artistica capillare distribuita lungo i 3800 mq degli spazi all’interno del palazzo disegnato da Renzo Piano e oggi sede del Sole 24 Ore. 60 Gallerie, più di 100 artisti provenienti da tutto il mondo, 28 Stands dedicati alle personali e collettive di artisti emergenti, 1 Convegno Nazionale dal titolo “Lo Stato dell’arte”, la 1° edizione di Arte Accessibile “Best Curator Price Award 2012, la 2° edizione di Arte Accessibile “Best Artist Price Award 2012”, la 2° Edizione del Concorso di fotografia culturale “Back Stage” realizzato in collaborazione con Metro Edizioni. E poi ancora… appuntamenti enogastronomici, art performances e spettacoli di video art.
Fondazione Biblioteca di via Senato
fino al 15 aprile
Orari: mar-dom: 10:00-18:00
Da Picasso a Guttuso. L’arte secondo Mario De Micheli
La raffinata collezione dei libri di Ada e Mario De Micheli fu donata dal celebre critico [1914-2004] e da sua moglie al Comune di Trezzo sull’Adda nel 1984. È stata conferita alla Biblioteca di via Senato nell’estate del 2010, accresciuta delle carte e delle fotografie. Il Fondo comprende circa 25 mila volumi – tra monografie, opuscoli, cataloghi di mostre – e 230 testate di riviste. Oltre ai volumi, 50 faldoni contengono i manoscritti e i dattiloscritti di numerosi testi del grande critico; a questo ingente corpus, si è aggiunta la fototeca personale di De Micheli composta da numerose fotografie di opere d’arte, degli artisti e dei loro studi, e da diapositive utilizzate per l’insegnamento. Mario De Micheli è uno dei critici che maggiormente hanno contribuito alla formazione e alla affermazione della pittura italiana del secondo Novecento. La mostra vuole essere un affettuoso omaggio alla sua figura, al suo ruolo di critico militante, alla totale dedizione che egli ha prestato al lavoro e all’arte. In mostra: i volumi di De Micheli – opere (degli artisti a lui vicini o che lo hanno influenzato maggiormente): Renato Birolli, Franco Francese, George Grosz, Renato Guttuso, Käthe Kollwitz, Giacomo Manzù, Arturo Martini, Pablo Picasso, Tino Vaglieri, Giuseppe Zigaina – fotografie dell’Archivio.
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
Via Palestro, 14
Orari: lun: 14:30-19:30; mar-dom: 09:30-19:30; gio: 9:30-22:30
Marina Abramović – The Abramović Method
fino al 10 giugno
Marina Abramović torna a Milano con il suo nuovo attesissimo lavoro, il primo dopo la grande retrospettiva del 2010 al MoMA di New York. L’evento, promosso dall’Assessorato alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano e prodotto dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea e da 24 ORE Cultura, è curato da Diego Sileo ed Eugenio Viola.
Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna, 6
Orari: mar-dom: 10:30-20:30; gio-ven: 10:30-23:00
Design Dance
Dal 17 al 22 aprile
Orari: mar-ven 20:30; sab-dom 16:00 e 20:30
Un bellissimo evento-spettacolo a cura di Michela Marelli e Francesca Molteni che racconta la storia del design attraverso corpi che danzano e oggetti che parlano, e che si potrà vedere al Teatro dell’Arte della Triennale durante la settimana del mobile. Uno spettacolo che vuole anche sottolineare le contaminazioni tra arte, linguaggi diversi, eventi e design, che hanno reso unica la Design Week milanese, e rendono in quei giorni la città indiscutibilmente più bella.
WOW Spazio Fumetto
Viale Campania, 12
Orari: mar-ven: 15:00-19:00; sab-dom: 15:00-20:00
God Save Anime
Dal 30 marzo al 29 aprile
Una personale di Sergio Cavallerin che presenta un nucleo di opere ispirato al mondo dei fumetti italiani, dei comics americani e dei manga giapponesi. Il titolo è un gioco di parole tra “gli anime”, termine giapponese che indica i film d’animazione ed i cartoni animati, e “le anime” cioè appunto lo spirito di quei giovani che dai fumetti traggono sogni e ispirazioni. L’esposizione vuole invitare alla riflessione, in modo piuttosto provocatorio e fuori dagli schemi, sul tema delle icone e dei modelli di riferimento proposti dalla cultura contemporanea alle nuove generazioni.
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto, 2
Orari: mar-dom: 10:00-19:30; mar e gio: 10:00-22:00
Gustav Klimt. Disegni intorno al fregio di Beethoven
Fino al 6 maggio
Klimt, rappresentante autorevole della Secessione e artista di straordinaria rilevanza nella storia dell’arte moderna, avrebbe festeggiato nel 2012 il suo 150° compleanno. Organizzata dalla Provincia di Milano per celebrare la figura e l’opera del grande artista austriaco, la mostra presenta la riproduzione a dimensioni reali dello straordinario Fregio di Beethoven accompagnata da 15 disegni originali correlati al famoso affresco custodito in una sala del Palazzo della Secessione di Vienna. Sono esposti anche alcuni manifesti originali della Secessione viennese e alcuni numeri della celebre rivista Ver Sacrum, la rivista del movimento che promuoveva la Gesamtkunstwerk, l’arte totale.











