Martedì 28 luglio 2020 – Ore 11,00

Incontro con
Sergio Naitza, Pino Boi, Salvatore Manca, Bruno Petretto, Giovanni Salis, Alessandro Pala Griesche, Daniela Tamponi, Matilda Deidda
con contributi audiovisivi

Martedì 28 luglio 2020 – Ore 21,15

La valigia dell’attore (Sigla)
A cura di Santo Acciaro
L’immagine e la memoria
Gino Lavagetto, Iefte Manzotti  (Istituto Alcide Cervi)
introducono la proiezione del film

I sette fratelli Cervi (1968)

regia di Gianni Puccini
con
Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Carla Gravina, Lisa Gastoni, Gino Lavagetto

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Ispirato alla vera storia dei sette fratelli, contadini cattolici italiani, che divennero comunisti e combatterono per la giustizia e la libertà contro il fascismo, il film racconta con profondità ed onestà una delle pagine più nere e vergognose della guerra di liberazione combattuta nel nostro Paese a partire dal settembre del 1943. Girata nel 1967 ed uscita nel 1968, “anno caldo” della sinistra italiana, l’opera vuole primariamente rendere omaggio a questi giovani martiri entrati da subito nell’immaginario collettivo come simbolo delle vittime della barbarie nazi-fascista. Un vero e proprio sacrificio che farà morire di crepacuore la madre a nemmeno un anno dalla loro fucilazione e che porterà il padre Alcide a testimoniare ovunque il loro operato con valori che si identificano nella ricerca di libertà e opposizione al fascismo attraverso l’evoluzione del lavoro nelle masse contadine: un mondo di modernità che ha bisogno di cultura e non conservatorismo o violenza ed è spinto dalla necessità di ribellione ad ogni ingiustizia. I Cervi furono tra le prime bande di guerriglia partigiana armata formate tra pianura e collina e seppero trasformare la propria abitazione in una vera e propria “casa di latitanza”, ospitando civili perseguitati, soldati e militari di ogni nazione belligerante (tra questi ci furono russi, inglesi, australiani e americani). Stimolati dall’amicizia con Dante Castellucci, il famoso “Facio” che rappresentò la loro mente armata, e per questo condannati al rischio di fucilazioni, case bruciate, mogli e figli catturati ed uccisi, il loro fu un coraggio esemplare per molti altri martiri della Resistenza e per i posteri.

A lungo boicottato dalla censura preventiva, il film è diretto da Gianni Puccini, che del Partito Comunista fu un militante e che come regista lasciava grande spazio alla creatività dei suoi attori. Puccini morì pochi mesi dopo la fine delle riprese. Da notare, dietro alla macchina da presa, il lavoro di Gianni Amelio alla sua terza esperienza con Puccini come aiuto regia, oltre alle scenografie firmate da Andrea Crisanti e ai costumi di Gabriella Pescucci: tutti ragazzi giovanissimi che sarebbero poi diventati gente da premio Oscar. Il soggetto e la sceneggiatura presero spunto dal libro “I miei sette figli”, le memorie di Alcide Cervi trascritte da Renato Nicolai, pubblicato nel 1955; la sceneggiatura fu co-firmata da Cesare Zavattini, tra i padri del neorealismo cinematografico italiano. Il cast del film è ricco di straordinari attori, tra cui spiccano Gian Maria Volonté, Carla Gravina, Lisa Gastoni, Riccardo Cucciolla, Renzo Montagnani, Serge Reggiani, Duilio Del Prete, Gino Lavagetto e Aldo Caponi, alias Don Backy. Curiosità: prima di Puccini avevano provato a trasformare la storia in cinematografia registi del calibro di Pietro Germi e Carlo Lizzani ma fu proprio Gian Maria Volonté a dare la spinta propulsiva alla produzione per la sua realizzazione.

Film I Sette Fratelli Cervi La Valigia Dello Attore 2

 

Trailer: https://www.ivid.it/trailer/film/1968/i-sette-fratelli-cervila valigia dellattore