Premio poesia

Cosenza: conclusa la IX edizione del Premio di Poesia Umile Francesco Peluso

Si è conclusa a Cosenza la IX edizione del Premio di Poesia “Umile Francesco Peluso – Calabria Enotria”, dedicato al senatore e intellettuale calabrese che ha segnato la vita culturale e politica del territorio. L’edizione 2024 ha avuto come tema centrale l’Intelligenza Artificiale, affrontata dai poeti come strumento, sfida e riflessione sul rapporto tra uomo, tecnica e futuro.

Premio poesia dedicato al Senatore Francesco Umile Peluso

Un premio nazionale tra tradizione e innovazione

Il concorso letterario, ormai punto di riferimento nel panorama culturale italiano, si articola in due sezioni:

  • Poesia in lingua italiana
  • Poesia in vernacolo

Accanto ai premi principali, la giuria ha assegnato anche menzioni d’onore, un Premio speciale della giuria e riconoscimenti in memoria di Wladimiro e Alessandro Peluso, a testimonianza del forte legame tra il premio e la storia familiare e culturale che lo anima.

Dal Senato a Cosenza: un’edizione di alto profilo

La IX edizione si è aperta con una conferenza stampa ufficiale al Senato della Repubblica, nella Sala Caduti di Nassirya a Palazzo Madama, sottolineando il valore istituzionale e nazionale dell’iniziativa. La cerimonia conclusiva si è svolta a Cosenza con la proclamazione dei vincitori, in un clima solenne e partecipato, che ha ribadito il ruolo centrale della poesia come strumento di memoria, dialogo e crescita culturale.

Francesco Umile Peluso: poesia e impegno civile

Figura di grande spessore umano e intellettuale, Francesco Umile Peluso fu uomo di poesia e politica, vicino a protagonisti della cultura italiana come Salvatore Quasimodo, Renato Zangheri e Pier Paolo Pasolini. Il premio continua a custodirne l’eredità culturale, valorizzando la parola poetica come forma di impegno e libertà.

I vincitori della IX edizione

Sezione poesia in lingua italiana

  • 1° premio: Pasquale Addisi – Eccomi qua
  • 2° premio: Annalina Paradiso – Solitudine on-line
  • 3° premio ex aequo:
  • Stefano Giuseppe Scarcella – Null’altro se non questo cuore
  • Alessandro Sicilia – Le anime

Sezione poesia in vernacolo

  • 1° premio: Marialuigia Campolongo – ’U Putere

Premi speciali e menzioni

  • Premio speciale della giuria: Clementina Petroni – Alianello
  • Menzioni d’onore: Teresa Antonia Bevacqua, Beniamino Dima
  • Premi in memoria di Wladimiro e Alessandro Peluso: Umberto Di Pietro, Vincenzo Ursini

Cultura, territorio e futuro

La presidente del premio, Myriam Peluso, ha sottolineato l’importanza di una giuria composta da docenti universitari, poeti, scrittori e rappresentanti del mondo culturale calabrese, garantendo qualità e autorevolezza al concorso. Da segnalare anche l’interesse dell’Amministrazione comunale di Luzzi, che valuta il riconoscimento ufficiale del premio nelle future edizioni.

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