aDECUMANO EXPO 2015
Adecumano Expo 2015

EXPO 2015 . ULTIMI DATI  DI ACCESSO E CURIOSITA’

Milano: La società Expo 2015 S.p.A. comunica che da lunedì 21 a domenica 27 settembre 2015 i sistemi di lettura digitale alle entrate hanno registrato i seguenti accessi:

   Lunedì   21 settembre   140.445   presenze

   Martedì   22 settembre    124.168    presenze

Mercoledì 23 settembre     104.300   presenze

Giovedì    24 settembre      151.161   presenze

Venerdì    25 settembre      175.670   presenze

Sabato      26 settembre     259.093   presenze

Domenica 27 settembre     194.649   presenze

I dati degli accessi includono gli accrediti, per un ammontare valutato intorno alle 10.000 unità/giorno. Per una serie di motivazioni tecniche ed operative (illeggibilità di titoli di ingresso, ingressi istituzionali a passaggio diretto, etc) il numero dei visitatori è da considerarsi parziale per difetto: una realistica stima degli accessi totali richiede l’aggiunta del 4%.

 

EXPO Brevi Curiosità & suggerimenti

PADIGLIONE ZERO EXPO

Padiglione Zero: Curato da Davide Rampello e progettato da Michele De Lucchi. Il Padiglione Zero introduce la visita al Sito Espositivo . Il Padiglione Zero è il luogo in cui raccontare il percorso dell’uomo; quanto ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino ad oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il punto di partenza per qualsiasi progetto futuro di vista al sito. DAVIDE RAMPELLO

                                                         

Un racconto che parte dalla memoria dell’umanità, passa attraverso i suoi simboli e le sue mitologie, percorre le varie fasi dell’evoluzione del suo rapporto con la natura, dall’azione di addomesticare il mondo animale e vegetale all’invenzione degli strumenti della lavorazione e della conservazione e arriva fino alle forti contraddizioni dell’alimentazione contemporanea. La struttura esterna del Padiglione, progettato da Michele De Lucchi, riproduce un pezzo della crosta terrestre sollevata dal terreno e posta in una posizione di preminenza. Utilizzando la schematizzazione delle curve di livello riproduce il suolo terrestre, con montagne, colline e una grande valle centrale. I colli Euganei, che si trovano tra Padova e Vicenza, sono il riferimento più diretto per un sistema costruttivo semplice ed efficace di struttura conica. All’interno del Padiglione diverse aree concettuali prendono per mano scenograficamente i visitatori, accompagnandoli alla scoperta del Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Lo spazio offre un’esperienza di viaggio al centro della terra, dove l’esplorazione avviene passando all’interno della crosta terrestre con le grotte che sono state ricostruite in un’atmosfera di quasi totale assenza di luce. Le montagne sella crosta terrestre sono la copertura sotto la quale si sviluppano le grotte, al centro della quale si trova la “valle delle civiltà”. Il Padiglione Zero è anche una tappa fondamentale dell’Itinerario dell’ONU; il suo racconto si intreccerà con il tema delle Nazioni Unite: ‘Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile’. Lungo il percorso espositivo del Padiglione Zero si incontrano le Stele ONU con storie legate al tema della stanza in cui si trovano. Attraverso queste si scopre la stretta relazione tra il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ e una delle missioni fondamentali delle Nazioni Unite: garantire a tutte le persone il diritto ad avere cibo sicuro e nutriente per condurre delle vite sane e produttive, senza compromettere i bisogni delle generazioni future. Lo sviluppo e la diffusione delle Best Practices rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di Expo Milano 2015. Le 18 migliori iniziative virtuose selezionate, trovano la loro particolare connotazione emozionale, per essere raccontate e valorizzate con un linguaggio comunicativo di impatto per tutto il vasto pubblico. Il Bando Internazionale, lanciato da Expo – nell’ambito del Programma Feeding Knowlege – ha permesso di raccogliere oltre 740 progetti che testimoniano il contribuito alla cooperazione a e allo scambio di conoscenze per la sicurezza alimentare. Le ‘Best Practices’ di Expo Milano 2015 diventeranno standard di riferimento e modello di sviluppo sostenibile per tutti i Paesi del mondo, a livello ambientale, sociale, produttivo, tecnico e scientifico. Le Best Practices sono emblema della “condivisione di conoscenze” e contenuto vivo e duraturo dell’Esposizione Universale, legacy sulla sicurezza alimentare per il mondo intero. Un percorso quindi per capire i grandi temi dell’Esposizione Universale e poi tante altre piccole soprese all’interno del percorso vi aspettano.

 

La redazione