ArtWork Bit Milano 2026 è tra le esperienze più rilevanti presentate alla BIT Milano. Lo stand della cooperativa ha registrato oltre 700 contatti con tour operator internazionali. Presenti anche giornalisti e agenti di viaggio specializzati in turismo culturale. Un risultato che conferma la forza di un modello nato a Lecce e oggi osservato con interesse dai mercati esteri.
ArtWork Bit Milano 2026: un modello semplice e concreto

Il progetto raccontato durante ArtWork nasce da un’idea chiara del presidente Paolo Babbo. L’obiettivo era rendere accessibili le chiese barocche della città. In passato molte restavano chiuse per ore. I visitatori trovavano difficoltà e poca organizzazione.
Oggi il sistema è diverso.
- Biglietteria integrata
- Prenotazioni online
- Accoglienza professionale
- Orari continuativi
Il risultato è una visita più semplice e ordinata. L’esperienza migliora. La città ne beneficia.
L’innovazione presentata a ArtWork Bit Milano 2026
Uno dei simboli del progetto è l’ascensore panoramico nel campanile del Duomo di Lecce. Consente di salire facilmente e ammirare il centro storico dall’alto. Nelle giornate limpide si vede anche il Mar Adriatico. È una scelta che unisce accessibilità e valorizzazione del patrimonio. La tecnologia diventa uno strumento inclusivo.
ArtWork Bit Milano 2026: cultura che crea occupazione
Il valore di ArtWork non è solo turistico. A Lecce la cooperativa garantisce lavoro stabile a circa 50 famiglie. Cultura e occupazione procedono insieme. ArtWork è stata partner del festival La Notte della Taranta e organizza eventi durante tutto l’anno. Il consigliere Matteo Perrone sottolinea che l’obiettivo non è solo aumentare i visitatori. È migliorare la qualità dell’esperienza.
La collaborazione istituzionale
Alla BIT era presente anche il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone. La strategia è valorizzare l’intera città, non solo i percorsi più noti. Si lavora a una programmazione condivisa di eventi e iniziative culturali.
Un modello che cresce nel Sud Italia
Il progetto si estende anche a Catania e nell’area di Bari-Bitonto, con la valorizzazione di chiese e musei diocesani. ArtWork dimostra che il turismo culturale può essere organizzato, sostenibile e competitivo a livello internazionale.
Per maggiori informazioni:
https://www.artworkcultura.it/











