Slow Wine Fair Bologna 2026

Dal 22 al 24 febbraio 2026, Slow Wine Fair Bologna 2026 accende i riflettori su vino e alimentazione sostenibile insieme a SANA Food. Nei padiglioni di Bologna Fiere oltre 1.400 espositori provenienti da 34 Paesi danno vita a una delle più importanti piattaforme b2b dedicate al food&wine di qualità. La manifestazione, organizzata con la direzione artistica di Slow Food, unisce imprese, buyer, operatori Horeca e appassionati in un unico grande evento. In programma oltre 150 appuntamenti tra masterclass, degustazioni, cooking show, conferenze e incontri istituzionali, con l’obiettivo di promuovere un sistema agroalimentare più etico, trasparente e sostenibile.

Slow Wine Fair Bologna 2026: vino buono, pulito e giusto

Giunta alla quinta edizione, Slow Wine Fair Bologna 2026 conferma la sua identità di fiera internazionale del vino “buono, pulito e giusto”. Sono presenti oltre 1.100 cantine italiane ed estere, selezionate secondo rigorosi criteri agronomici ed enologici. Più del 60% delle aziende è certificato biologico. Tutte condividono un approccio artigianale e coerente con i valori della sostenibilità ambientale e del rispetto del lavoro. Novità di quest’anno è la presenza della Banca del Vino di Pollenzo, custode di oltre 50mila bottiglie italiane. All’interno dell’area “Annate Storiche” i visitatori possono degustare millesimi rari e scoprire il racconto produttivo che li accompagna. Il vino diventa così esperienza culturale oltre che sensoriale.

Slow Wine Fair Bologna 2026 e le nuove tendenze Horeca

Accanto alle cantine, Slow Wine Fair Bologna 2026 dedica ampio spazio alle nuove proposte per il fuori casa di qualità. Spirits, amari e sidri dialogano con il mondo del vino. Grande attenzione alla Fiera dell’Amaro d’Italia, in collaborazione con ANADI – Associazione Nazionale Amaro d’Italia. Gli amari, oggi sempre più richiesti anche dai giovani, trovano spazio nella mixology contemporanea grazie a cocktail creati dal vivo dai bartender. Non mancano i caffè selezionati dalla Slow Food Coffee Coalition, rete internazionale che unisce coltivatori e torrefattori di eccellenza. Le masterclass offrono approfondimenti su vitigni internazionali come il Pinot Noir e su denominazioni emergenti. La giornata di domenica è aperta anche agli appassionati, mentre lunedì e martedì sono dedicati al b2b.

Alimentazione sostenibile

In contemporanea, SANA Food amplia il dialogo con un focus sull’alimentazione biologica, biodinamica e veg. L’evento valorizza prodotti DOP, IGP e STG, oltre a produzioni solidali nate da percorsi di reinserimento sociale o da terreni confiscati alla criminalità. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste patrocina entrambe le manifestazioni ed è presente con uno stand istituzionale e un calendario di incontri. Tra gli appuntamenti più attesi di SANA Food c’è “Rivoluzione Bio – Stati Generali del Biologico”, realizzato con FederBio e AssoBio, con la cura scientifica di Nomisma. L’iniziativa rappresenta un momento chiave per analizzare dati, scenari e prospettive del comparto biologico italiano.

Slow Wine Fair Bologna 2026: dialoghi e formazione

Tra gli eventi simbolo di Slow Wine Fair Bologna 2026, spicca il dialogo tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini. L’incontro con i giovani vignaioli mette al centro il concetto di “giusto” come responsabilità collettiva. È un momento di confronto che supera il tema del vino e tocca valori sociali e comunitari.  SANA Food inaugura inoltre la collaborazione con Associazione Italiana Cuochi. Nell’area OoH Lab! sono previste nove masterclass dedicate ai professionisti Horeca. Si parlerà di piatti tradizionali, tecniche innovative e cucina gluten free. Altri focus sono dedicati a tre simboli del Made in Italy: olio extravergine di oliva, aceto balsamico e miele.

Un unico biglietto per le 2 Fiere

Con un solo titolo di ingresso, operatori e buyer possono accedere a entrambe le manifestazioni. Il format favorisce l’incontro tra cantine, produttori biologici, gastronomie e risto-retail. La sinergia tra Slow Wine e SANA Food rafforza Bologna come capitale del food&wine sostenibile. La città si anima anche con eventi off e degustazioni diffuse.

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