Plast 2012
Plast 2012

Italia virtuosa: da tempo superati i limiti minimi fissati dall’Europa

Plastica: nel 2011 recuperate quasi 1,5 milioni di tonnellate

Il punto del riciclo e della termovalorizzazione degli imballaggi in plastica a Plast 2012, la mostra internazionale delle materie plastiche e gomma in corso a Fiera Milano

Riciclo ed ecologia sono protagonisti di primo piano a Plast, la mostra internazionale delle materie plastiche e gomma in corso da ieri a Fiera Milano. Plast 2012 ospita infatti aziende leader del settore come Amut, che produce macchine finalizzate alla produzione di bottiglie, flaconi e film protettivi in materiale riciclato, Gamma Meccanica, Previero, Reg-Mac e Tecnova, produttrici di impianti di rigenerazione per le materie plastiche. Ma anche IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo), promotore del marchio, “Plastica Seconda Vita (PSV)” che contrassegna i prodotti doc in materiali plastici riciclati. E il Corepla, Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica. Proprio dal Corepla, presente a Plast 2012 al padiglione 11, arriva un bilancio molto positivo per quanto riguarda recupero e riuso delle plastiche e salvaguardia dell’ambiente.

Nel 2011 la raccolta di imballaggi in plastica è infatti cresciuta del 7% rispetto all’anno precedente, per un totale di 657 mila tonnellate (quasi 11 kg pro capite), di cui oltre 390.000 tonnellate destinate al riuso e oltre 225.000 avviate al recupero energetico. In questo modo sono state risparmiate emissioni di CO2 in atmosfera per 770mila tonnellate.

A questa rilevante performance che riguarda la raccolta differenziata urbana, vanno poi aggiunti gli imballaggi in plastica provenienti dalle attività commerciali, artigianali ed industriali, riciclati da operatori industriali indipendenti, che nel 2011 hanno raggiunto le 355.000 tonnellate.

Il riciclo complessivo degli imballaggi in plastica in Italia ha così superato lo scorso anno le 745.000 tonnellate.

Sul fronte energetico gli imballaggi in plastica termovalorizzati sono arrivati a 662.000 tonnellate, di cui 225.000 – come si è detto – raccolti da Corepla e il resto proveniente da rifiuti urbani indifferenziati. Gli imballaggi possono infatti essere trasformati in combustibili alternativi utilizzati in piena sicurezza per sostituire combustibili fossili nei cementifici e nei termovalorizzatori.

Il recupero totale per l’anno 2011 è così arrivato a oltre 1.400.000 tonnellate confermando che l’Italia ha da tempo superato i limiti minimi definiti dalle direttive europee.

Milano, 9 maggio 2012

Ufficio stampa Plast

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