Istituto Zaccagnini presenta a Mido 2026 il primo percorso integrato per Ottici e Optometristi
In occasione di Mido 2026, la fiera internazionale dell’Eyewear in programma dal 31 gennaio al 2 febbraio a Fiera Milano Rho, l’Istituto Zaccagnini – IBZ, con sedi a Bologna e Milano, annuncia il nuovo Corso Triennale in Clinica e Scienze della Visione. È il primo in Italia a rilasciare, in un unico percorso formativo, due titoli ufficiali: la licenza di abilitazione all’esercizio dell’arte ausiliaria delle professioni sanitarie di Ottico e il diploma di specializzazione in Optometria.
Il corso risponde alle esigenze del settore e alle aspettative dei giovani, in un momento in cui il mercato italiano registra una carenza di circa 1.500 professionisti abilitati. Con esami formalmente riconosciuti, il percorso si propone come riferimento nazionale per chi desidera una formazione completa, abilitante e orientata alla mobilità internazionale.
Un programma didattico con standard europei
Il piano di studi integra competenze cliniche, scientifiche e tecnologiche, seguendo le linee guida dell’European Council of Optometry and Optics e dell’American Optometry Association. Prevede attività interdisciplinari con istituzioni formative europee, tirocini in Italia e all’estero, e la possibilità di partecipare ai programmi Erasmus+.
Gen Z e formazione: la ricerca che ispira il nuovo corso
Mido 2026 e l’ascolto delle nuove generazioni
L’Istituto Zaccagnini ha condotto una ricerca per comprendere le aspettative della Generazione Z, indagando interessi, motivazioni e criteri di scelta scolastica e professionale. Lo studio “Decoding Gen Z”, realizzato da Lucrezia Gilardoni e Giacomo Pasotti sotto la guida del prof. Federico Frattini (Politecnico di Milano), ha evidenziato valori chiave: motivazione, clima relazionale, flessibilità, esperienze internazionali.
Alla domanda “Quanto sono importanti per te i seguenti aspetti quando pensi al tuo futuro professionale?”, l’81% ha risposto “fare un lavoro che mi piace”, seguito da “avere un lavoro stabile” (60%) e “guadagnare bene” (50%). Il 72% preferisce lezioni in presenza, il 63% apprezza progetti pratici, e il 54,3% considera lo studio all’estero una possibilità concreta. Le mete più ambite: Regno Unito (37%), Spagna (35%), Stati Uniti (34%).
Un corso progettato per la mobilità internazionale
«Il nuovo Corso Triennale nasce dall’ascolto dei giovani e dalla volontà di offrire un percorso orientato alla mobilità internazionale, progettato con standard europei» afferma Lucrezia Gilardoni, Direttrice della sede di Milano.
«La Gen Z ha criteri e valori peculiari che vanno ascoltati» aggiunge Giorgio Righetti, Direttore IBZ.
«Il percorso diventa smart, dinamico, capace di affiancare teoria e pratica, con gratificazioni anche economiche nel breve periodo».
Il mercato dell’ottica: domanda in crescita e opportunità concrete
Mido 2026 e le prospettive professionali per Ottici e Optometristi
In Italia, gli ottici abilitati attivi sono circa 21.500, di cui 19.500 nel retail specializzato. Nei primi due trimestri del 2025, sono stati attivati 860 contratti per Ottici e Optometristi, insufficienti a coprire la domanda. Secondo UnionCamere, l’88% delle difficoltà di assunzione deriva dalla carenza di candidati.
Retribuzioni e carriera: dati e prospettive
Un neodiplomato assunto in un negozio di ottica viene inquadrato al terzo livello del commercio, con una RAL tra i 25.000 e i 28.000 euro, a seconda della provincia. La filiera italiana dell’ottica ha un valore complessivo di 9,23 miliardi di euro, con una produzione di occhialeria pari a 5,64 miliardi (dati Anfao 2024). Le professioni dell’Ottico e dell’Ottico Optometrista sono sempre più richieste, con competenze che spaziano dalla clinica alla tecnologia, dalla gestione all’organizzazione.
Università e abilitazione: un sistema da ripensare
Secondo AlmaLaurea, tra il 2018 e il 2022 il numero di laureati in Ottica e Optometria è sceso del 46,7%. Il tasso di abbandono è del 65%, e il tempo medio per conseguire la laurea triennale è di 4 anni e 11 mesi. Il sistema scolastico nazionale abilita circa 700 ottici l’anno, ma il percorso universitario non è sufficiente: dopo la laurea, è necessario sostenere l’esame di abilitazione come privatista in un istituto professionale superiore.











