Coppa gelato Negroni
Coppa gelato Negroni

Gelato al Negroni Gelato al Negroni

del Maestro gelataio Paolo BrunelliPaolo Brunelli

Paolo BrunelliSenigallia. L’accogliente cittadina delle Marche, celebre per la sua spiaggia di velluto e per la Rotonda sul mare, può fregiarsi anche di avere un grande gelataio, Paolo Brunelli.

E proprio Brunelli, Maestro gelataio che ha costruito la sua meritata fama sulla sperimentazione legata alla attenta ricerca della materia prima di qualità, ha recentemente dato ulteriore prova della sua genialità creando il gusto al Negroni.
Il noto cocktail, ideato nel lontano 1920 dal conte Camillo Negroni – composto da gin, vermut rosso e Campari – può quindi, oggi, essere degustato anche sotto forma di gelato.

Brunelli – la cui bravura è stata premiata con il prestigioso riconoscimento dei tre coni della Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso – ha superato, con una brillante idea, la difficoltà per qualunque gelatiere di realizzare un gusto i cui ingredienti sono tre alcolici.  Nell’intervista che segue vi sveliamo come Brunelli sia riuscito a far coesistere i tre componenti e a realizzare un gelato semplicemente squisito.

Come nasce il gusto Negroni? “Il gusto al Negroni nasce qualche mese fa ma da un’idea di anni addietro che ho voluto perfezionare. Fare un gelato fortemente alcolico è per noi gelatieri molto difficile, quasi impossibile. Ho voluto raccogliere questa sfida è fare questo gelato che richiama fortemente al celebre cocktail internazionale.

Il cocktail Negroni si compone di gin, vermut rosso e Campari. Qual è la difficoltà di realizzare un gelato con questi tre componenti alcolici? Dare un imprinting forte è difficile in quanto l’alcol destabilizza, fa impazzire, ubriaca la miscela del gelato rendendola troppo liquida. Quindi serviva trovare un escamotage per aggirare questo problema.

Qual è stata allora la soluzione, quale il segreto? Ho recuperato un’idea di circa 20 anni, quando è apparsa sulla scena la cucina molecolare del celebre chef Ferran Adrià e la sua idea di cocktail solido. Quindi gelificare, in questo caso due componenti alcoliche quali quelle del gin e del Campari, su un gelato fortemente legato alla tradizione italiana. Quindi il gelato al Negroni si presenta come un gelato di zabaione al vermut rosso che contiene al suo interno dadi di gelatina al gin e al Campari per un risultato finale che si rifà al gusto del cocktail.  Vivere l’esperienza di un aperitivo solido da oggi è possibile, grazie al gelato al Negroni firmato Paolo Brunelli.Mantecatura al Negroni

Gelateria Brunelli – via Giosuè Carducci, 7,  Senigallia
Combo –  Statale Adriatica Sud n. 115, Marzocca

 

Servizio di Alessandro Sartore