Viaggio gastronomico nel Canavese

Viaggio gastronomico nel Canavese tra  sapori autentici tra ristoranti d’eccellenza e vini DOC

Camavese terra di sapori

l Canavese, terra di storia, natura e tradizioni, è anche un angolo del Piemonte dove la cultura gastronomica raggiunge vette d’eccellenza. Un viaggio gastronomico nel Canavese è l’occasione perfetta per scoprire ristoranti rinomati, vini unici e iniziative che valorizzano i sapori locali. Tra i protagonisti: il ristorante Tre Re di Castellamonte, il ristorante Gardenia Stella Michelin Green, i vini Erbaluce di Caluso e Carema DOC, e l’originale progetto La Diga dei Sapori.

Ristorante Tre Re di Castellamonte tradizione e innovazione nel cuore del Canavese

Il ristorante Tre Re, situato nel centro storico di Castellamonte, è uno dei punti di riferimento della cucina piemontese. La struttura, accogliente e raffinata, propone piattiZabaglione dei Ttre Re della tradizione rivisitati con creatività, mantenendo intatta l’autenticità dei sapori locali.

Il menù è stagionale e punta su materie prime a km 0: carni pregiate, funghi porcini, formaggi d’alpeggio e soprattutto la mitica Piatella di Cortereggio, spesso abbinato all’Erbaluce. Fiore all’occhiello del Tre Re è la carta dei vini, con un’ampia selezione di etichette del territorio canavesano, tra cui il Carema DOC e l’Erbaluce di Caluso in varie declinazioni (fermo, spumante e passito).

Un’esperienza gastronomica che non è solo gusto, ma anche cultura: il ristorante è spesso sede di eventi tematici e degustazioni guidate.

Erbaluce di Caluso: il bianco che racconta il Canavese

Erbaluce

Durante un viaggio gastronomico nel Canavese, è impossibile non imbattersi nell’Erbaluce di Caluso DOCG, vino bianco autoctono che si distingue per freschezza, mineralità e versatilità.

Prodotto principalmente nei comuni intorno a Caluso, l’Erbaluce accompagna perfettamente antipasti piemontesi, piatti di pesce d’acqua dolce e formaggi freschi. Nella sua versione passita, è ideale anche con dolci della tradizione o in abbinamento con formaggi erborinati.

Cantine come Cieck, Orsolani e Cantina della Serra propongono degustazioni e visite ai vigneti, per vivere un’esperienza enoturistica completa.

Carema DOC: il Nebbiolo d’alta quota

Nebbiolo CaremaNel nord del Canavese, quasi al confine con la Valle d’Aosta, nasce un altro gioiello enologico: il Carema DOC. Questo vino rosso, prodotto esclusivamente nel comune omonimo, è ottenuto da uve Nebbiolo coltivate su terrazze eroiche sostenute da muretti a secco.

Il Consorzio Vini Carema promuove attivamente la tutela e la valorizzazione di questo prodotto unico. Con il suo profilo elegante e complesso, il Carema è perfetto con piatti strutturati, come brasati, selvaggina o i tradizionali agnolotti del plin.

Chi visita Carema può percorrere il sentiero dei vigneti, un itinerario immersivo tra i terrazzamenti, con tappa obbligata alle cantine storiche.

Ristorante Gardenia: una Stella Michelin Green nel cuore del Piemonte

Polenta

A Caluso, in ambito enogastronomico piemontese, sorge il raffinato Ristorante Gardenia, premiato con una Stella Michelin Green per l’attenzione alla sostenibilità.

Guidato dalla chef Mariangela Susigan, Gardenia propone una cucina botanica, in equilibrio tra innovazione e radici contadine. Le erbe spontanee raccolte nei dintorni, i fiori commestibili e i prodotti dell’orto sono i protagonisti di una cucina etica e sorprendente.

Il Gardenia è anche un esempio virtuoso di filiera corta, collaborazione con produttori locali e riduzione dello spreco alimentare: un modello perfetto per chi cerca un’esperienza gastronomica consapevole.

Bagna cvauda

La Diga dei Sapori: un progetto per valorizzare la cucina canavesana

Per chi desidera conoscere il territorio attraverso il gusto, “La Diga dei Sapori”  si trova a Vistrorio  in Val Chiusella sul lago Gurzia di Vistrorio è un progetto innovativo che coinvolge produttori, ristoratori e associazioni del Canavese.

Si tratta di una rete di eccellenze agroalimentari che promuove degustazioni, mercatini, laboratori e percorsi tematici. L’iniziativa mira a valorizzare le tipicità del territorio: dal miele al pane nero, dai salumi tradizionali ai formaggi d’alpeggio, fino ai vini autoctoni.

Il calendario annuale include eventi gastronomici, cene a tema e percorsi didattici per famiglie, perfetti per scoprire i prodotti canavesani in modo coinvolgente e interattivo.

Salam Patate

Antica Locanda dell’Orco di Rivarolo Canavese

Vitel Tonnè

Nel cuore del suggestivo borgo di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, sorge un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: l’Antica Locanda dell’Orco. La locanda prende il nome da una leggenda popolare locale, legata a un misterioso “Orco” che avrebbe abitato questi luoghi nel Medioevo. Una cucina che racconta il territorio. Il menù è un inno alla cultura gastronomica del Piemonte, con piatti che rispettano la stagionalità e valorizzano i prodotti del territorio

Itinerari tra gusto, natura e cultura

Un viaggio gastronomico nel Canavese è anche un’ottima occasione per scoprire borghi pittoreschi, castelli medievali (come Ivrea e Masino), e percorsi naturalistici tra colline, laghi e vigneti.

Tra una tappa enogastronomica e l’altra, si possono esplorare le architetture in terracotta di Castellamonte, i musei dell’Olivetti a Ivrea, o rilassarsi lungo le sponde del Lago di Viverone.

Canavese, una destinazione per palati esigenti

Dalle cucine stellate ai ristoranti di tradizione, dai vini DOC ai progetti innovativi, il Canavese offre un mosaico di esperienze enogastronomiche uniche. Scegliere un viaggio gastronomico nel Canavese significa entrare in contatto con una terra autentica, dove ogni sapore racconta una storia, e ogni piatto è un invito a scoprire le sue radici profonde.

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