Pochi cibi al mondo hanno saputo conquistarsi una così grande reputazione e diffusione come la tapa (o le tapas, come spesso diciamo noi italo parlanti). Spuntino che in origine serviva per fare da ponte tra un pasto e l’altro o anche fungere da aperitivo, viene celebrato per la prima volta a livello internazionale il prossimo 16 giugno.
La bella idea prende il nome di Día Mundial de la Tapa, ovvero Giornata Mondiale della Tapa, e sarà celebrata anche in Italia (sono in verità milioni i connazionali che ogni anno visitano le spiagge e le città dei cugini iberici). Del resto noi italiani coltiviamo un vero e proprio amore nei confronti di questa cucina tipica in miniatura che ben si presta a due chiacchiere e ad essere condivisa con chi ci sta accanto.
La Giornata Mondiale delle Tapas si tiene in numerose città sparse per il mondo con un programma che si può leggere sul sito (www.spain.info) e ovviamente si potranno scoprire anche le tappe italiane tra presentazioni, degustazioni, abbinamenti e celebrazioni.
Un momento simpatico per assaggiare la Spagna prima delle vacanze estive, insomma.
Noi, che in Spagna abbiamo vissuto per un certo periodo, ricordiamo quelle che sono le 10 tapas più tradizionali. E, perché no, quelle a nostro insindacabile giudizio più… gustose.

Patatas bravas e patatas alioli
Non sono altro che patate fritte tagliate spesse, a mezzaluna, che si gustano con due salse caratteristiche: la brava, piccante, e la aliloli, a base di aglio ed olio extravergine d’oliva.

Tortilla
Ecco servito uno spicchio di frittata sottile. Di solito troverete come ingredienti uova, patate e olio di oliva, ma è diffusa la versione a base di cipolla.

Olive
Le olive spagnole hanno un gusto delicato, dato una salamoia meno invadente rispetto alle olive in commercio da noi. Ma la gustosità delle olive spagnole risiede anche nel fatto che vengono spesso farcite da acciughe, spicchi d’aglio o peperone… Una tira letteralmente l’altra.
Cozze
Sono perlopiù servite sgusciate, già bollite. Di frequente sono servite con un leggero sugo di pomodoro o peperone piccante, meno spesso con limone o cipolla. Si trovano nei bar ovunque, anche nel centro della Castiglia, a 700 km dal mare.

Pane strusciato con pomodoro
Perché non definire così quello che in Catalogna chiamano pa amb tomàquet? È pane caldo grigliato si cui si sfrega abbondante pomodoro e ancor più abbondante aglio, un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale ed ecco fatto il più regale degli stuzzichini…
Prosciutto
È vero, noi italiani abbiamo ottimo prosciutto. Ma quello spagnolo –ne esistono almeno tante varietà quante abbiamo qui- è un’altra cosa. Due fette tagliate a mano e poste nel piccolo piattino servito alla barra fanno trasecolare chiunque, anche i più incalliti partigiani dell’italico prosciutto.

Formaggio
Un altro classico che compare ovunque nelle proposte di tapas. Il più diffuso è quello ovino della Castiglia e della Mancia, ma se vi trovate nel Paese Basco vi proporranno l’Idiazábal e se passate per le Canarie lo spicchio di formaggio sarà quasi certamente Majorero. Sempre sfiziosi…
Insalata russa
Diffusa dai Pirenei all’Atlantico, Ceuta e Melilla comprese. Facile da preparare e piacevole da gustare con un pezzo di pane: patate bollite, maionese, uovo, carote, piselli. C’è chi la abbellisce (e insaporisce) con un po’ di tonno.

Pintxos
Dal Paese Basco questa delizia si è diffusa in tutta la Spagna e oggi nessun bar che propone tapas si immaginerebbe di non averla tra le proposte. Si tratta di stuzzicadenti di plastica o legno sui quali sono infilzati un’acciuga, un’oliva, un accento di peperoncino.
Crocchette di patate ripiene
La fantasia si è sbizzarrita perché partendo dal ripieno classico come il prosciutto, le crocchette di oggi presentano funghi, calamari, baccalà o formaggio dal gusto intenso come il Cabrales asturiano. Come resistere?
Se siete arrivati sin qui vi chiederete anche cosa c’è da bere con queste golosità. La birra vince ai punti contro il vino, ma nelle Asturie o in Cantabria vi potrà essere offerto del sidro e in Andalusia della sangria. Tra i vini rossi (per le patate, il prosciutto ed il formaggio) suggeriamo del Monastrell della Comunità di Valenzia e di Mursia; le cozze, l’insalata russa e i pintxos vorranno vini della Galizia di varietà Albariño o Cava (aragonese o catalano, o ancora della Navarra) di varietà Viura.
Buen provecho!
Riccardo Lagorio








