Mark Briel in mostra a Milano

“XXL”
Mark Briel
Artist of the Soul

Dal 24 gennaio al 4 febbraio 2023
iKonica Art Gallery
Milano – Via N. A. Porpora 16/A

Mark Briel 3Si inaugura martedì 24 Gennaio 2023 la mostra dell’artista Marl Briel, “XXL”.
L’autore presenta 16 opere – acrilici su tela – molte delle quali di dimensioni ragguardevoli, scelta progettuale dalla quale è per altro scaturito il titolo.

Rimane affascinato durante l’adolescenza dai maestri fiamminghi e del Rinascimento italiano così come dal movimento Futurista. Nel periodo universitario invece approfondisce ulteriori tematiche, l’architettura e la cultura greca, la “Sezione Aurea” ed il “genius loci”, prestando particolare attenzione al concetto di proporzione/armonia che ha definito, dopo alcuni anni di esperienza di vita e di ricerca,
il segno naturale dell’Uomo, quando coincide con le leggi generali dell’Universo, nel qui e adesso della sua esistenza”.

A 55 anni trasforma i suoi interessi, le sue ricerche, le sue riflessioni in azioni; da fruitore si fa creatore d’arte. Tutto quanto assorbito, studiato, analizzato nel suo cammino sino a questo momento, è stato interiorizzato ed ora lo propone sintetizzato su tele, spesso di grandi dimensioni. A queste Mark Briel consegna il suo “sentire” la vita attraverso colori, emozioni, luci; nonostante un carico importante di sensazioni, pensieri ed emozioni che potrebbero portarlo ad un’esecuzione caotica, l’impeto emotivo ed esecutivo non emergono. Governa infatti il risultato. Ci propone al contrario dei risultati armonici, caratterizzati da “un ordine felice”, la conseguenza del resto di una ricerca che è sempre stata una costante nella sua vita.

La sua prima esposizione di 20 opere è alla Triennale di Milano, dal titolo “Orizzonti di Luce”. Seguono Gallerie Milanesi, Palazzo Ducale di Milano, Palazzo Ducale a Genova, esposizioni a Venezia ed in Svizzera. In tre anni realizza più di centro opere, tra cui una su commissione di metri 3,5×3.

L’artista Mark Briel dipinge la metafisica come espressione al di là della materia, delle sensazioni, delle percezioni. Racconta l’intimo della Vita, dell’inconscio umano e del suo esistere, prima che si manifesti l’immagine. I mezzi sono la luce, il cromatismo e la spazialità. Usa spesso la tecnica a getto, densa e leggera di una semantica profonda ed eterea, al tempo stesso reale e solare.

Mark Briel 1

Dalla presentazione dell’opera “Iperborea”:
– nero muto e bianco glaciale dominano la scena creando un senso di solenne profondità.

L’Autore stende la pittura con poche pennellate molto ampie che percorrono tutta la tela. Il bianco viene poi fatta colare con un getto d’acqua pressurizzata che crea sfumature azzurrognole e arancio dalla scomposizione della pittura nera. Rivoli di vernice bianca colano sulla tela creando ruvide velature. Due onde bianche fluttuano sullo sfondo rimanendo equidistanti l’una dall’altra e creando l’impressione di movimento. Nel seguire questo scorrere ondulatorio che si espande in orizzontale, l’attenzione dello spettatore si ferma interrogativa sulle zone di bianco più denso. Nasce l’impressione di osservare un mistero celato nelle profondità del tempo.

Mark Briel 2

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