CARLO CATTADORI
Carlo Cattadori

“TRANSUMANZA”

MOSTRA fotografica di CARLO CATTADORI

Via Benedetto Marcello, 46 – Milano

dal 11 marzo 2016 al 2 aprile 2016

Milano: Anche in un contesto territoriale fortemente urbanizzato come quello lombardo, è possibile talvolta imbattersi in un gregge di pecore che pascolano ai margini di un campo incolto. Si tratta di una sorta di visione, un’immagine straniante che evoca un immaginario arcaico, legato all’antica concezione ciclica del tempo, nel quale uomini e bestie si spostavano seguendo il ritmo delle stagioni. Per realizzare la serie fotografica “Transumanza”, Carlo Cattadori ha seguito per alcuni anni, dal 1998 al 2001, la vita e le vicende di uno di questi pastori contemporanei, Piero, tracciandone un vivido ritratto e al contempo descrivendo i colli e le pianure subalpine da un punto di vista desueto. Da Bergamo a Lodi, passando per l’hinterland milanese, questo reportage fotografico racconta, attraverso un rigoroso bianco e nero che non consente licenze bucoliche, la dolorosa contraddizione di appartenere ad un mondo arcaico e di dover vivere giorno per giorno nella complessità del presente, in una modernità che costringe ai margini chi non è inserito nel ciclo produttivo. Manifiesto Blanco torna ancora a parlare di paesaggio: dopo la mostra “Città visibili” della fotografa Flavia Faranda, ora lo sguardo gettato dal fotografo Carlo Cattadori mette in mostra il paesaggio lombardo attraverso la straordinaria esperienza di una quotidianità alternativa, fatta di gesti semplici e antichissimi, in un territorio di estrema complessità e di grandi contraddizioni.

Carlo Cattadori, si diploma in fotografia a Milano presso il C.F.P. “Riccardo Bauer” ex Umanitaria. Ha lavorato con Gianni Berengo Gardin. Come fotografo free-lance ha realizzato diversi reportages in Italia e America Latina. Nel 2006 ha esposto con una mostra personale presso Gallerie Fotografiche Fnac. Dal 2005 si occupa anche di cinema documentario, nel 2006 ha frequentato la scuola civica di cinema di Milano, sezione documentario. Nel 2007 ha vinto il Premio Vita all’interno del Festival di Filmmaker nella sezione Paesaggi umani 2 con un documentario intitolato “La piazza”.

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