mostre Milano mar17
Mostre Milano Mar17

MARZO 2017 – MOSTRE – MILANO

SCELTE PER VOI SU “MILANO 24orenews”

 

 

KANDINSKIJ, CAVALIERE ERRANTE

Mudec

Via Tortona 56

Orari: lun 14.30-19.30; mar-mer-ven-dom 9.30-19.30; gio-sab 9.30-22.30

Una mostra assolutamente inedita, ricca di 53 opere e di 85 tra icone, stampe popolari e oggetti d’arte decorativa, per raccontare il primo e più felice periodo dell’artista russo Vasilij Kandinskij. L’esposizione, che cade nell’anno del centenario della Rivoluzione russa, rivela il periodo della formazione dell’immaginario visivo dell’artista, profondamente radicato nella tradizione russa, e il suo percorso verso l’astrazione, dall’ultimo ‘800 fino al 1921, quando si trasferì in Germania per non fare più ritorno in patria. Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, che ne è anche il produttore, la mostra è curata da Silvia Burini e Ada Masoero.

Dal 15 marzo al 9 luglio 2017

 

SANTIAGO SIERRA. MEA CULPA

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea

Via Palestro 14

Orari: mer-ven-sab-dom 09.30-19.30; mar-gio 09.30-22.30

Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano inaugura la primavera con la prima mostra antologica italiana dellartista spagnolo Santiago Sierra, classe 1966. Oggetto del suo lavoro è la violenza strutturale imposta dal sistema politico ed economico, violenza che si fa di tutto per ignorare e che Sierra invece mette sotto la lente di ingrandimento. La mostra, composta di installazioni video e fotografie, a cura di Diego Sileo e Lutz Henke, è un attacco feroce all’ingiusta distribuzione della ricchezza e alle condizioni di lavoro disumane della nostra società, ma anche e soprattutto una critica allimmagine positiva del lavoro in essa dominante.

Dal 29 marzo al 4 giugno 2017

 

KEITH HARING. ABOUT ART

Palazzo Reale

Via Marconi 1

Orari: lun 14.30-19.30; mar-mer-ven-dom 9.30-19.30; gio-sab 9.30-22.30

110 opere raccontano il genio profondo e complesso di uno degli artisti più importanti della seconda metà del ‘900, mettendo in luce il suo rapporto con la storia dell’arte. All’interno del percorso espositivo, i lavori di Haring vengono posti in dialogo con le sue fonti di ispirazione, dall’archeologia classica, alle arti precolombiane, alle figure archetipe delle religioni, alle maschere del Pacifico, alle creazioni dei nativi americani, fino a arrivare ai maestri del ‘900, quali Pollock, Dubuffet, Klee. L’esposizione, curata da Gianni Mercurio, ruota attorno a un nuovo assunto critico: la lettura retrospettiva dell’opera di Haring non è corretta se non è vista anche alla luce della storia delle arti che egli ha compreso e collocato al centro del suo lavoro, assimilandola fino a integrarla esplicitamente nei suoi dipinti e costruendo in questo modo la parte più significativa della sua ricerca estetica.

Sino al 18 giugno 2017

 

GIOVANNI CERRI: SPES CONTRA SPEM

Spazio Bigli

Via Bigli 11/A

Orari: lun-mar-mer-gio-ven 11.00-18.00

Un’opera unica in 12 quadri/capitoli. L’ultima mostra di Cerri è incentrata sul tema delle periferie del mondo, toccando diverse problematiche sociali: i migranti e i profughi, i nuovi “muri” e i fili spinati che chiudono i confini, le emarginazioni e le “fughe”, la disgregazione, il disagio e la precarietà, la crisi di un mondo occidentale che sembra non avere risposte alle istanze più urgenti. Il titolo della mostra richiama la citazione dalla Lettera ai Romani (4,18) di Paolo di Tarso e sottintende il richiamo alla speranza, a una salvezza, attraverso il raggiungimento di una “terra promessa”, il 24 marzo, in occasione della chiusura della mostra, dalle ore 18, evento a favore di CBM Italia Onlus. In palio l’opera “Blink” donata dall’artista a favore dell’organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e prevenzione della cecità e disabilità nei Paesi del Sud del mondo.

Dal 20 al 24 marzo 2017