Milly Miola - Porto Vecchio Sanremo -2017
Milly Miola Porto Vecchio Sanremo 2017

di Anna Nannini

Non si può certo dire che le pittrici e scultrici del ‘900 abbondino nei libri di storia dell’arte, eppure questa epoca ha visto un fiorire di creatività femminile di tutto rispetto, con una produzione fiorente e vitale. L’arte al femminile rappresenta la scoperta di una nuova sensibilità, di un’insolita grazia, di un’armoniosa eleganza, anche nei casi in cui tali sentimenti nascono da profondi tormenti. È la donna infatti ‘in primis’ che assolve a una funzione catartica, per la sua missione eminentemente femminile che si perfeziona nella dimensione materna. Milly Miola, nata a Padova ma sanremese d’adozione, è un personaggio solare e positivo, doti queste che pur appartenendo alla sua natura vengono per così dire quotidianamente ricaricate dal rasserenante paesaggio ligure in cui vive. È così che le sue tele si riempiono di luce e di colore, animando materiali grezzi e amorfi come tela e lavagna, la pietra dura e nera simbolo della sua terra, da cui scaturiscono soggetti floreali, o singolari scorci della Liguria, come i carrugi, o un variopinto assembramento di folla, il tutto improntato a un impressionismo del tutto personale, talvolta simbolico. La casa dell’artista, a Sanremo, è affollata di ricordi dei suoi numerosi viaggi per il mondo, ma anche delle sue tele che lei ama dipingere in una delle singolari cave di Bussana Vecchia, un suggestivo borgo nato sulle ceneri di un paesino medievale colpito dal terremoto nel 1887, oggi popolato di atelier di artisti.Un senso di serenità e pace scaturisce dalle tele di Milly, fitte di fiori dall’accentuato cromatismo ove non a caso ricorre a più riprese l’iris, il fiore violetto simbolo della Dea dell’arcobaleno, Iris, la dea della quiete dopo la tempesta, a suggello di pace tra gli elementi scatenati tra Cielo e Terra. Il colore e la luce sono infatti per lei lo strumento per interpretare la vita e la sua essenza, il mezzo contemplativo per la comprensione dell’universo. Il noto Prof. Umberto Veronesi, uno dei collezionisti di Milly Miola, diceva che le sue tele sono una sorta di “terapia benefica”, capace di fugare tensioni e depressioni solo a guardarle. Le Mostre che Milly ha fatto a New-York, a Parigi, a Montecarlo, a St. Moritz, a Zurigo, a Sidney, fanno di lei un’artista internazionale. Delle sue opere si sono innamorati personaggi di spicco di tutto il mondo: in occasione di una mostra a St. Moritz lo Scià di Persia volle acquistarne per la Reggia del Pavone, il Sindaco di New-York Giuliani la nominò “ambasciatrice d’arte” per aver portato nel mondo i fiori, i colori e la solarità della Liguria. Lo stesso proprietario del Teatro Ariston di Sanremo, Walter Vacchino, negli ultimi due anni ha fortemente voluto che l’artista esponesse le sue opere nel prestigioso teatro. Famosi attori di Hollywood, tra cui Charles Bronson, oltre a importanti banche, come il Banco di San Paolo a Torino possiedono alcune opere di questa artista.

E possedere un quadro del genere significa riempire di luce e di gaiezza un’intera parete, anzi l’intera casa…

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“I COLORI DELL’ANIMA” di MILLY MIOLA

Milano, 13-19 novembre 2017

Galleria Spazioporpora

Via Nicola Antonio Porpora, 16

Tel. +39.02.36503901

La Galleria. Spazioporpora è un incubatore e vivaio di artisti di talento che fanno del loro mezzo espressivo (pittura, fotografia, scultura, design…) uno strumento d’indagine della relazione tra arte e l’essere umano, e mira a evidenziare come l’arte contemporanea si rapporti con i temi, la società e la cultura di oggi. Il giovane artista siciliano Igomenico, dopo la sua prima personale in Via Porpora ed alcune mostre in Milano, nel 2015 ha fatto con successo il suo esordio in Florida negli USA (www.upartanddesign.com). Accanto agli artisti emergenti, Spazioporpora inserisce in agenda momenti espositivi di artisti che hanno già maturato un percorso dal respiro nazionale se non internazionale. Ricordiamo, per citarne solo qualcuno, Giordano Redaelli e Graziano Pastori (pittura), Silvia Amodio (fotografia) e Carla Rotta (design/ceramica). In questo contesto si inserisce la personale dell’artista Milly Miola, che sarà disponibile ad incontrare il pubblico per “raccontare” le sue opere dal 13 al 20 novembre.