El universo de Ignacio Goitia
El Universo De Ignacio Goitia

 

Riprendono le attività culturali dell’Instituto Cervantes di Roma

A Roma la sala Dalí in Piazza Navona riapre le porte al pubblico mostrando la mostra “L’universo di Ignacio Goitia”, rinviata lo scorso marzo. Dopo il successo ottenuto nella Sala Rekalde di Bilbao, la mostra organizzata in collaborazione con il Consiglio provinciale di Bizkaia, composta da dipinti, disegni e installazioni tridimensionali del pittore e artista basco, arriva per la prima volta in Italia. La mostra costituisce un riassunto ideale della carriera artistica di Ignacio Goitia, narrata attraverso le sue opere più suggestive, in cui la libertà e il rispetto per la diversità sono valori fondamentali.

Attraverso un’attenta messa in scena, progettata e curata dall’artista di Bilbao, lo spettatore sarà in grado di attraversare i diversi periodi e temi che ha affrontato nei suoi 30 anni di produzione artistica, dai suoi primi dipinti, con giraffe protagoniste all’interno dei palazzi, alla serie finalizzata alla colonizzazione e alla globalizzazione. Anche l’influenza della tradizione romana, che può essere vista non solo nel passato, ma anche nel presente, dato che la maggior parte delle città e degli edifici che accompagnano la nostra vita quotidiana sono stati costruiti in tempi remoti, ma conservano ancora la loro energia. e vitalità. Questa idea è presente nella maggior parte delle opere di Goitia, dato che i diversi temi che affronta nei suoi dipinti sono ambientati in edifici generalmente costruiti secoli prima. La mostra inizia sulla strada, guardando attraverso la vetrina della stanza che dà a Piazza Navona: questo primo spazio evoca le vetrine dei grandi magazzini, solo in questo caso l’artista, invece di esporre oggetti commerciali, presenta una struttura dell’universo che troveremo all’interno. Una sorta di pittura tridimensionale con personaggi delle sue opere, in cui lo spettatore può camminare ed essere integrato nell’opera stessa, entrando in contatto con l’universo di Goitia. Dall’esterno, i personaggi, tratti dai dipinti, appaiono tridimensionali, ma entrando nella stanza si scopre che le figure sono piatte e sul retro nere. Il dipinto stesso si trasforma in sagome nere, come se fosse un teatro delle ombre cinese, unendo così le figure che decorano lo spazio, progettate dall’artista per la sua recente mostra alla Dot Fifty One Gallery di Miami. L’aspetto scenografico delle stanze aiuta a comprendere meglio il suo universo oltre i suoi dipinti. La divisione dello spazio in stanze separate da carta da parati come se fosse una “boiserie” (progettata dall’artista stesso), condurrà lo spettatore in un mondo in cui realtà e fantasia coesistono naturalmente, come nel opere di Ignacio Goitia Nei dipinti dedicati al folklore basco, decontestualizzando i protagonisti e collocandoli in diverse città europee, troviamo un invito a riflettere sul modo in cui la forma ancestrale di espressione di un popolo può costituire un elemento da affrontare globalizzazione, che cerca di creare un mondo uniforme privo di personalità.

La mostra “L’universo di Ignacio Goitia» è visitabile gratuitamente fino al 27 giugno, da mercoledì a sabato dalle 16 alle 20. Per accedere alla Sala Dalí dell’Istituto Cervantes, è necessario richiedere la prenotazione corrispondente inviando un messaggio a pnavona@cervantes.es. Al fine di garantire la sicurezza dei visitatori, l’accesso alla mostra sarà consentito solo alle persone con una maschera correttamente posizionata. Gel o guanti disinfettanti saranno forniti all’ingresso. Per garantire il rispetto delle distanze sociali, saranno consentiti al massimo 4 visitatori contemporaneamente.