PEGGY GUGGHENEIM
Peggy Guggheneim

CALENDARIO MOSTRE 2012 – PEGGY GUGGENHEIM 

 

29 FEBBRAIO – 6 MAGGIO, 2012

Arte europea 1949-1979

Marion R. Taylor: dipinti, 1966 – 2001

A cura di Philip Rylands

La Collezione Peggy Guggenheim presenta una serie di opere del secondo dopoguerra, collezionate da Peggy e raramente esposte. I dipinti e le sculture in mostra intendono ripercorrere gli anni “veneziani” della mecenate americana, che visse a Palazzo Venier dei Leoni dal 1949 al 1979, e che, nonostante l’abbandono di New York, fulcro della nuova avanguardia artistica, nel 1947, continuò la sua attività di collezionista e mecenate. L’esposizione raccoglie inoltre molte opere generosamente donate alla Collezione dopo il 1979, e si conclude con un omaggio a Marion Richardson Taylor, artista versatile ed eclettica, scomparsa nel 2010. Grazie al lascito dell’artista alla Fondazione Solomon R. Guggenheim di New York nel 1998, il museo veneziano le dedica la sua prima monografica.

 

16 – 21 MAGGIO, 2012

Arte+Tecnologia=Scuola

Ritorna la mostra che vede protagonisti giovani artisti in erba. Quest’anno la proposta didattica del progetto “A scuola di Guggenheim”, iniziativa dedicata alle scuole del Veneto, si focalizza sul binomio Arte e Tecnologia e sulle contaminazioni, i metodi e i linguaggi delle due discipline, culminando nel mese di maggio nella mostra Arte+Tecnologia=Scuola. L’esposizione intende presentare i lavori realizzati dalle classi seguendo le proposte educative multidisciplinari offerte ai diversi livelli scolari; i lavori esposti tratteranno argomenti come la luce nell’arte, il rapporto tra corpo e macchina, i nuovi media, le biotecnologie, l’architettura, il fare artistico e i nuovi materiali. “A scuola di Guggenheim” si avvale per il terzo anno della preziosa collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli di Bologna, e per la prima volta con ThinkTag Smart, oltre che del sostegno della Regione del Veneto.

 

 

9 GIUGNO – 16 SETTEMBRE, 2012

Una visione interiore: Charles Seliger negli anni ‘40

A cura di Jonathan Stuhlman

 

Prima mostra in Italia dedicata agli innovativi dipinti che Charles Seliger (1926 – 2009) crea durante il primo decennio della sua carriera, ispirato dal Surrealismo europeo che aveva spostato il suo centro d’interesse da Parigi a New York. L’esposizione riunisce oltre trenta dei migliori lavori degli anni ‘40, provenienti da collezioni pubbliche e private, per tracciare l’evoluzione artistica di Seliger ed esplorare il percorso che lo portò allo stile più maturo degli inizi degli anni ’50. Fu Peggy Guggenheim a organizzargli la prima personale, nel 1945 nella sua galleria newyorkese Art of This Century. La mostra è organizzata dal Mint Museum, Charlotte, NC, Usa.

 

 

  

 

 

9 GIUGNO – 16 SETTEMBRE, 2012

Ciclismo, Cubo-Futurismo e la Quarta Dimensione.

‘Al velodromo’ di Jean Metzinger

A cura di Philip Rylands e Erasmus Weddigen

 

La mostra ruota intorno al dipinto di Jean Metzinger Al velodromo (Au Vélodrome) del 1912, una delle più importanti opere cubiste della Collezione Peggy Guggenheim. Per far luce sul soggetto dell’opera, saranno esposti altri due dipinti e un disegno di Metzinger sullo stesso tema, oltre a numerosi dipinti sul tema del ciclismo. Come il quadro di Metzinger, così la mostra unisce la passione per il ciclismo alla questione sulla natura della quarta dimensione, argomento d’interesse e dibattito nella cerchia di Metzinger. Saranno esposti diversi modelli di biciclette, attuali e del passato, insieme alla bicicletta di Einstein per illustrare la teoria della relatività. Materiale fotografico del velodromo di Roubaix, biciclette da corsa vecchie e nuove e altri oggetti contestualizzeranno il dipinto di Metzinger. In mostra anche una scultura sul tema del tempo dell’artista svizzero contemporaneo Paul Wiedmer.

 

FUORI SEDE

 

29 SETTEMBRE, 2012 – 10 FEBBRAIO, 2013

Capogrossi. Una retrospettiva

A cura di Luca Massimo Barbero

 

La Collezione Peggy Guggenheim dedica un’attesa retrospettiva al grande pittore italiano Giuseppe Capogrossi (1900 – 1972), portando in scena una ricca selezione di opere di uno dei maggiori protagonisti dell’arte italiana del secondo dopoguerra. Partendo dagli esordi figurativi con una pittura tonale densa di contenuti poetici, si approda alla produzione astratta degli anni ’50 e ’60, con tele dominate dal segno, in cui le forme naturali non sono più imitate ma assimilate. La mostra si colloca nell’ambito di una linea d’indagine, perseguita dal museo veneziano, focalizzata sui maestri delle avanguardie storiche nazionali e internazionali del secondo dopoguerra, come la recente retrospettiva dedicata ad Adolph Gottlieb, e le personali di Lucio Fontana, William Baziotes, Jackson Pollock, Germaine Richier e Richard Pousette-Dart.    

 

3 MARZO – 10 GIUGNO, 2012

I giganti dell’Avanguardia: Miró, Mondrian, Calder e le Collezioni Guggenheim

A cura di Luca Massimo Barbero

Arca, chiesa di San Marco, Vercelli

 

 

Questo quinto appuntamento espositivo porta nuovamente nella città di Vercelli capolavori delle collezioni Guggenheim di Venezia e New York, insieme ad alcune opere provenienti dalla Calder Foundation di New York, dal Gemeentemuseum dell’Aja, dalla Fondazione Beyeler di Basilea, e dal Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente di Spoleto. La mostra si focalizza sulle opere frutto del genio di tre padri delle avanguardie storiche del secolo scorso: Joan Miró, fondatore del Surrealismo, Alexander Calder, sodale di Miró ed eccezionale protagonista dell’avanguardia astratta, e Piet Mondrian, membro fondatore del movimento del De Stijl, tra i massimi protagonisti e pensatori delle ricerche astratte della prima metà del Novecento. La mostra è organizzata in collaborazione con la Regione Piemonte e il Comune di Vercelli.

 

30 OTTOBRE, 2012 – 28 FEBBRAIO, 2013

Peggy Guggenheim. Collezionista d’avanguardie

Centro Cultural Palacio la Moneda, Santiago, Cile

 

Su invito del Ministro della Cultura del Cile, il prossimo autunno verrà organizzata, per la prima volta in Sud-America, una mostra dedicate alla vita di Peggy Guggenheim. Un’ottantina di capolavori, tra dipinti e sculture, verranno scelti per rappresentare la sua collezione, le grandi avanguardie amate da Peggy (Cubismo, astrazione, Surrealismo, Espressionismo astratto americano e arte europea e americana post-belliche), nonché per documentare i momenti salienti della sua carriera: la galleria londinese (Guggenheim Jeune), quella newyorkese (Art of This Century), il suo mecenatismo nei confronti degli artisti americani e la sua vita veneziana. Le opere in mostra proverranno dai musei Guggenheim di Venezia e New York.