La rassegna nasce come progetto culturale dedicato al concetto di “paesaggio”, inteso non solo come spazio naturale ma anche come luogo interiore, memoria collettiva e patrimonio artistico. In questo senso, Landscapes Treviso 2026 si inserisce nella ricerca che la Fondazione Benetton porta avanti da anni sul rapporto tra territori e cultura. Ogni appuntamento costruisce un dialogo tra epoche diverse. Il repertorio classico e antico resta centrale, ma si apre a nuove letture interpretative, incursioni teatrali e concerti poetici. L’ascolto diventa così esperienza immersiva. Gli spazi scelti contribuiscono a creare atmosfera. La chiesa di San Teonisto, con la sua acustica intima, favorisce la concentrazione. Casa Cozzi, immersa nella campagna di Zero Branco, offre invece un finale dal sapore conviviale e suggestivo.

Landscapes Treviso 2026 inaugura con Pisendel
Il primo concerto, sabato 21 febbraio, porta il pubblico dentro il Settecento europeo. “Dalla libreria di Pisendel” rende omaggio al celebre violinista Johann Georg Pisendel, figura chiave tra scuola italiana e tedesca. Claudio Rado al violino e Julio Caballero al clavicembalo guidano un viaggio tra manoscritti rari e sonate di grande virtuosismo. Il programma valorizza la varietà stilistica del compositore e racconta una storia fatta di viaggi, incontri e scambi culturali. È un’apertura che definisce subito l’identità della stagione: rigorosa ma accessibile.
Landscapes Treviso 2026 e la danza medievale con laReverdie
A marzo arriva l’ensemble laReverdie, punto di riferimento internazionale per la musica medievale. Il concerto “Venite alla danza…” celebra quarant’anni di attività con un repertorio dedicato alle danze tra XII e XV secolo. La danza attraversa monasteri, corti e piazze. Diventa rito collettivo e forma di condivisione. Le sonorità di viella, liuto, ribeca e voci femminili creano un’atmosfera sospesa che trasporta il pubblico nel cuore del Medioevo.È un’esperienza coinvolgente, capace di unire ricerca filologica ed emozione diretta.
Vivaldi e barocco d’autore a Landscapes Treviso 2026
Aprile è dedicato ad Antonio Vivaldi. Andrea Marcon dirige la Venice Baroque Orchestra con Chouchane Siranossian al violino solista. In programma i celebri concerti con titolo, tra cui Le Quattro Stagioni. L’interpretazione punta a restituire energia e freschezza al repertorio barocco. I brani vengono letti con attenzione storica ma con spirito moderno. Ne nasce un ascolto dinamico, mai museale. Il pubblico riscopre così un Vivaldi sorprendente, creativo e sperimentale.
Paesaggi poetici e leggerezza pianistica
Maggio propone due appuntamenti diversi ma complementari. Il recital di Roberto Prosseda, “Elogio della leggerezza”, attraversa Mozart, Mendelssohn e Chopin con uno stile limpido e narrativo. Le pagine scelte raccontano emozioni intime, senza eccessi. La musica scorre con naturalezza. Segue “Nell’aria alta”, concerto poetico che unisce parole e suoni. Vasco Mirandola recita, mentre strumenti acustici ed elettronici costruiscono scenari sonori. Scenografia e movimento arricchiscono l’esperienza. Non è solo uno spettacolo, ma un racconto condiviso. La poesia dialoga con la musica e invita a guardare il mondo con occhi nuovi.
Landscapes Treviso 2026 si chiude tra sogno e cabaret
Il gran finale si sposta a Casa Luisa e Gaetano Cozzi, nella campagna di Zero Branco. “Rêves et cabarets – Paris 1900” accompagna il pubblico nella Parigi della fin de siècle. Flauto, soprano e pianoforte evocano salotti eleganti, café-concert e atmosfere simboliste. Il Trio Aeterna alterna pagine raffinate e momenti più leggeri. Si passa dal sogno all’ironia con naturalezza. È una chiusura suggestiva, che unisce musica colta e spirito teatrale.
Informazioni utili, sedi e biglietti
Tutti gli eventi si tengono presso:
- Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso
- Casa Luisa e Gaetano Cozzi, Zero Branco (TV)
Biglietti singoli da 20 a 25 euro con riduzioni under 26 e over 65. Abbonamento completo disponibile a prezzo agevolato. Prevendite online su liveticket.it e presso la Fondazione Benetton. Per dettagli e aggiornamenti: fondazionebenetton.org (link esterno consigliato).
Perché scegliere Landscapes Treviso 2026
Partecipare significa vivere la musica fuori dagli schemi tradizionali. Non solo concerti, ma esperienze culturali che mettono in relazione luoghi, persone e storie. La rassegna parla a chi ama la classica, ma anche a chi cerca emozioni nuove. Ogni serata diventa un piccolo viaggio nel tempo, tra memoria e futuro. Treviso si conferma così città viva, capace di accogliere arte e innovazione con eleganza.











