Festival di Sanremo 2026: la prima serata tra omaggi, ospiti e i 30 artisti in gara
La prima serata del Festival di Sanremo ha aperto la 76ª edizione con un’atmosfera carica di attesa. L’ingresso di Carlo Conti, seguito da Laura Pausini, ha dato subito ritmo alla diretta. Inoltre, l’omaggio a Pippo Baudo, accolto da un applauso lungo e sentito, ha introdotto una serata che ha alternato emozione, spettacolo e una gara molto seguita. Il pubblico ha risposto con calore fin dai primi minuti, sostenendo una scaletta lunga ma fluida.
Successivamente, il palco ha accolto Olly, che ha inaugurato la serata con Balorda Nostalgia. Il suo ritorno non era competitivo, ma simbolico. Infatti, la tradizione vuole che il vincitore dell’edizione precedente apra la prima puntata dell’anno successivo. Olly ha rispettato questo rito, ribadendo il suo legame con l’Ariston. La sua ascesa è intrecciata con il Festival: finalista a Sanremo Giovani nel 2023, Big nel 2024 con Polvere, e poi vincitore nel 2025 proprio con Balorda Nostalgia. Di conseguenza, la sua presenza ha rappresentato un ponte naturale tra passato recente e nuovo inizio.
Poco dopo, la serata ha vissuto uno dei momenti più intensi con l’omaggio al maestro Peppe Vessicchio, scomparso l’8 novembre. La sua voce, entrata nella memoria collettiva con l’iconica frase “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio”, è risuonata idealmente in sala. L’Ariston si è alzato in piedi in una standing ovation spontanea e commossa. Conti e Pausini, visibilmente toccati, hanno ricordato anche Maurizio Costanzo, sottolineando quanto entrambi abbiano segnato la storia della televisione italiana. Di conseguenza, il clima emotivo della serata si è fatto ancora più intenso.
La gara entra nel vivo con i trenta artisti e gli ospiti della serata
Durante la prima serata del Festival di Sanremo, la gara ha preso ritmo con l’ingresso dei trenta artisti in competizione e con una serie di ospiti molto attesi. La presenza di figure molto riconoscibili ha dato respiro alla narrazione televisiva e ha accompagnato l’alternanza tra musica, memoria e spettacolo.
Nel frattempo, Can Yaman ha affiancato Carlo Conti nella conduzione, mentre Kabir Bedi ha offerto un momento simbolico che ha unito passato e presente. Allo stesso tempo, la signora Gianna Capaldi Pratesi, 105 anni, ha portato sul palco una testimonianza preziosa, accolta con grande affetto dal pubblico.


Infine, Tiziano Ferro ha celebrato i venticinque anni di “Xdono” e ha presentato dal vivo il suo nuovo brano, aggiungendo un momento di forte partecipazione emotiva. Nel frattempo, Gaia ha animato il Suzuki Stage e Max Pezzali si è collegato dalla Costa Toscana, creando un ponte tra l’Ariston e la città.
Successivamente, la gara è entrata nel vivo con l’esibizione dei trenta artisti in gara, votati esclusivamente dalla Giuria della sala stampa, tv e web, dando così continuità al ritmo della serata e accompagnando il pubblico verso la classifica provvisoria.
I trenta artisti in gara e l’ordine di uscita
La gara della prima serata ha presentato al pubblico i trenta artisti in competizione, ciascuno con un brano inedito e con un’identità musicale ben definita. Inoltre, l’ordine di uscita ha contribuito a mantenere un ritmo costante, alternando generi, atmosfere e stili molto diversi tra loro. La varietà delle proposte ha dato equilibrio alla serata e ha permesso alla Giuria della sala stampa, tv e web di valutare ogni performance in modo uniforme. Di conseguenza, la sequenza delle esibizioni ha accompagnato il pubblico verso la classifica provvisoria, creando un percorso narrativo che ha unito debutti, ritorni e interpretazioni molto attese.
Di seguito, in ordine di esibizione, i trenta artisti in gara nella prima serata:
- Ditonellapiaga
- Michele Bravi
- Sayf
- Mara Sattei
- Dargen D’Amico
- Arisa
- Luchè
- Tommaso Paradiso
- Elettra Lamborghini
- Patty Pravo
- Samurai Jay
- Raf
- J-Ax
- Fulminacci
- Levante
- Fedez & Marco Masini
- Ermal Meta
- Serena Brancale
- Nayt
- Malika Ayane
- Eddie Brock
- Sal Da Vinci
- Enrico Nigiotti
- Tredici Pietro
- Bambole di pezza
- Chiello
- Maria Antonietta & Colombre
- Leo Gassman
- Francesco Renga
- LDA & Aka 7even
Le cinque canzoni più votate e le performance più apprezzate
La classifica provvisoria, comunicata senza ordine di piazzamento, ha incluso Magica favola di Arisa, Stupida fortuna di Fulminacci, Qui con me di Serena Brancale, Che fastidio! di Ditonellapiaga e Male necessario di Fedez e Marco Masini. Inoltre, secondo alcune fonti giornalistiche presenti in sala, Fulminacci ha convinto per precisione e intensità, mentre Serena Brancale ha emozionato con un brano dedicato alla madre scomparsa.
Allo stesso tempo, Ditonellapiaga ha aperto la gara con energia, scuotendo l’Ariston con un pezzo dance che ha catturato l’attenzione. Arisa ha incantato con un’interpretazione luminosa e, nella coppia Fedez–Masini, è stata la voce di Masini a sorprendere per solidità. Di conseguenza, il pubblico ha reagito con entusiasmo, sostenuto anche da un forte coinvolgimento sui social. Infatti, la conduzione di Carlo Conti è stata percepita come solida e rassicurante, mentre la presenza di Laura Pausini ha aggiunto calore e continuità.
Gli ascolti della prima serata del 76° Festival di Sanremo
Gli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo 2026 hanno confermato l’attenzione del pubblico, anche se con numeri inferiori rispetto all’anno precedente. La diretta ha registrato 9 milioni e 600 mila telespettatori, pari al 58% di share in total audience. Inoltre, il dato ha mostrato un calo rispetto al 2025, quando la prima puntata aveva raggiunto 12 milioni e 600 mila spettatori con un 65,3% di share. Nonostante ciò, la serata ha mantenuto un forte impatto mediatico, sostenuto dal coinvolgimento sui social e dalla curiosità per gli omaggi, gli ospiti e l’avvio della gara.
Cosa accadrà nelle prossime serate
Le prossime puntate divideranno gli artisti in due gruppi. Inoltre, le votazioni saranno affidate al televoto e alla Giuria delle Radio, con un peso del 50% ciascuno. Al termine di ogni serata verranno comunicati solo cinque nomi tra i più votati, senza indicare la posizione.
La divisione in due gruppi è una scelta organizzativa che permette di distribuire le esibizioni nelle puntate successive senza sovraccaricare la scaletta. In pratica, i trenta artisti vengono suddivisi in due blocchi da quindici: il primo gruppo si esibirà nella seconda serata, mentre il secondo salirà sul palco nella terza. Inoltre, ciascun gruppo verrà votato dal televoto e dalla Giuria delle Radio, con un peso del 50% per ciascuna componente. Di conseguenza, ogni artista avrà una serata dedicata, una visibilità più equilibrata e una valutazione più omogenea, prima di arrivare alla quarta puntata, quella delle cover, e alla finale del 28 febbraio.
La quarta serata sarà dedicata alle cover e ai duetti. Tuttavia, il risultato non influenzerà la classifica generale. Infine, la finale del 28 febbraio riunirà tutte le giurie per determinare i cinque finalisti e, dopo una nuova esibizione, il vincitore dell’edizione.











