Nel panorama culturale italiano, Toscana Produzione Musica (TPM) si afferma come una delle realtà più dinamiche e innovative nel campo dell’arte sonora contemporanea. Non un semplice ente organizzatore, ma un vero e proprio laboratorio creativo che interpreta la produzione musicale come un “cammino comune”, capace di generare spazi inediti per artisti, pubblico e istituzioni. Riconosciuto dal Ministero della Cultura e sostenuto dalla Fondazione CR Firenze e dalla Giunta Regionale Toscana, il Polo è oggi guidato dal presidente Paolo Zampini, con la direzione creativa di Francesco Mariotti e Maurizio Busìa.
2026: un anno simbolo per Toscana Produzione Musica
Il 2026 segna un traguardo importante per TPM, nato nel 2022 e cresciuto rapidamente fino a consolidarsi come modello di “studio sonoro diffuso”. I numeri parlano chiaro:
- 100 serate di spettacolo in cartellone
- 200 interpreti protagonisti
- Oltre 400 eventi realizzati dalla nascita
- 300 artisti internazionali coinvolti
Il cuore pulsante delle attività resta tra Firenze e Pisa, ma l’azione culturale si estende in tutta la Toscana, in Italia e all’estero, costruendo un sistema capace di dialogare con contesti diversi e platee sempre più ampie. Alla base della filosofia del Polo c’è un principio chiaro: l’arte richiede tempo, basi solide e confronto continuo. TPM non si limita ad acquistare spettacoli, ma li produce, li analizza e li sviluppa come centro di genesi artistica.
Proiezione europea e innovazione digitale
Uno degli elementi che distingue Toscana Produzione Musica nel panorama nazionale è la forte dimensione europea. TPM è infatti l’unica realtà locale a partecipare a Horizon Europe – AMPLIFY, un consorzio internazionale che coinvolge otto Paesi e partner di eccellenza come il Gran Teatre del Liceu e il polo tecnologico basco Vicomtech. In questo contesto nasce Next Stage, progetto pionieristico dedicato alla Realtà Aumentata e alla Realtà Virtuale applicate alla musica dal vivo. Attraverso visori VR e sistemi audio immersivi a 360°, il pubblico può vivere il concerto da prospettive inedite, superando i limiti fisici del live tradizionale. Un passo decisivo verso la trasformazione digitale delle industrie creative, in cui la tecnologia diventa strumento espressivo e non semplice supporto tecnico.

Mixitè 2026: culture sonore in dialogo
La quinta edizione di Mixitè prenderà il via il 15 marzo al PARC di Firenze. La rassegna si conferma ponte tra culture e geografie sonore differenti. Tra gli artisti in programma:
- Francesco Giomi, dalla Sardegna
- Enji Erkhem, voce della Mongolia contemporanea
- Marzouk Mejri e Sarra Douik, interpreti dei suoni arabi
- Marta Del Grandi e il Duo Bottasso per le atmosfere europee
La chiusura, il 28 maggio, sarà affidata all’ensemble Nist-Nah guidato dall’australiano Will Guthrie.

Flux: i giganti del jazz contemporaneo
Dal 18 ottobre al 22 novembre il PARC ospiterà la quinta fase di Flux, rassegna dedicata ai protagonisti del jazz contemporaneo. Dopo il successo del 2025, il 2026 porterà sul palco figure di primo piano come:
- Marc Ribot
- Nicole Mitchell
- Mary Halvorson
Un cartellone che conferma la capacità di TPM di intercettare le traiettorie più avanzate della scena internazionale.

Anniversari, omaggi e nuove produzioni discografiche

Il 2026 è anche un anno di ricorrenze importanti. Ad aprile uscirà per Parco della Musica Records il disco “La finestra di Puccini”, con Danilo Rea e Michel Godard, omaggio al grande Giacomo Puccini. Per i centenari jazz, Silvia Bolognesi curerà produzioni dedicate ai 100 anni dalla nascita di John Coltrane e Miles Davis. Il pianista Enrico Pieranunzi celebrerà invece i 70 anni dal tour italiano del 1956 di Chet Baker. Spazio anche alle sinergie inedite: l’incontro tra Bobo Rondelli e Nico Gori, e il progetto “Dduje Paravise” con Gnut e Alessandro D’Alessandro.
Formazione e nuove generazioni
TPM opera in sinergia con realtà come I-Jazz, Siena Jazz, Scuola Normale Superiore di Pisa e il Conservatorio Mascagni. Un’attenzione speciale è rivolta ai giovani con il progetto Sa.Mu.R.A.I. – Residenza Musicale Toscana, finanziato dal programma UE FSE+ Toscana. Il percorso offre alta formazione e residenza artistica, integrando ricerca tecnologica e sviluppo professionale. Come sottolineato dal Direttore Generale della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori, Toscana Produzione Musica non è solo un calendario di eventi, ma una base stabile che costruisce traiettorie di crescita per artisti e operatori culturali.
Photo courtesy Agenzia CP Plus

Teobaldo Fortunato
Archeologo e giornalista culturale, Teobaldo Fortunato scrive per testate italiane e francesi e cura mostre e progetti editoriali in Italia e all’estero. Leggi di più










