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MUSICA SACRA NEL XIX sec

CHIESA SANT ANTONIO MILANO

giovedì 5 maggio 2011, ore 20

 

 

A Milano presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate in Via Sant’Antonio 5, Musica Sacra nel XIX secolo-  Charlotte Zeiher, soprano  Giovannimaria Perrucci, organo – ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili 

 

Programma

 

Francesco Morlacchi (Perugia 1784 –  Innsbruck 1841)

Suonata prima, per organo

Paolo Bonfichi (Livraga 1769 –  Loreto 1840)

“Qui sedes”, per soprano e org. concertato

Francesco Basili (Loreto 1767 – Roma 1850)

“Laudamus”, per soprano e org. concertato                     

Gioachino Rossini (Pesaro 1792 – Parigi 1868)

dalla “Petite Messe solennelle”

“Prelude religeux”, per organo

“O salutaris”, per soprano e organo

Luigi Vecchiotti (Servigliano 1804 – Loreto 1863)

“Salve Regina”, per soprano e org. concertato

Giovanni Morandi (Pergola 1777 – Senigallia 1856)

Sonata in Mi b. Op. 21 n. 2, per organo solo

“Tantum ergo”, per soprano e org. concertato 

 

Il programma è dedicato al repertorio Sacro dello Stato pontificio negli anni immediatamente precedenti all’Unità d’Italia. Gli Autori, più o meno noti, hanno contribuito in maniera significativa alla divulgazione in ambito Sacro dell’estetica musicale del periodo, chiaramente influenzata dal Belcanto con il quale molti degli Autori presenti in programma hanno, a vario titolo, avuto a che fare. Molte delle composizioni sono inedite e provengono dall’Archivio musicale della Santa Casa di Loreto dove alcuni dei compositori in programma hanno prestato la loro Opera. Tra questi ci piace ricordare il celebre Francesco Basili attivo a Macerata, a Loreto, a Milano ed a Roma tra la fine del XVIII sec. e l’inizio del XIX., ai più noto per essere messo in relazione con il noto episodio della cosiddetta “bocciatura” di Giuseppe Verdi alla ammissione al Conservatorio di Milano, Istituto del quale il Basili era all’epoca Direttore ed il lombardo Paolo Bonfichi, successore del precedente, Maestro di cappella a Loreto dal 1829 al 1839.

 

CHARLOTTE ZEIHER

È nata  Mannheim, in Germania. Ha compiuto gli studi di pianoforte presso il Conservatorio di Stoccarda e di musicologia presso l’Università di Londra, prima di dedicarsi al canto presso l’Accademia d’arte lirica e corale di Osimo. In seguito si è perfezionata con R. Celletti, frequentando i suoi corsi a Martina Franca, e con E. Ameling, D. Baldwin e J. van Nes. Charlotte Zeiher ha debuttato all’edizione 1992 del Festival di Martina Franca con lo “Stabat mater” di Pergolesi. Cantante molto versatile, il suo repertorio comprende i maggiori oratori dell’epoca barocca, classica e romantica. Ha collaborato con importanti orchestre e formazioni corali, tra cui l’Orchestra Gewandhaus e il Thomanerchor di Lipsia, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Solisti di Bologna, L’Accademia di San Felice di Firenze, il Coro Polifonico Cremonese e il Laboratorio Armonico di Fano. Predilige il repertorio cameristico e ha dato numerosi recital, con particolare attenzione al Lied tedesco e alla Mélodie francese. Recentemente il duo si è esibito al ministero degli esteri della Repubblica federale tedesca a Berlino. Per due anni di seguito, Charlotte Zeiher è stata docente del “Seminario sul Lied tedesco” svoltosi ad Ancona nell’ambito delle attività del Teatro delle Muse. Ha cantato l’opera per ragazzi “Il piccolo spazzacamino” di B. Britten presso il Teatro Pergolesi di Iesi. Ha inoltre partecipato al Putbus Festival in Germania con “Li puntigli delle donne” di Spontini, e ha interpretato la parte di Euridice in sei recite dell’ “Orfeo” di Gluck a Stoccarda.

 

 

GIOVANNIMARIA PERRUCCI

Compiuti gli studi di Organo e Composizione organistica e di Clavicembalo presso il Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, si è in seguito perfezionato in Francia, nella classe d’Organo di Xavier Darasse presso il “Conservatoire National Superiéur “di Lione ed in quella di Clavicembalo di Jan Willem Jansen presso il “Conservatoire National” di Toulouse. Svolge attività concertistica sia come solista che in collaborazione con importanti  ensembles prendendo parte ad importanti Rassegne e Festival in Italia ed Europa. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI, Radio Montebeni e per la Hessischer Rundfunk, Frankfurt; incisioni discografiche per la “Discantica” di Milano, la “Bongiovanni” di Bologna, la “Clavis” di Roma e per la “Opera 3” di Madrid. Sensibile alla valorizzazione del patrimonio organario, ha contribuito alla realizzazione dell’inventario degli Organi storici della Regione Marche, promosso e finanziato dal Centro Beni Culturali della Regione Marche ed è attualmente vice-presidente del network organistico regionale “march&organi”. E’ autore di testi sull’organaria marchigiana, tra cui il Regesto degli organi storici di alcune Diocesi marchigiane (in “Studia Picena” – Ancona 1997/2003) e di un saggio per l’Istituto dell’Organo Storico Italiano di Roma. Docente presso l’Istituto A.F.A.M. “G. B. Pergolesi” di Ancona e presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Fano, è organista della Basilica di San Paterniano della stessa città.

 

 

 

 

INFO:

Le Voci della Città

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tel 02. 3910 4149

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