Parte da Pavia il 13 Aprile “I colori del buio” tour 2012
L’incasso a favore del Progetto Carcere “Oltre il muro” di Radio Ticino Pavia e di altre attività di beneficenza dell’Inter Club di Stradella
Sold out per il concerto al Teatro Fraschini venerdì 13 Aprile, prima tappa de giro d’Italia in musica che vedrà impegnato Roberto Vecchioni per tutta la primavera 2012 e che va sotto il nome de “I colori del buio”.
Un concerto, quello del 13 Aprile, a forte valenza sociale e solidale: organizzato dal Comune di Pavia e dall’Inter Club di Stradella intitolato proprio al cantautore milanese, ha già registrato il tutto esaurito e l’incasso infatti verrà devoluto a diverse iniziative benefiche che vedono impegnato l’Inter club stradellese, che peraltro si fregia di essere il più grande Inter club del mondo per l’alto numero di iscritti.
Tra le iniziative che verranno supportate grazie a questo evento anche il Progetto Carcere “Oltre il muro” di Radio Ticino Pavia: attivo da più di un anno e sviluppato dalla radio pavese per la casa circondariale cittadina di Torre del Gallo, ha lo scopo di sensibilizzare la città alla presenza del carcere, facendo incontrare due realtà separate creando momenti di scambio e conoscenza. Un progetto che consta di diverse attività tra le quali “Oltre il muro”, una trasmissione radiofonica che va in onda ogni settimana dalle frequenze di Radio Ticino Pavia, realizzata da, con e per i detenuti di Torre del Gallo. Un momento di conoscenza e scambio che vuole portare anche ad una maggiore attenzione della città verso il carcere e viceversa: grazie all’operato degli educatori, ogni due settimane i giornalisti di RTP e gli studenti del Laboratorio Universitario Cil – Comunicare le Identità Locali (che collaborano attivamente alla realizzazione della trasmissione) entrano in carcere e registrano con i detenuti il programma “Oltre il muro”, che viene poi messo in onda il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 21, dopo una fase di missaggio per l’aggiunta dei brani musicali scelti dai conduttori, ovvero i ristretti del carcere.
“Se fossi un detenuto, vorrei un libro per volar via, oltre le mura del carcere.” Così il drammaturgo napoletano Peppe Lanzetta definisce la condizione del detenuto, di chi si trova senza libertà. E “Oltre il Muro” è appunto anche il nome che Radio Ticino Pavia ha scelto per il suo progetto a favore di Torre del Gallo. Progetto che lo scorso febbraio ha compiuto un anno e al quale verrà devoluto parte dell’incasso del concerto di Roberto Vecchioni al Teatro Fraschini il prossimo 13 Aprile.
Molteplici le attività che ne fanno parte, accomunate da un filo rosso ovvero far incontrare due realtà separate da una barriera fisica e che non per questo devono ignorarsi, creando momenti di scambio e conoscenza. Torre del Gallo come viene vista dalla città. Pavia come viene vista da chi vive in carcere.
“Oltre il muro” è anche il nome della trasmissione radiofonica che va in onda ogni settimana dalle frequenze di RTP: programma realizzato da, con e per i detenuti di Torre del Gallo. Un momento di conoscenza e scambio che portasse anche ad una maggiore attenzione della città verso il carcere e viceversa: grazie all’operato degli educatori, ogni due settimane i giornalisti di RTP e gli studenti del Laboratorio Universitario Cil – Comunicare le Identità Locali (che collaborano attivamente alla realizzazione della trasmissione) entrano in carcere e registrano con i detenuti il programma “Oltre il muro”, che viene poi messo in onda il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 21, dopo una fase di missaggio per l’aggiunta dei brani musicali scelti dai conduttori, ovvero i ristretti del carcere.
Poi, come sempre, da cosa nasce cosa: dall’iniziale progetto di trasmissione radiofonica si è poi passati all’organizzazione nel luglio 2011 del TDG Concert, ovvero un concerto all’interno dell’Auditorium di Torre del Gallo con l’esibizione di cinque band locali e la partecipazione di oltre duecento detenuti all’evento. Lo scorso Natale, quasi come un cadeau, RTP ha realizzato un cd audio del TDG Concert, le cui copie sono state consegnate ai vertici della casa circondariale pavese, da distribuire anche ai detenuti e alle loro famiglie.
Un rapporto che continua, quello con Torre del Gallo, e che assume anche forme di manifestazioni diverse. La trasmissione partita a febbraio 2011 prevedeva una scaletta precisa che dal settembre scorso ha cambiato forma: dai commenti su musica, letteratura, poesia e vita carceraria si è passati negli ultimi mesi ad un occhio sempre più attento all’attualità, alle questioni non facili legate al sovraffollamento ed alla ventilata riforma delle carceri italiane, alla riflessione sui rapporti interpersonali tra le persone che insieme condividono una cella e l’esterno, con particolare attenzione anche ai legami familiari. Un universo variegato che ha finito per incuriosire anche alcuni docenti dell’Università degli studi di Pavia: in questi giorni di marzo è infatti partita l’iniziativa “Legalità e codici comunicativi: una riflessione a più voci” ciclo di incontri dal titolo dedicato a 20 detenuti del carcere di Torre del Gallo ed a 7 studenti dell’Università. Gli incontri di riflessione, otto in tutto, sono tenuti da docenti dell’Ateneo direttamente presso la casa circondariale pavese e sono indirizzati ai detenuti della sezione Alta Sicurezza. Tra i relatori nomi di spicco come quelli di Giampaolo Azzoni, docente di teoria generale del diritto, Carlo Alberto Redi, ordinario di zoologia e accademico dei Lincei, coordinati da Mario Dossoni, docente di Sociologia.
E ancora: nell’intenzione degli ideatori del programma “Oltre il muro” c’è anche l’idea di “bissare” il concerto del luglio scorso, magari provando ad avviare un vero e proprio festival in cui ad esibirsi saranno sia band locali che “ensemble” di ospiti del carcere che hanno deciso di non limitarsi ad ascoltare la musica dai cd ma di passare dall’altra parte iniziando a suonare. La realizzazione di una newsletter e di un laboratorio di giornalismo radiofonico sono i prossimi step del progetto “Oltre il muro”.
Inoltre dalle informazioni ottenute diffondendo all’esterno la voce dei detenuti, è anche partita un’iniziativa dalla Diocesi di Pavia e dalla Caritas diocesana: durante le trasmissioni radiofoniche i detenuti hanno richiesto di poter ricevere delle latte di pittura per rinfrescare le pareti della casa circondariale e così è stato. Grazie all’appello che il Vescovo Giovanni Giudici ha lanciato lo scorso anno e all’interessamento di alcune associazioni di volontariato, è stato possibile portare in carcere la vernice necessaria per avviare i lavori.
Un’esperienza, quella di “Oltre il muro” che ha permesso a chi vi partecipa di entrare in contatto diretto con una realtà sicuramente difficile ma anche ricca di umanità, dove è possibile trovare nuovi spazi di sperimentazione e, come dicono sempre anche i conduttori della trasmissione, far passare un’ora diversa a chi il carcere lo vive ogni giorno.
Tra le iniziative che verranno supportate grazie a questo evento anche il Progetto Carcere “Oltre il muro” di Radio Ticino Pavia: attivo da più di un anno e sviluppato dalla radio pavese per la casa circondariale cittadina di Torre del Gallo, ha lo scopo di sensibilizzare la città alla presenza del carcere, facendo incontrare due realtà separate creando momenti di scambio e conoscenza. Un progetto che consta di diverse attività tra le quali “Oltre il muro”, una trasmissione radiofonica che va in onda ogni settimana dalle frequenze di Radio Ticino Pavia, realizzata da, con e per i detenuti di Torre del Gallo. Un momento di conoscenza e scambio che vuole portare anche ad una maggiore attenzione della città verso il carcere e viceversa: grazie all’operato degli educatori, ogni due settimane i giornalisti di RTP e gli studenti del Laboratorio Universitario Cil – Comunicare le Identità Locali (che collaborano attivamente alla realizzazione della trasmissione) entrano in carcere e registrano con i detenuti il programma “Oltre il muro”, che viene poi messo in onda il sabato alle ore 18 e la domenica alle ore 21, dopo una fase di missaggio per l’aggiunta dei brani musicali scelti dai conduttori, ovvero i ristretti del carcere.
Simonetta Tocchetti
Ufficio Stampa per Radio Ticino Pavia/Progetto Carcere Oltre il Muro











