Anche per questa edizione 2020, il Festival sarà arricchito da un nutrito programma di appuntamenti di letteratura, cultura arte e musica, sia in streaming che in presenza, che intende allargare i confini della rassegna coinvolgendo la città di Milano e creando occasioni di incontro, scambio, confronto e intrattenimento intorno alle tematiche LGBTQ+.
Si parte – venerdì 18 settembre, ore 17.00, Piccolo Teatro Studio Melato – con Green Together evento dedicato alla lotta ambientalista e alla crisi climatica con un intervento video di Roger Hallam, co-fondatore di Extinction Rebellion e con la partecipazione di rappresentanti di Extinction Rebellion Italia.
Il giorno successivo – sabato 19 settembre, ore 17.15, Piccolo Teatro Studio Melato – è il turno di Mix Book Klub il consueto appuntamento con le presentazioni dei libri LGBTQ+ che quest’anno ospita Jonathan Bazzi, finalista allo Strega e autore di Febbre (Fandango), Chiara Sfregola autrice di Signorina (Fandango), FumettiBrutti autrice di P. – La mia adolescenza trans (Feltrinelli) e Stefano Paolo Giussani autore di Leonardo andrebbe al Pride? (Robin edizioni).
A seguire – sabato 19 settembre ore 18, Piccolo Teatro Studio Melato – Gentleman Jack, proiezione in anteprima di un estratto dell’omonima e prestigiosa miniserie HBO ancora inedita in Italia i cui primi episodi saranno al Festival Immaginaria; ne parlano con il pubblico Marina Pierri, giornalista e direttrice artistica del Fest – Festival Delle Serie Tv e Elena Rossi di Immaginaria.
Spazio anche all’arte del fumetto con Queer Is The Nerd – domenica 20 settembre, ore 16.45, Piccolo Teatro Studio Melato – un momento di confronto su come gli ambiti dei fumetti, dei videogiochi e in generale della cosiddetta cultura “nerd” siano da decenni influenzati fortemente dalla cultura queer. Ne discutono Luca De Santis in arte GeekQueer, autore di graphic novel e del saggio Videogaymes (Unicopli), Lorenzo Fantoni, giornalista e autore del saggio di prossima uscita Vivere mille vite. Storia familiare dei videogiochi (Effequ) ed Eleonora C. Caruso, autrice di romanzi come Le ferite originali e Tutto chiuso tranne il cielo (Mondadori).
Non mancherà poi il consueto spazio dedicato alla musica con due djset d’ascolto. Il primo – sabato 19 settembre, ore 19, Piccolo Teatro Studio Melato – vedrà alla consolle Protopapa, dj e sound designer che flirta con la moda e con il mondo queer milanese, e David Blank, il giovane cantante riconoscibile per la sua voce calda e potente che ha stregato anche Laura Pausini. Il giorno seguente – domenica 20 settembre, ore 19, Piccolo Teatro Studio Melato – il djset sarà a cura di Simone Black Candy (Art Director, Music on the Steps) e Elle Vegas Dj in collaborazione con House of NoLo. L’evento precede la cerimonia di chiusura dei film vincitori, che quest’anno vede oltre alla partecipazione dello scrittore Alberto Milazzo, un live dei Booda, la band che ha conquistato pubblico e giudici di X-Factor 2019, con un sound accattivante ed esplosivo, unico nel panorama musicale italiano.
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