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Venerdì 11 giugnoè uscito  “Ghettolimpo”, il nuovo album di Mahmood, artista che in breve tempo si è conquistato un posto fra i più importanti esponenti della scena musicale, con un tratto unico che lo distingue nel panorama contemporaneo.

L’album apre a un mondo dalle molteplici sfaccettature, dove ogni traccia rimanda a una simbologia e alla storia di un personaggio, rivelandosi all’ascoltatore brano dopo brano.  Un universo popolato di dei e svariate figure, dove si uniscono le suggestioni tratte dai miti greci insieme alle esperienze di eroi moderni che vivono la loro quotidianità. Nel “Ghettolimpo” di Mahmood non troviamo personaggi onnipotenti appartenenti a un luogo irraggiungibile, ma la descrizione di semplici persone straordinarie che cercano di dare un senso alla propria vita. Nessuno è immortale e nessuno è un semplice umano, ma si ritrovano entità con un’anima comune tesi a fronteggiare da un lato l’inarrivabile e dall’altro la realtà più cruda e quotidiana.

“Ghettolimpo” rappresenta un immaginario fatto di due anime dalle molte sfumature che si ritrovano e intersecano nei testi dell’album, un disco autentico che prende ispirazione da influenze e riferimenti di vita trasformati in una dimensione artistica e sonora dalle molteplici contaminazioni.  Anticipato dal singolo “Inuyasha” (disco di platino), e da “Klan” e “Zero”, brano che fa parte della colonna sonora dell’omonima serie originale Netflix di cui ha curato anche un episodio come music supervisor, l’intero disco è frutto della continua ricerca e sperimentazione musicale di Mahmood.

Ghettolimpo” ha una direzione narrativa fatta di immagini ed estetica che vanno a comporre un racconto coerente in ogni dettaglio, nello stile e anche nelle collaborazioni. E così si trovano due preziosi featuring con Elisa fra le più apprezzate cantanti italiane in “Rubini” e con Woodkid in “Karma”, poliedrico artista internazionale, che ha anche prodotto il brano. Con la supervisione artistica di Dardust che lo accompagna fin dagli inizi, Mahmood ha inoltre coinvolto alcuni fra i migliori produttori come MUUT, Francesco Fugazza, Francesco “Katoo” Catitti e autori quali Davide Petrella, Salvatore Sini.

L’arte di Mahmood si sviluppa nell’attenzione e cura di ogni aspetto del lavoro legato al disco, comprendendo anche lo sviluppo di un immaginario estetico: dai costumi – con la stretta collaborazione con Riccardo Tisci che ha creato per lui due abiti in esclusiva per Inuyasha – alle scelte della regia e dei luoghi significativi, scenario dei videoclip. Questi danno particolare risalto al territorio e allo stesso tempo hanno una forte connotazione internazionale nella messa in scena, si pensi alla coreografia trascinante di Klan, a cura di Carlos Diaz Gandia, che vede Mahmood ballare per la prima volta. Autore e cantante stimato nella scena italiana e internazionale, dopo gli ottimi risultati raggiunti con “Gioventù Bruciata” (disco di platino) e il successo planetario di “Soldi” (quadruplo disco di platino) con cui ha vinto la 69ma edizione del Festival di Sanremo, Mahmood torna oggi con un nuovo progetto discografico, “Ghettolimpo”, contenente anche le tracce  “Rapide” e “Dorado”, con cui ha dominato le Top 10 nel 2020, arrivando a collezionare ad oggi un totale di 16 dischi di platino, 5 dischi d’oro e oltre 400 milioni di streaming.

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MAHMOOD – BIOGRAFIA
Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Oltre a essere un artista di fama internazionale, è anche un apprezzato autore: ha scritto canzoni per Elodie (Nero Bali, Andromeda), Michele Bravi (Presi Male), Marco Mengoni (Hola – I say) e molti altri, e ha firmato ritornelli per Fabri Fibra (Luna), Gué Pequeno (Doppio Whisky) e Marracash (Non sono Marra). Animato fin da piccolo da una grande passione per la musica pop, urban e R&B, studia canto, pianoforte e solfeggio. Nel 2016 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo nella sezione Giovani con il brano Dimentica, classificandosi quarto. Nel 2018 debutta con il suo primo EP ufficiale, Gioventù Bruciata, seguito dall’omonimo album (certificato disco di platino); nel dicembre del 2018 partecipa a Sanremo Giovani con la title track Gioventù Bruciata (certificata disco d’oro), aggiudicandosi il primo posto, che gli dà diritto a entrare in gara al Festival 2019 tra i big, e anche il premio della critica. Nel 2019 vince il Festival di Sanremo con il brano Soldi (certificato quadruplo disco di platino) il che lo rende il primo artista in assoluto a vincere sia nella categoria Giovani che in quella Big nello stesso anno. Diventata immediatamente una hit planetaria, con l’inclusione in oltre 1.400 playlist in tutto il mondo e in oltre 42 classifiche Spotify Top 50 Viral, nell’estate dello stesso anno Soldi infrange quota 100 milioni di streaming (di cui 39 milioni provenienti dall’estero), diventando la canzone italiana più ascoltata di sempre su Spotify e Apple Music; nel frattempo, il relativo video supera i 100 milioni di views su YouTube. A maggio 2019 Mahmood rappresenta l’Italia a Tel Aviv nell’ambito dell’Eurovision Song Contest, classificandosi al secondo posto e vincendo il premio Marcel Bezençon per la miglior composizione musicale. Nell’estate del 2019 domina le classifiche anche con la hit Calipso (certificata quadruplo disco di platino) insieme a Charlie Charles, Dardust, Sfera Ebbasta e Fabri Fibra. A fine agosto pubblica il brano Barrio (certificato doppio disco di platino) con il quale raggiunge 53 milioni di stream; mentre il relativo video ha totalizzato le 80 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il suo tour estivo tocca alcuni tra i più rinomati festival nazionali e internazionali, tra cui il Mi Ami (Milano), il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Montreux Jazz Festival. Nel 2020 Mahmood torna a imporsi all’attenzione di pubblico e critica con il nuovo singolo Rapide (certificato doppio platino), una ballad molto lontana dai ritmi e dalle atmosfere a cui ci aveva abituato, che in pochi mesi conquista il disco di platino. Costretto dall’emergenza Coronavirus a rimandare al 2021 Dei, il tour europeo che avrebbe dovuto tenerlo impegnato nella primavera di quest’anno, approfitta dello stop forzato imposto dal lockdown per pubblicare nuova musica: prima Eternantena, un brano estemporaneo ispirato proprio dalla quarantena, e successivamente il singolo a sorpresa Moonlight popolare (certificato disco d’oro), con il featuring della nuova punta di diamante del rap italiano, Massimo Pericolo, e la produzione di Crookers, un’eccellenza mondiale della musica urban ed elettronica. Il 10 luglio dello stesso anno viene pubblicata la canzone Dorado (certificata doppio disco di platino) un featuring con Sfera Ebbasta e Feid che ha totalizzato 32 milioni di streams sulle piattaforme digitali; mentre il relativo video ha totalizzato 30 milioni di visualizzazioni su YouTube. L’11 giugno 2021 esce il nuovo album “Ghettolimpo”, anticipato dai singoli “Inuyasha” (disco di platino) e “Klan”, e da “Zero”, brano che fa parte della colonna sonora dell’omonima serie originale Netflix di cui ha curato anche un episodio come music supervisor.

“GHETTOLIMPO”