
In omaggio e come tributo al grande coreografo nell’anno che segna il cinquantesimo anniversario dalla sua prematura scomparsa torna in scena il suo capolavoro Onegin. Un esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin, che John Cranko riscrisse con maestria e sensibilità. Un giovane aristocratico annoiato dalla vita si lascia sfuggire, per gioco, quello che troppo tardi riconoscerà come il vero, grande amore: una grande storia d’amore infelice narrata con passi a due di straordinaria potenza espressiva, personaggi scolpiti con precisione e una splendida galleria di danze d’insieme. Al Teatro alla Scala dal 15 al 25 novembre 2025.
La partitura è basata interamente su musiche di Čajkovskij senza però nemmeno una nota tratta dalla sua opera Evgenij Onegin. Con l’elaborazione di Kurt-Heinz Stolze, fidato collaboratore di Cranko, la scelta fu di orchestrare alcuni brani per pianoforte, alcuni dei quali tratti dal ciclo delle Stagioni, ed estrapolare alcuni momenti da poemi sinfonici quali Francesca da Rimini e Romeo e Giulietta oltre che dall’opera I capricci di Oksana o Vakula il fabbro – più conosciuta col titolo Gli stivaletti. L’assemblaggio e l’orchestrazione dei vari brani vennero concepiti in relazione alla espressività drammatica di ciascun brano, legandosi alla concezione di rendere questo balletto uno spettacolo teatrale completo.
ONEGIN APPUNTAMENTI
Novembre: Do5|8|15|17|18|23|25 h20; Do19 h14:30
Direttore: Simon Hewett
Étoile: (5|8|15|17) Roberto Bolle
Durata: 2h 25min incluso intervallo
ALTRI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE ALLA SCALA
Concerti
- Quartetto d’archi del Teatro alla Scala Do5 h11
- Direttore Riccardo Chailly Me9|11|14 h20
Pubblicato su 24orenews Magazine Novembre 2023
Il Teatro alla Scala, inaugurato nel 1778 su progetto di Giuseppe Piermarini, nasce come nuovo tempio della lirica milanese dopo l’incendio del Teatro Ducale. Nei secoli diventa la casa naturale di Verdi, Toscanini, Callas e dei più grandi coreografi e direttori del mondo. Ricostruito dopo la guerra e rinnovato nel 2004, oggi la Scala è un simbolo internazionale di eccellenza artistica e uno dei teatri più amati e visitati d’Europa.












