Don Pasquale al Teatro Pime: successo di pubblico e qualità artistica
C’è un momento, entrando in teatro, in cui il brusio del pubblico si mescola all’attesa e tutto sembra sospeso. È accaduto anche oggi pomeriggio, alle 16.30, per Don Pasquale al Teatro Pime. La rappresentazione, Opera in tre atti di Gaetano Donizetti, è una produzione del Lions Club Milano Casa della Lirica, promossa dal Distretto Lions 108lb4 e sponsorizzato dal Lions Club Milano Casa della Lirica con AMAL – Amici della Lirica, Lions Club Milano Galleria e Kicco Music. Inoltre, il pubblico ha riempito ogni posto disponibile, trasformando il pomeriggio in un piccolo evento cittadino. L’atmosfera era resa ancora più speciale dalla presenza dei soci Lions e di numerosi esponenti dell’Associazione degli Amici della Lirica di Milano, guidati dalla presidente Daniela Javarone, venuti a sostenere i giovani artisti e l’iniziativa benefica.
Il Teatro Pime ha registrato il tutto esaurito per la rappresentazione dell’opera di Gaetano Donizetti, proposta con il patrocinio del Municipio 7. La sala, colma in ogni ordine di posti, ha accompagnato con calore uno spettacolo vivace e scorrevole. Inoltre, la durata complessiva di circa novanta minuti, con un breve intervallo di dieci minuti dedicato al cambio costumi, ha reso la fruizione agile e piacevole. In questo modo, il ritmo dell’opera è rimasto sempre brillante.
La regia di Giovanna Nocetti, affiancata dall’assistente Maddalena Capelli, ha scelto una narrazione limpida e diretta. Inoltre, la scenografia alternava l’immagine della casa di Don Pasquale a quella del giardino per il finale, creando un contesto visivo essenziale ma efficace. Così, l’attenzione del pubblico è rimasta concentrata sui personaggi e sulla musica, senza distrazioni superflue.
L’orchestra e il cast
Sul podio, il maestro Giacomo Biagi ha guidato con sicurezza la giovane orchestra del Lirica Ensemble Milano, presente sul palco per l’intera durata dello spettacolo insieme agli attori. La sua direzione, attenta e dinamica, ha sostenuto con equilibrio le voci. Inoltre, ha contribuito a un impianto musicale fresco e ben calibrato, capace di valorizzare ogni sfumatura dell’opera.
Il cast vocale ha offerto una prova convincente e omogenea. Gabriele D.G. Bolletta ha delineato un Don Pasquale credibile e ricco di sfumature comiche. Vittorio del Monte, invece, ha interpretato un Malatesta brillante e misurato. Inoltre, tra le voci, si sono distinti in particolare il tenore Yinxuan Dan (Ernesto), capace di un fraseggio luminoso e di una linea vocale pulita, e il soprano Alessandra Rizzini (Norina), vivace, precisa e scenicamente irresistibile. Completavano il cast Emanuele Nasuto (Notaro), Massimo Ruggiero (Maggiordomo), Maurizio Savi (Parrucchiere) e Raffaele Capelli (Modista), tutti efficaci nel dare colore ai rispettivi ruoli.
I costumi, curati dalla Sartoria Teatrale Bianchi S.r.l. con l’assistenza di Diletta Layla Turillo, hanno contribuito a definire l’atmosfera dell’opera. Inoltre, nelle scene finali, il cambio d’abito ha accompagnato con eleganza il passaggio verso il lieto fine. Infine, il pubblico ha tributato lunghi applausi conclusivi a tutti gli artisti coinvolti, confermando il successo della produzione.
Il Teatro Pime e l’iniziativa benefica
Il Teatro Pime, storica realtà culturale milanese in via Mosè Bianchi 94, ospita da anni eventi dedicati alla musica, al teatro e alla solidarietà. Don Pasquale, al Teatro Pime, rientra nelle iniziative benefiche promosse dal Lions Club Milano Casa della Lirica. Inoltre, l’obiettivo è sostenere giovani talenti attraverso borse di studio e offrire al pubblico occasioni di avvicinamento alla grande tradizione operistica italiana.

Alessandro Trani
Direttore editoriale del network Le Roy. Coordina contenuti e progetti multimediali delle testate del gruppo. Leggi di più











