Walter Malosti porta in scena Primo Levi
5 – 17 novembre 2019
Teatro Argentina
Roma Largo di Torre Argentina
Valter Malosti porta in scena, per la prima volta senza mediazione, l’inconfondibile voce salda e mite del Primo Levi di Se questo è un uomo. Un monologo ininterrotto che rende la parola protagonista e restituisce a questa irripetibile opera prima la sua dimensione di opera acustica: una voce nuda che riproduce la babele del campo di concentramento – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte. dall’opera di Primo Levi (pubblicata da Giulio Einaudi editore) condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti
scene Margherita Palli – luci Cesare Accetta – costumi Gianluca Sbicca – progetto sonoro Gup Alcaro Tre madrigali (dall’opera poetica di Primo Levi) Carlo Boccadoro video Luca Brinchi, Daniele Spanò – cura del movimento Alessio Maria Romano assistente alla regia Elena Serra con la collaborazione di Leda Kreider e Noemi Grasso – assistente alle scene Eleonora Peronetti scelte musicali Valter Malosti – musiche di Oren Ambarchi, Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Cracow Kletzmer Band, Morton Feldman, Alexander Knaifel, Witold Lutoslawski, Oy Division, Arvo Pärt, Franz Schubert, John Zorn madrigali eseguiti e registrati dai solisti dell’Erato Choir: soprani Karin Selva e Caterina Iora contralto Giulia Beatini, tenori Massimo Lombardi e Stefano Gambarino, bassi Cristian Chiggiato e Renato Cadel direzione musicale Massimo Lombardi e Dario Ribechi Produzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale Progetto realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, Polo del ‘900 e Giulio Einaudi editore in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Primo Levi (1919 – 1987).
Biglietti: intero 40 euro – ridotto 12 euro Orari spettacoli: martedì e venerdì ore 21 _ mercoledì e sabato ore 19 _ giovedì e domenica ore 17 _ lunedì riposo.











