Peer Gynt di Edward Clug: il debutto alla Scala tra visioni nordiche e poesia coreografica
Peer Gynt di Edward Clug arriva per la prima volta al Teatro alla Scala dal 14 al 18 aprile 2025, segnando uno degli appuntamenti più attesi della stagione di balletto. La produzione, che unisce il Corpo di Ballo, l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Teatro alla Scala, introduce il pubblico in un viaggio onirico e narrativo ispirato al capolavoro di Henrik Ibsen, una delle figure più enigmatiche e complesse del teatro europeo. Il balletto, della durata di circa 2 ore e 4 minuti con intervallo, è una nuova produzione scaligera riallestita dopo il successo internazionale del titolo, presentato in dieci teatri europei dal debutto del 2015.
Un balletto narrativo e visionario
Clug firma coreografia e libretto, costruendo una drammaturgia che segue in ordine cronologico la narrazione di Ibsen. Tuttavia, lo fa attraverso un linguaggio scenico sospeso tra realtà e sogno, dove la psicologia del protagonista si riflette in un paesaggio teatrale in continua metamorfosi. La musica di Edvard Grieg, composta originariamente come musica di scena per Peer Gynt, viene accostata ad altri brani da concerto e da camera, creando un tessuto sonoro dinamico e coerente che amplifica la dimensione emotiva del racconto .
Il risultato è un balletto contemporaneo immersivo, che fonde i mondi artistici di Ibsen e Grieg in un’unica esperienza visiva e sensoriale. Le atmosfere gotiche, oniriche e talvolta surreali sono state definite dalla critica come “un’esperienza analitica, visiva e sonora dalle sfumature quasi olfattive” .
Scene, costumi e luci: un immaginario nordico reinventato
La produzione scaligera utilizza le scene, attrezzeria e costumi del Wiener Staatsballett (2018), realizzati da ART FOR ART Theaterservice GmbH di Vienna, con:
- Scene di Marko Japelj
- Costumi di Leo Kulaš
- Luci di Tomaž Premzl
Il risultato è un universo visivo che richiama il folklore nordico, ma lo reinterpreta con una sensibilità contemporanea, tra simbolismi, spazi astratti e suggestioni naturali .
La storia: un eroe imperfetto tra fuga, identità e redenzione
Il balletto segue il percorso di Peer, giovane sognatore e bugiardo cronico che, dopo una rissa, diventa un fuorilegge e fugge dalla sua comunità. Abbandona la madre e Solveig, la donna che lo ama, e intraprende un viaggio favolistico tra troll, deserti, miraggi e illusioni. La sua è una fuga continua da sé stesso, fino al ritorno finale, quando scopre che l’unico luogo possibile è quello in cui qualcuno lo ha atteso per tutta la vita .
Un successo internazionale che approda alla Scala
Peer Gynt è il primo balletto narrativo a serata intera di Edward Clug. Debuttò nel 2015 al Balletto del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor e, grazie al suo impatto visivo e drammaturgico, è diventato uno dei titoli più richiesti in Europa. Il riallestimento alla Scala celebra il decimo anniversario del balletto e segna il suo ingresso nel repertorio di una compagnia italiana per la prima volta .
Direzione musicale e cast
La direzione musicale è affidata a Victorien Vanoosten, mentre al pianoforte si alterna Leonardo Pierdomenico. Il cast scaligero, distribuito su più recite, interpreta i ruoli chiave con un approccio che unisce tecnica classica e sensibilità contemporanea, in linea con il linguaggio di Clug.
Un evento anche televisivo
Lo spettacolo sarà trasmesso prossimamente su Rai5, ampliando la diffusione di un titolo che unisce teatro, danza e letteratura in un’unica esperienza immersiva.
Informazioni
Peer Gynt
Teatro alla Scala, Milano
14–18 aprile 2025
- Coreografia e libretto: Edward Clug
- Musica: Edvard Grieg
- teatroallascala.org @teatroallascala @edwardclug











