Milano a teatro

TEATRI | OTTOBRE 2020 | MILANO

SCELTI PER VOI SU “MILANO 24orenews”

Tratto da:

Milano 24orenews

Piccolo Teatro – Grassi

CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO

Dal 6 al 17 ottobre 2020
Cast: Fabrizio Gifuni

Un grande mistero irrisolto della storia più recente, forse la chiave di volta per comprendere un trentennio della vita repubblicana del nostro Paese. In scena un fuoriclasse come Fabrizio Gifuni, che si confronta con le ultime parole di Aldo Moro, l’insieme delle carte scritte nei 55 giorni della sua prigionia: quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute.

Piccolo Teatro – Studio Melato

TU ES LIBRE

Dal 9 al 18 ottobre
Cast: Francesca Garolla, Viola Graziosi, Paolo Lorimer, Maria Caggianelli Villani, Maziar Firouzi, Francesca Osso

Una giovane donna francese parte per la Siria, unendosi a gruppi di combattenti. Una scelta che destabilizza la vita di chi rimane in patria, i genitori, un innamorato, un’amica: tutti cercano di capire cosa ha spinto la ragazza a una decisione così lontana dall’etica e dalla morale occidentali. Una sconcertante riflessione sulla libertà di scelta, sulla possibilità di scegliere qualcosa che sia anche molto distante dalla nostra etica o dalla nostra morale.

Piccolo Teatro – Strehler

PANE O LIBERTÀ. SU LA TESTA

Dal 13 al 25 ottobre 2020 
Cast: Paolo Rossi

Il nuovo spettacolo di Paolo Rossi racconta, tra parole e musica, l’incontro fortunato con grandi maestri del passato – come Jannacci, Gaber, De André, Fo – rievocando, attraverso le loro idee e i suoi sogni, storie che aiutano a resistere, a scegliere, a sperare. Paolo Rossi conduce il pubblico in un percorso che, partendo dalla figura archetipica di Arlecchino, giunge a quella che può essere considerata una sua evoluzione, ovvero l’intrattenitore popolare capace di spaziare dalle stalle al cabaret.

Elfo Puccini – sala Shakespeare

DIPLOMAZIA – UNA NOTTE PER SALVARE PARIGI

Dal 16 ottobre al 22 novembre 2020
Cast: Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Michele Radice, Alessandro Savarese, Simon Waldvogel

Il generale Dietrich von Choltitz, governatore di Parigi durante l’occupazione nazista, e il console svedese Raoul Nordling, nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944 si fronteggiano in uno scontro verbale senza esclusione di colpi. Il generale ha l’ordine di radere al suolo la città prima della ritirata tedesca e il diplomatico usa tutta la sua arte retorica per convincerlo a disobbedire all’ordine del Führer. Diplomatie ha debuttato nel 2011 al Théâtre de la Madeleine di Parigi, interpretato da Niels Arestrup e André Dussollier ed è stato poi portato sugli schermi nel 2014 dal regista Volker Schlöndorff e dagli stessi due formidabili attori. Il film ha vinto il premio César 2015 per il miglior adattamento cinematografico e il premio come miglior sceneggiatura al Festival di Shanghai. Il testo del drammaturgo francese Ciril Gely (1968) delinea due bellissimi personaggi teatrali e offre ai registi Elio De Capitani e Francesco Frongia la materia viva per un nuovo affondo nella storia del ‘secolo breve’. Sarà un’ulteriore verifica delle potenzialità del teatro che può rendere palpitante il nostro passato recente, trasformando la Storia nel racconto epico ed emozionante nel quale affondano le radici della nostra società. Libertà, destino e responsabilità individuali: grandi temi di ieri e di oggi che sul palcoscenico s’illuminano di tutta la loro attualità.

Martinitt

MUMBLE MUMBLE

Dal 16 ottobre al 1° novembre 2020 
Cast: Emanuele Salce
Qual è il segreto per un famoso figlio d’arte? Semplice…trovare la propria strada nella vita ridendo amaramente di se stesso. Mumble mumble, il riflettere borbottando, è il soprannome di Emanuele Salce, figlio, anzi orfano d’arte. Tre atti scritti con Andrea Pergolari, in cui Salce racconta “la follia dilagante di gente che non sa come comportarsi credendo di comportarsi bene”. E lo fa attraverso tre morti: quella del padre naturale Luciano Salce, quella del padre putativo Vittorio Gassman, e la propria, catartica e metafora del fallimento di seduttore esposto alla umiliazione e alla vergogna. Di ricordo in ricordo, mescolando registri e toni, tra divertimento ed emozione, il protagonista rivive i momenti più grotteschi dei due funerali tra amici di famiglia, becchini, finti parenti, politici e prelati. Un vero e proprio carosello a tinte surreali di sacro e profano.

Piccolo Teatro – Studio Melato

STORIE

Dal 20 al 25 ottobre 2020
Cast: Stefano Massini. Al pianoforte Paolo Jannacci

Stefano Massini, tornando a incontrare il pubblico dal vivo, si addentra nuovamente nei meandri del presente. Nella vita di ogni giorno, tra le pagine dei giornali, nei luoghi che visitiamo quotidianamente, negli sguardi degli sconosciuti sono nascoste storie che aspettano solo di essere scoperte e che Massini porta all’attenzione degli spettatori. Nella sua “officina del racconto dal vivo”, Massini, accompagnato dalle composizioni di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, restituisce, attraverso il potere evocativo della parola, le tante piccole, grandi storie, nascoste tra le pieghe del nostro presente.

Teatro Franco Parenti – Sala Grande

PROMENADE DE SANTÉ – PASSEGGIATA DI SALUTE

Dal 20 ottobre al 1° novembre 2020
Cast: Filippo Timi, Lucia Mascino
È da un po’ di tempo che penso a un mio debutto nel teatro di prosa. Da tempo, grazie all’aiuto di Monica Capuani, cerco un testo tra i nuovi drammaturghi in Europa per sottrarmi al richiamo rituale dei classici. Ho scelto passeggiata di salute di Nicolas Bedos per molti motivi. Il primo perché è un testo complesso, pieno di insidie e di possibili chiavi di lettura. Abbastanza aperto per poterne proporre una rappresentazione personale e l’ideale per un regista come me che ama lavorare con gli attori, che vede nel lavoro degli attori e con gli attori il cuore della propria ricerca, così come ho cercato di evidenziare nella mia esperienza cinematografica. Almeno finora. Per questo ho scelto Lucia e Filippo con cui avevo già condiviso l’avventura di un film. Per il loro talento e per il sollievo che mi procura lavorare con attori così appassionati, privi di calcoli, sempre pronti a rischiare qualcosa per cercare, sulla scena, un momento di verità. Un altro motivo che mi ha portato a questa scelta è quello di evitare, proprio nella cosìddetta seconda fase della pandemia, di infilarmi in temi che avessero direttamente a che fare con l’attualità, di fuggire cioè la tentazione di parlare della terribile esperienza che abbiamo vissuto in questi ultimi mesi e, nello stesso tempo, rilanciare un’idea di contagio ben diversa, quella appunto del contagio amoroso, di una malattia necessaria che da sempre, ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni, le conseguenze, sempre incapaci di giungere ad una  immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze. Che senso ha parlare d’amore nell’era post covid? Beh per me significa tornare a parlare di vita.

Teatro Manzoni

AMORE MIO AIUTAMI

Dal 20 ottobre al 1° novembre 2020
Cast: Corrado Tedeschi, Debora Caprioglio

Giovanni e Raffaella formano una coppia affiatata, ma la loro relazione va in crisi quando lei si innamora del più giovane Valerio. Confidando nella comprensione del marito, che si vanta di essere moderno, Raffaella cerca il suo appoggio. Giovanni, perdutamente innamorato della moglie, decide di mostrare comprensione, ma intanto si adopera per impedire che la moglie cada nelle braccia del nuovo venuto. Tra continui allontanamenti e riavvicinamenti, una strana storia, basata sull’ostinata e non sempre giusta ricerca della verità a tutti i costi…

Elfo Puccini – sala Fassbinder

TUTTO QUELLO CHE VOLEVO. STORIA DI UNA SENTENZA

Dal 20 ottobre al 1° novembre 2020 
Cast: Cinzia Spanò

Cinzia Spanò prosegue la riflessione sul femminile, iniziata con La Moglie, attraverso l’incontro tra due figure molto diverse, ma legate entrambe dal bisogno di collocarsi dentro la propria storia per diventare pienamente ciò che sono.

Piccolo Teatro – Grassi

THE RED LION

Dal 21 ottobre al 1° novembre 2020
Cast: Lorenzo Scalzo, Nello Mascia, Andrea Renzi

Non tutti conoscono Patrick Marber, ma tanti hanno visto “Closer”, lo splendido film di Mike Nichols con Jude Law, Clive Owen, Natalie Portman e Julia Roberts, tratto dall’omonima pièce teatrale con cui a fine anni ’90 il drammaturgo trionfò a Londra e a Broadway. Marcello Cotugno (che nel 2003 portò in scena l’edizione italiana di Closer) con questo spettacolo rinsalda il legame con l’autore inglese. È un’analisi ironica e spietata del mondo pieno di contraddizioni e ambizioni del calcio dilettantistico. Con l’adattamento dello scrittore napoletano Andrej Longo, la messa in scena semplice e simbolica di Cotugno trasferisce nella provincia campana l’originale inglese di Marber e mira a rendere più evidente l’universalità dei temi e ad annullare la distanza che, spesso, distorce la percezione dei testi anglosassoni. Marber ci invita, attraverso un argomento cross-generazionale e di forte ricezione, a riflettere sulla perdita di valori che oggi riguarda tanti altri contesti del contemporaneo.

Elfo Puccini – sala Fassbinder

ASPETTANDO IL TELEGRAMMA

Dal 22 ottobre all’8 novembre 2020 
Cast: Luca Toracca

Luca Toracca prosegue il suo viaggio all’interno dell’animo umano, uno spettacolo dedicato, ora più che mai, alle persone anziane isolate nelle case di cura. Si cala nei panni di Violet, una vecchietta di 95 anni degente in una casa di riposo, sperimentando con lei tutti i sentimenti che hanno attraversato nella sua lunga vita. Tra squarci d’ironia e ilarità e tuffi nel passato, ripercorre il suo vissuto fatto d’amori, di gioie, e di dolori. Toracca compie un’approfondita osservazione del mondo della terza età, arrivando alla amara conclusione che, spessissimo, si tende a ‘rottamare’ questa larga fascia di umanità, commettendo indiscutibilmente una barbarie.

Piccolo Teatro – Studio Melato

L’AMACA DI DOMANI

Dal 27 ottobre al 1° novembre 2020
Cast: Michele Serra

Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente nel quale Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura. Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare? Le persone e le cose trattate nel corso degli anni – la politica, la società, le star vere e quelle fasulle, la gente comune, il costume, la cultura – riemergono con intatta vitalità e qualche sorpresa. Dipanando la matassa della propria scrittura, l’autore fornisce anche traccia delle proprie debolezze e manie. Il vero bandolo, come per ogni cosa, forse è nell’infanzia. Il finale, per fortuna, è ancora da scrivere.

Piccolo Teatro – Strehler

LA NOTTE DELL’INNOMINATO

Dal 28 ottobre all’8 novembre 2020 
Cast: Eros Pagni

Immerso in una densità scenica unica, costruita tramite affascinanti videoproiezioni, Franco Branciaroli interpreta il dramma manzoniano dell’innominato. È la notte fatale dell’arrivo di Lucia al castello, quando un uomo abituato a compiere il male si trova d’improvviso a fare i conti con sé stesso, con la sua disperazione, la sua ambizione, la sua finitezza. Questa notte interminabile domina tutti i personaggi, li spinge ad azioni impensabili dando così vita una fiaba nera e allucinata, dove la solitudine e l’angoscia si affacciano più volte a contrastare l’insorgere di un nuovo sguardo sul mondo, di una luce di speranza e rinnovamento che chiama a una nuova vita. Daniele Salvo porta in scena una fiaba gotica di grande impatto emotivo in cui la storia manzoniana si racconta nella sua parte più buia, fatta di dubbio, lotta, enigma.