Guglielmo Miani, Cristina Tajani, Giorgio Armani, Franca Sozzani, Livia Firth
Guglielmo Miani, Cristina Tajani, Giorgio Armani, Franca Sozzani, Livia Firth

 

Milano cambia look e da capitale del business si trasforma nella città più glamour d’Italia. Per la sesta volta quest’anno la nostra città ha ospitato la Vogue Fashion’s Night Out, la “notte bianca della moda”, che ha inaugurato la Milano Fashion Week, evento ormai simbolo della metropoli. Una notte di moda ma anche di cultura, musica e charity ha coinvolto oltre 600 boutique del Quadrilatero della Moda e non solo, da via Montenapoleone a via Manzoni, da via della Spiga a corso Venezia, da Corso Vittorio Emanuele all’intero quartiere di Brera e Corso Como. Per la prima volta VFNO è approdata in corso Buenos Aires, dove più di cento vetrine sono rimaste aperte per fino a tarda serata. Vetrine allestite ad hoc, cocktail party, musica dal vivo e ovunque tantissimi vip hanno animato la straordinaria serata. Tra le guest star il rapper Emis Killa, artista rivelazione del 2014, ospite dello store OVS di via Torino. Da Strili, in c.so Vittorio Emanuele, una folla di fotografi si scatenava per Alessia Marcuzzi e l’atleta francese Camille Lacourt, mentre per la gioia dei calciofili – nel salone centrale del palazzo di Piazza Meda della Banca Popolare di Milano – i calciatori rossoneri Poli, Van Ginkel e Bonaventura con l’AD del Milan Adriano Galliani, si concedevano per foto e autografi agli eccitatissimi fans che, tra l’altro, hanno potuto ammirare dal vivo alcuni dei più importanti trofei vinti nel corso della storia del Milan. In via Montenapoleone abbiamo avuto la piacevole sorpresa di poter assistere ad una anticipazione della mostra “Vogue Archive” realizzata per celebrare i 50 anni di Vogue. Sempre in tema di festeggiamento di questo invidiabile traguardo, da Sephora in c.so Vittorio Emanuele, Franca Sozzani ha firmato l’edizione limitata del profumo “La vie est belle” di Lancome. Brera si è lasciata “scoprire” con una serie di itinerari guidati. Non abbiamo potuto essere ovunque in questa fashion night milanese, ma sappiamo delle iniziative di Rosato, Gherardini, Biasia, Cavalli, Pasquale Bruni, Serapian e Costume National e tanti altri che non siamo riusciti a raggiungere. Finita l’ora dello shopping, per gli instancabili, il quartiere Brera e la sua via Fiori Chiari si è trasformata in una cornice musicale, dove ballare fino a tardi sulle note di DiscoRadio grazie alla collaborazione con l’associazione dei commercianti di Fiori Chiari. Credeteci è stata una grande festa ricca di emozioni, ancora una volta Milano ha dimostrato la sua infinita energia e vitalità.

VFNO 2014 per la formazione dei giovani

Nata nel 2009 e organizzata da Vogue con il sostegno di aziende quali Lavazza, Martini, Visa, Citroën, questa importante manifestazione dedicata allo shopping e alla moda accende ogni anno i riflettori su Milano e la sua creatività con l’obiettivo di dare impulso all’economia del settore oltreché a sostenere iniziative a carattere sociale. Vogue Fashion’s Night Out rappresenta infatti l’occasione di partecipare attivamente a progetti di charity attraverso il coinvolgimento dei tanti brand partner dell’evento che, per la circostanza, realizzano oggetti Limited Edition il cui ricavato sarà destinato a progetti charity (per Milano quest’anno sono stati selezionati i Centri Comunali di Formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi in difficoltà, “Milano Ti Forma Fleming e San Giusto”). Momodesign ha pensato ad una serie di t-shirt in cotone, sia uomo che donna, con l’iconico casco in primo piano. Hanno dedicato magliette alla serata anche Massimo Rebecchi, Ermanno Scervino, Liu Jo, Luisa Spagnoli e Valextra.

 

Fashion:  Vogue Fashion’s Night Out 2014                                                                                           
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