goa goa - Prima prova poi paga
Goa Goa Prima Prova Poi Paga

Rovigo. È nei momenti difficili che nascono le idee. Così è successo per due imprenditori rodigini, Chiara Pavanello e Marco Santato, attivi ormai da anni nel mondo dell’abbigliamento con il loro marchio Goa Goa. I due giovani, infatti, hanno inventato il delivery a domicilio per i capi d’abbigliamento. E non solo: il 5% del ricavato da questa idea sarà donato agli ospedali per la lotta al Corona Virus. Il sistema è semplice e sicuro. Basta collegarsi al sito internet goagoa-prima-prova-poi-paga. I clienti sfogliano il catalogo online, ordinano i capi che vogliono via mail o via whatsapp, un operatore Goa Goa arriva a domicilio con l’ordine e il cliente ha 48 ore di tempo per provare i vari vestiti e decidere cosa tenere e cosa devolvere al negozio. I capi d’abbigliamento che non si comprano vengono sterilizzati e igienizzati con lavaggio a vapore a 100 gradi per garantire a tutti la massima sicurezza e rimessi sul mercato.

“Ormai le nostre abitudini sono cambiate – spiega Chiara Pavanello, fondatrice del marchio Goa Goa -. La nostra idea è nata proprio dal voler dare una risposta alle nuove esigenze dei clienti: nessuno in questi mesi avrà più piacere di frequentare negozi con molta gente e provare gli abiti nei camerini. Noi abbiamo trovato la soluzione: portiamo i vestiti direttamente a casa dei clienti. Perché è vero che la l’emergenza sanitaria ci ha costretto a una grande rivoluzione, ma la voglia di colore, di prendersi cura di se stessi e vestirsi bene continua a rimanere viva dentro ognuno di noi”. Il tutto vuole avere una finalità anche benefica. “Vogliamo dare il nostro contributo alla lotta contro il Corona virus e il 5% di ogni vendita andrà agli ospedali” conclude Chiara. Il servizio è valido all’interno della provincia di Rovigo e il pagamento può avvenire in contanti o online tramite bonifico o paypal. Si possono ordinare fino a un massimo di cinque capi a persona scegliendo tra le collezioni primavera estate 2020 o tra gli articoli dell’outlet. Nel frattempo i due imprenditori stanno anche riconvertendo parte della filiera tessile per la realizzazione di mascherine, ovviamente colorate in perfetto stile Goa Goa.