FOOD TRAILS Milan
Food Trails Milan

Milano vince bando Ue sull’alimentazione sostenibile

Milan Food Trails

Milano primeggia in Europa. Il Comune coordinerà undici città, tre università e cinque importanti partner del sistema alimentare per portare avanti il progetto ‘Food Trails’ dal valore di 12 milioni di euro, vincitore tra 20 diverse proposte del più grande bando europeo Horizon 2020.   Lo scopo del progetto dedicato all’alimentazione sostenibile è fornire ai cittadini alimenti convenienti, sicuri e nutrienti puntando sulla creazione di sistemi alimentari regionali più sani e sostenibili. Nello specifico, al Comune di Milano saranno assegnati 1 milione 640 mila euro, di questi 450mila saranno dedicati a Milano Ristorazione, la società dell’amministrazione che gestisce le mense scolastiche, per l’attuazione di un’azione pilota nelle mense delle scuole della città. “Siamo orgogliosi di un risultato che si inserisce in un quadro di successi e che premia un grande lavoro di squadra dentro e fuori dal Comune: vince un progetto serio e innovativo, che porta un rilevante contributo economico per avviare nuove progettualità e un riconoscimento a livello internazionale che premia anni di lavoro concreto e incessante sui temi della Food Policy”, ha dichiarato il vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo, come riporta Osservatore Meneghino. “A Milano viene riconosciuta l’esperienza maturata in questi anni sulle politiche alimentari: eredità di Expo2015 è anche il Milan Urban Food Policy Pact, che oggi può contare sulla partecipazione e sullo scambio di buone pratiche per oltre 200 città in tutto il mondo, che si impegnano per promuovere sistemi alimentari urbani sostenibili.

E andiamo avanti”.Nel progetto sono inoltre coinvolti Fondazione Cariplo e Fondazione Politecnico di Milano; le città che partecipano al partenariato sono Copenaghen, Varsavia, Birmingham, Bordeaux, Bergamo, Funchal, Salonicco, Groningen, Grenoble, Sofia e Tirana. Presenti anche Eurocities, gli uffici di Brussels di Slow Food International, l’EAT Forum norvegese e le Università di Cardiff, Wageningen e Roskilde. Il progetto sarà seguito anche da altre 21 città in tutto il mondo, ma senza budget: Toronto, Sao Paulo, Buenos Aires, Lima, La Paz, Mérida, Rio de Janeiro, Guangzhou, Seoul, Cape Town, Melbourne, New Haven, Tel Aviv, Baltimore, Washington DC, Mezitli, Kazan, Praia, Quelimane, Curitiba, Guadalajara.