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Caccia Ai Casino Online Affidabili R

In queste settimane è tornata in auge la discussione riguardo ai casinò online, in seguito ad alcuni emendamenti posti in capo alle Legge di Stabilità in discussione alle camere, che dovrebbero da un lato far rinascere il vecchio Casinò di San Pellegrino Terme in provincia di Bergamo, e dall’altro dovrebbero portare ad un aumento dell’utilizzo del contante, fino a 2500 euro al giorno, nei casinò delle città di frontiera.

Le discussioni di questi giorni non sono del tutto una novità ogni qualvolta si parla di casinò online. Già nel 2008, ovvero quando furono legalizzate le prime poker room virtuali, spostando l’azzardo dai retrobottega dei bar ai pc di casa dei  singoli utenti, in molti si schierarono contro un scelta che veniva vista solo come un mezzo per fare cassa.

Ed in effetti di cassa, grazie ai casinò online, lo Stato ne ha fatta parecchia, a prescindere da quelli che erano i colori politici di chi governava. Ed infatti subito dopo le poker room, nel 2011, gli stessi casinò online si sono arricchiti di nuovi giochi da tavolo come il poker, le roulette e le lotterie, fino a completare il proprio percorso di crescita alla fine del 2012 quando sono state introdotte le prime slot machine.

Per tenere sotto controllo questa fervente evoluzione dei casinò online, l’AAMS ha stilato tutta una serie di regole secondo cui è possibile distinguere i casinò online in legali ed illegali; sono legali, e quindi più sicuri, solo i casinò licenziati dai Monopoli di Stato. Per proteggersi contro le truffe dei casinò illegali sono nati siti web come casino.it che aiutano l’utente inesperto a conoscere i rischi di questo mercato ma a soprattutto a distinguere quali sono le piattaforme di gioco più sicure ed autorizzate, e quindi i migliori casinò online italiani.

Ma quali sono i numeri del mercato dell’azzardo su internet? Per questa stima sono già disponibili alcuni dati relativi all’anno in corso, mentre altri sono consolidati fino alla fine del 2013.

Ad esempio si è visto che alla fine dello scorso anno i giocatori che mensilmente si regalavano almeno una partita su internet erano stati circa700 mila, con un calo del 12 % rispetto agli 800 mila del 2012.

A subire questo calo generalizzato sono stati un po’ tutti i giochi, ma meno i Casinò Games più classici. Ci sono inoltre delle note in controtendenza per le slot machine; essendo le ultime arrivate, le slot nel corso del 2013 hanno cavalcato l’onda della novità segnando un +60% nel numero degli utenti attivi mensili.

Chiediamoci ora, chi è il giocatore tipo dei casinò online e quanto spende. Al primo punto è possibile rispondere andando a fare una statistica completa delle anagrafiche fornite dagli stessi casinò; a partire da questa statistica è possibile vedere, ad esempio, che il giocatore tipo dei casinò online è di sesso maschile, ha tra i 25 ed 24 e vive per lo più nelle regioni centro meridionali dell’Italia. Per quanto riguarda il pubblico femminile la percentuale di accesso all’azzardo su internet è ancora bassa ma in decisa crescita, anno dopo anno, soprattutto grazie alla recente spinta delle slot machine.

Quanto si spende nei casinò online? In tutta Italia nei primi tre mesi del 2014 sono stati spesi circa 64 milioni di euro per i giochi tipici dei casinò. Un tale numero determina quindi una tendenza positiva rispetto allo stesso periodo del 2013, con una aumento percentuale che ha superato l’8.4%. In pratica, rapportando i dati degli utenti totali, con quelli della spesa, notiamo come a giocare siano meno persone ma in media spendono di più di prima.

Elena Ridolfi

Casino San Pellegrino Terme