Liste d’attesa sanitarie: Regione Lombardia stanzia 10 milioni per prestazioni da privati accreditati
Regione Lombardia accelera sul recupero delle liste d’attesa e approva un piano straordinario da 10 milioni di euro per l’acquisto di prestazioni sanitarie da parte delle strutture private accreditate. La delibera, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso e approvata oggi dalla Giunta regionale, nasce da un’analisi condotta dalle ATS in collaborazione con ASST e IRCCS, che ha evidenziato il massimo impegno del sistema pubblico, spesso limitato da carenze di personale e cantieri di riqualificazione tecnologica.
Bertolaso: “Risposte immediate ai cittadini lombardi”
«Gli ospedali pubblici stanno operando a pieno regime – ha dichiarato Bertolaso – tra personale ridotto, cantieri aperti e nuove tecnologie in fase di installazione. Nonostante gli sforzi, la domanda cresce più velocemente dell’offerta. Con questo provvedimento coinvolgiamo il privato accreditato per garantire risposte immediate e concrete ai cittadini lombardi».
Obiettivo: ridurre le liste di attesa entro giugno 2026 sanitarie
Il piano si inserisce nel percorso del PRGLA 2025 (Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa). Le ATS pubblicheranno avvisi per acquisire prestazioni aggiuntive, che dovranno essere erogate entro il 30 giugno 2026.
Ripartizione del fondo da 10 milioni di euro
| ATS | Importo assegnato (€) |
|---|---|
| ATS Milano | 3.362.985 |
| ATS Brianza | 2.509.140 |
| ATS Insubria | 1.184.207 |
| ATS Pavia | 1.023.297 |
| ATS Bergamo | 765.711 |
| ATS Montagna | 649.850 |
| ATS Brescia | 286.620 |
| ATS Val Padana | 218.190 |
Il provvedimento rafforza la sinergia tra pubblico e privato accreditato, con l’obiettivo di garantire equità, accesso e tempestività nelle cure per tutti i cittadini lombardi.
Grazie a questo intervento, Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto nel migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie e nel ridurre i tempi di attesa per i cittadini. Il coinvolgimento del privato accreditato rappresenta una strategia mirata per garantire continuità assistenziale, soprattutto nelle aree più critiche. Il Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa 2025 si consolida così come strumento operativo per una sanità più efficiente, equa e tempestiva. In tutta la Lombardia.











