Lagricoltura italiana nel 2020
Lagricoltura Italiana Nel 2020

 

“Con gli Stati uniti primo partner commerciale seguiti dalla Cina – dichiara il presidente nazionale Confeuro Andrea Michele Tiso. Secondo gli ultimi dati sull’export agricolo dell’Unione europea, lo scorso novembre ha fatto registrare un altro record con un valore complessivo di 13,4 miliardi di euro, il 7,3% in più rispetto a novembre 2018. Considerando anche le importazioni, aumentate del 2,7%, la bilancia commerciale del Vecchio Continente vanta un saldo positivo di 30,4 miliardi di euro.L’agricoltura europea, anche grazie al contributo dell’Italia, riesce a coniugare qualità e quantità e i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati sui più grandi mercati mondiali – continua Tiso. E’ necessario tutelare questo patrimonio attraverso una riforma della Pac che sappia valorizzare le forze migliori, con risorse sufficienti e una distribuzione dei fondi che promuova produttività, tutela del territorio e lotta contro i cambiamenti climatici. Per difendere il nostro export è inoltre essenziale evitare che gli Stati uniti impongano nuovi dazi sul nostro agroalimentare, come ritorsione nel braccio di ferro sulla web tax che divide Bruxelles e Washington. Ci auguriamo che la diplomazia europea continui a lavorare su questo dossier per assicurare un esito positivo del negoziato. Su questo fronte, è positiva la recente approvazione di un aumento del cofinanziamento europeo alle campagne di promozione per il settore vitivinicolo compreso tra il 50 e il 60% delle spese ammissibili.Non si può infine dimenticare la Cina, secondo mercato di sbocco per l’agroalimentare europeo e al centro dell’emergenza coronavirus. Chiediamo al Governo di monitorare con attenzione le eventuali ripercussioni sul settore primario e di fare in modo che non siano compromessi gli scambi commerciali con Pechino”.