Riscoprire i piaceri della lettura
Riscoprire I Piaceri Della Lettura

In questo periodo di isolamento sono tanti gli italiani che stanno riscoprendo alcune delle loro passioni e aspirazioni. C’è chi ha iniziato quel corso di pilates procrastinato da mesi, chi si sta impegnando nello studio di una nuova lingua, ma soprattutto sono sempre più numerosi quelli che, avendo maggiore tempo a disposizione, si stanno dedicando alla lettura.Pur non essendo una nazione di lettori incalliti, la quarantena sta dando l’opportunità anche agli italiani più pigri di aprire le pagine di un libro e ritagliarsi del tempo per sé.Parliamo di pagine perché, secondo il sondaggio che Wiko, il brand franco-cinese di telefonia, ha effettuato sui suoi follower di Instagram, nel 78% dei casi il libro cartaceo è preferito ai vari e-book e supporti digitali. Il fascino della carta resta intatto e, c’è di più, la trama del libro – spesso riportata sulla sovraccoperta – è ciò che conquista il 60% dei lettori.È così che Wiko, da sempre sostenitore di un utilizzo moderato, etico e coscienzioso dello strumento smartphone, ha voluto supportare questa virtuosa riscoperta della lettura interpellando una nota “book influencer” italiana, Petunia Ollister.Petunia, che fotografa con la tecnica del flat lay le sue book breakfast su Instagram fornendo spunti di lettura ai suoi follower, ha fornito 3 utili consigli a Wiko per affascinare e formare i nuovi lettori di domani.

Quali libri riscoprire? È il periodo giusto per affrontare con la dovuta tranquillità i libri di grande mole – consiglia Petunia – quelli che ci hanno sempre un po’ spaventato per il timore di non riuscire ad arrivare alla fine. Autori classici come Victor Hugo, Fëdor Dostoevskij, Honoré de Balzac, Charles Dickens, Thomas Mann ma anche contemporanei come David Foster Wallace, Don DeLillo, Haruki Murakami e Stephen King sono ideali per farci compagnia in queste lunghe giornate.
In quali momenti leggere? Siamo tutti in casa, si sa, ma non siamo in vacanza, motivo per cui il tempo di lettura deve essere scelto accuratamente tra gli impegni di lavoro e quelli che impone la vita familiare. Il miglior momento per leggere, secondo Petunia, è la sera dopo cena, con lo stesso spirito con cui si affronta una serie TV «chissà cosa succederà adesso?». Ma anche la mattina, prima di affrontare il lavoro, come quando recandoci in ufficio ci ritagliamo il tempo per leggere sui mezzi pubblici.
Ben il 74% dei rispondenti alla survey di Wiko sostiene di leggere tra le mura domestiche, molto più che in viaggio (26%). Ecco quindi che questa quarantena potrà essere vissuta alternando il più moderno e tecnologico smartphone al classico libro.