Cannabis pexels harrison haines

Quando si pensa alla cannabis, sono diverse le immagini che vengono in mente. C’è chi si chiede come rollare una canna, chi chiama in causa la cannabis terapeutica e, ovviamente, chi nomina la cannabis light legale.

Realtà concreta nella nostra nazione da quando è stata approvata la Legge 242/2106 – entrata in vigore nel gennaio dell’anno successivo – è al centro di un business molto interessante. Nelle prossime righe, ne abbiamo tracciato le principali caratteristiche e abbiamo dato informazioni relative al boom in cui è stato coinvolto negli ultimi mesi.

New Canapa Economy

Con queste parole si indica il giro d’affari che ruota attorno alla cannabis caratterizzata da un basso contenuto di THC (parliamo di una percentuale compresa tra lo 0,2 e lo 0,6, quest’ultima soglia di tolleranza messa in primo piano dal legislatore consapevole della difficoltà di mantenere il primo limite).

Nel corso degli anni, soprattutto dopo il gennaio 2017, si è creato un business che, con il tempo, è arrivato a una consistenza non indifferente. Si parla infatti di 40 milioni di euro all’anno e di un indotto di occupazione di circa 10mila persone.

A contribuire a questi numeri ci pensano anche gli imprenditori che, nel corso degli anni, hanno deciso di mettersi in gioco e di aprire un e-commerce. Con il lockdown che, nei mesi di marzo, aprile e una parte di maggio, ha riguardato l’Italia stretta nella morsa dell’emergenza Coronavirus, la loro vita è cambiata totalmente.

A quel periodo, infatti, si può far coincidere l’inizio del boom della cannabis light legale online. Ci sono portali che, da un giorno all’altro, hanno visto replicare il proprio fatturato. I motivi sono diversi. Tra questi rientrano senza dubbio le conoscenze più approfondite in merito ai benefici della cannabis light online e, in particolare, agli effetti del CBD o cannabidiolo.

Per quanto riguarda questo principio attivo, considerato il più famoso dopo il THC, c’è da dire tantissimo, aprendo una parentesi fondamentale per capire il boom della cannabis light online in questi mesi. Ancora oggi, la scienza si sta interrogando sugli effetti che il CBD ha sul corpo.

Tra quelli sicuri, c’è indubbiamente la forte efficacia rilassante. In un periodo che ha portato tantissime persone a vivere una situazione di stress inusitata rispetto al passato, avere un rimedio naturale capace di combattere l’insonnia ha rappresentato un grande vantaggio. Perché sì, il CBD è considerato un’ottima alternativa per affrontare l’insonnia senza ricorrere ai farmaci. Privo di effetti psicoattivi a differenza del THC, non ha effetti collaterali (per sicurezza, prima di assumerlo è il caso di chiedere consiglio al proprio medico curante e, in ogni caso, evitare di consumarlo prima di mettersi alla guida).

Per quanto riguarda i prodotti che lo vedono protagonista, tra quelli di maggior successo rientra senza dubbio l’olio, le cui vendite, in alcuni casi, sono salite alle stelle soprattutto per via della sua semplicità di utilizzo. Caratterizzato dalla presenza di un pratico contagocce, l’olio di CBD può essere utilizzato sia a casa, sia quando ci si trova in giro.

Proseguendo con l’elenco dei prodotti che hanno fatto registrare delle straordinarie performance di vendita, è impossibile non citare i cristalli. Noti per la loro purezza e per la versatilità di utilizzo – possono essere sia vaporizzati sia aggiunti ad altri cibi o sciolti sotto la lingua – rappresentano il non plus ultra per chi vuole apprezzare, magari non per la prima volta perché sono un po’ forti, le proprietà del CBD. Un doveroso cenno va fatto a un grande classico, ossia le infiorescenze, che continuano a essere molto richieste.