Costa Rica Spiaggia

di Teobaldo Fortunato

La Costa Rica è un piccolo territorio del Centro America, disseminato di vulcani tra l’Oceano Pacifico e il Mar dei Caraibi; un full immersion nella natura. Scoprire la bellezza e la grande biodiversità, al di là dell’ospitalità dei suoi abitanti, costituisce un’esperienza unica nell’itinerario di tutti coloro che amano viaggiare e scoprire le meraviglie del pianeta terra. Un territorio dai microclimi tropicali che lo rendono il paradiso dell’eterna primavera. La nazione fu scoperta da Cristoforo Colombo nell’anno 1502 durante il suo quarto viaggio; nei suoi diari aveva annotato che gli indigeni indossavano bellissimi gioielli d’oro e giada, tanto da far pensare agli spagnoli di essere sbarcati ​​su una “Costa Rica”! I preziosi manufatti d’oreficeria preispanica possono essere ammirati nel Museo dell’Oro e nel Museo della Giada, entrambi situati nel centro di San José. La nazione ottenne l’indipendenza dall’impero spagnolo nel 1821, dando vita ad un paese dalla connotazione etnica e culturale spagnola, indigena. Tra il XIX e XX secolo, accoglierà immigrati da altri paesi europei con una grande presenza di italiani. Tale influenza è evidente nella costruzione del bellissimo Teatro Nazionale neoclassico, finanziato con l’esportazione di caffè principalmente in Europa. L’economia del paese si basa principalmente sulla produzione agricola, principalmente sul turismo, sulla coltivazione di caffè di alta qualità, banane e derivati ​​della canna da zucchero. Abbiamo chiesto all’artista ed affermato architetto paesaggista Jorge Murillo che vive a San José, la capitale della nazione di suggerirci alcune cose da non perdere durante il nostro soggiorno: “È d’obbligo”, afferma Jorge, “assaggiare il cibo tradizionale costaricano perché è lì che si rivela quel ricco sincretismo tra gli aborigeni e la grande varietà di prodotti che il continente americano ha contribuito a diffondere nella cucina europea. Personalmente consiglio la cucina tipica del Nord Pacifico, la provincia di Guanacaste e la caraibica Puerto Viejo dove l’africano incontra il nativo”. Entrambe le coste sono molto apprezzate dai turisti italiani, tanto che molti hanno deciso di stabilirsi lì. Un altro sito di grande attrazione turistica è Manuel Antonio Beach sulla costa del Pacifico centrale. Si tratta di una bellissima spiaggia con un’ottima offerta alberghiera, gastronomica e notturna per tutti i gusti e ogni tasca. Tutte le spiagge della Costa Rica sono belle e diverse da quelle del Sud Pacifico nel Parco Nazionale del Corcovado o le altre di Punta Ballena dove è possibile osservare le balene così come una spettacolare varietà di fauna marina dove l’umida ed esuberante giungla tropicale incontra la sabbia della spiaggia. Nel Nord Pacifico il clima è secco, paragonabile al Mediterraneo; le spiagge sono di sabbia bianca, a Playa Conchal o Playa Malpaís l’acqua del mare è calda e trasparente principalmente da dicembre a maggio durante la stagione secca. In ogni caso, durante tutto l’anno, il clima è ottimale per visitare e rilassarsi al mattino sulle spiagge soleggiate. Durante il pomeriggio, la pioggia tropicale cade, lasciando il posto a notti stellate, fresche e profumate. “La Costa Rica è un territorio formato grazie all’attività dei vulcani, tutti situati nella metà centro-settentrionale del paese. Alcuni di essi sono tuttora attivi, l’Irazú, il Turrrialba, il Poás, l’Arenal o Rincón de La Vieja. Ognuno di loro offre al visitatore un paesaggio unico e un’avventura naturalistica da non perdere. Nel caso dell’area in cui sono situati i vulcani Arenal e del Rincón de la Vieja, l’offerta di infrastrutture alberghiere è molto ampia e di alta qualità. Numerosi sono i centri termali ed i ristoranti dove poter gustare la cucina locale e internazionale soprattutto per gli amanti dei buoni tagli di carne. Un must assoluto per i turisti è la riserva biologica della foresta pluviale del Monte Verde. Si tratta di un santuario per molte specie di flora e fauna uniche al mondo, apprezzato e visitato dagli amanti dell’ornitologia e delle escursioni. Va notato che oltre il 25% del territorio nazionale è dedicato alla conservazione della flora e della fauna grazie a una rete variegata ed estesa di parchi nazionali e aree di conservazione dell’ecosistema, che rende la Costa Rica uno dei paesi al mondo con una maggiore vocazione ecologica. Tutti i parchi e le aree protette sono aperti al pubblico. Nel paese è possibile praticare una vasta gamma di sport d’avventura come Rafting, Bungee Jumping, Mountain bike, Parapendio, Snorkeling e tantissimi altri. Se ciò che il turista desidera è un’esperienza culturale di natura urbana, la città di San José, la capitale, così come altre città, offre una notevole varietà di attività culturali, dai concerti di musica classica a quelli folclorici ai pop, agli spettacoli teatrali, festival culinari, musei di storia e d’arte. Da non perdere è il Museo Civico di Cartago per gli amanti delle arti plastiche contemporanee o il Museo di Numismatica della Banca Centrale dove è possibile conoscere la storia del paese attraverso le sue monete o il Museo Nazionale che si trova in una vecchia caserma simbolo dell’abolizione dell’esercito nell’anno 1948. Il Museo di Arte e Design Contemporanei è un altro dei punti cardine nello sviluppo della vita culturale della città. A Barrio Escálate, a est del centro di San José, è una grande concentrazione di ristoranti che servono cucina internazionale-contemporanea, e piccoli negozi di design e artigiani locali, il che lo rende un punto focale per la vita notturna e la cultura della capitale.

 

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