La Sicilia occidentale rafforza la sua attrattività internazionale grazie ai nuovi voli diretti da Londra e Bruxelles verso gli aeroporti di Trapani e Palermo, operativi dal 2026. Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale promuove il brand West of Sicily con roadshow a Londra e Bruxelles, puntando su destagionalizzazione, enogastronomia e autenticità.
Nuovi voli diretti per Trapani e Palermo: Sicilia occidentale più vicina all’Europa
La Sicilia occidentale si prepara a un salto di qualità nell’accoglienza turistica grazie ai nuovi voli diretti da Londra e Bruxelles verso gli aeroporti di Trapani-Birgi e Falcone Borsellino di Palermo, annunciati da Ryanair e operativi dal 2026. Questi collegamenti rafforzeranno l’accessibilità della destinazione durante tutto l’anno, favorendo la destagionalizzazione e l’arrivo di viaggiatori interessati a esperienze culturali, enogastronomiche e naturalistiche.
Roadshow internazionali a Londra e Bruxelles
Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale ha organizzato due roadshow il 10 e 11 dicembre 2025 presso il Millennium Gloucester Hotel di Londra e il Warwick Grand-Place di Bruxelles, coinvolgendo circa 50 buyer, operatori turistici e giornalisti specializzati.
Gli incontri hanno presentato il brand West of Sicily attraverso video emozionali e storytelling, con l’obiettivo di:
- consolidare la presenza nei mercati britannico e belga;
- rafforzare l’immagine della Sicilia occidentale come destinazione accogliente e sostenibile;
- promuovere esperienze autentiche legate a mare, archeologia, saline, borghi storici, tradizioni del sale e del corallo, enogastronomia e cultura.
Alla tappa di Bruxelles ha partecipato anche l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, a sostegno delle strategie di internazionalizzazione.
I dati ufficiali sul turismo in Sicilia
Secondo i dati diffusi dalla Regione Siciliana e Confimprese, nel 2025 la Sicilia ha registrato un +2,4% di arrivi esteri rispetto al 2024, con circa 2,9 milioni di turisti stranieri e oltre 11,6 milioni di presenze. I principali mercati di provenienza sono Francia (25%), Germania (20%) e Regno Unito (15%), seguiti da Stati Uniti e Paesi extraeuropei. Un trend che conferma l’interesse crescente verso l’isola anche al di fuori della stagione estiva, grazie a un’offerta diversificata e alla valorizzazione delle tradizioni locali.
La presidente del Distretto, Rosalia D’Alì, ha sottolineato:
«I nuovi voli sono un importante passo avanti per la promozione del turismo.
La nostra offerta, che combina storia, cultura, tradizioni e gastronomia, sarà di grande interesse per i visitatori europei.
Abbiamo consolidato il brand West of Sicily e vogliamo incrementare i risultati puntando su accoglienza e sostenibilità».









