mute da sub
Mute Da Sub

State cercando una muta da sub che sia performante ed adatta per le vostre immersioni, ma è la prima volta che vi trovate a fare un acquisto simile e non sapete bene come orientarvi? È comprensibile la vostra indecisione, anche perché sul mercato si trovano moltissimi modelli di mute da sub e ognuno ha delle caratteristiche che possono fare una grande differenza.

Tipologie di mute da subacqueo

A cambiare tra una muta e l’altra non è solo il materiale ma anche la vestibilità, l’isolamento termico e l’idrorepellenza. Per praticare sub conviene sempre evitare le cosiddette mute umide, perché non sono in grado di mantenere il corpo asciutto e risultano per questo decisamente fastidiose, oltre che pesanti una volta che si sono bagnate completamente. Escludendo quindi a priori questa categoria, rimangono le mute stagne, che però non sono tutte uguali. Vale la pena innanzitutto scegliere una buona marca: su www.nauticamare.it si trovano le migliori a prezzi spesso scontati quindi vi consiglio di dare un’occhiata al catalogo. Vediamo però adesso in cosa si distinguono le mute in trilaminato da quelle in neoprene: entrambe stagne ma con notevoli differenze.

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Mute stagne in trilaminato

Le mute stagne in trilaminato sono quelle preferite dai sub professionisti: possiamo considerarle più performanti e non a caso hanno in genere un prezzo leggermente superiore rispetto a quelle in neoprene. Chiamate anche mute a membrana, sono realizzate con tre strati di materiale molto sottile laminati insieme e sono molto resistenti: possono dunque durare per molti anni senza rovinarsi minimamente.

Ciò che distingue le mute in trilaminato da quelle in neoprene è innanzitutto il grado di isolamento termico. Sebbene sia in grado di mantenere il corpo completamente asciutto infatti, il principale difetto del trilaminato è quello di non offrire alcun tipo di protezione dal freddo. È quindi necessario indossare un sotto-muta per rimanere al caldo, altrimenti si rischia di vivere un’esperienza tutt’altro che piacevole durante l’immersione. Questo è per alcuni un limite ma in verità rende questa tipologia di muta decisamente più versatile. La si può infatti utilizzare in qualsiasi contesto semplicemente cambiando il sotto-muta.

Le mute in trilaminato hanno comunque altri vantaggi: sono facili da pulire, si asciugano velocemente, risultano comode da indossare e più leggere rispetto a quelle in neoprene.

Mute stagne in neoprene

Le mute stagne in neoprene non sono altro che mute umide rese idrorepellenti mediante la compressione del materiale. Anche queste quindi mantengono il corpo asciutto durante le immersioni e hanno il grande vantaggio di essere più isolanti dal punto di vista termico. È quindi possibile indossare un sotto-muta più leggero perché sono più calde, ma è bene ricordare che risultano anche più pesanti rispetto a quelle in trilaminato.

Queste mute sono solitamente meno costose rispetto alle altre, ma presentano alcuni svantaggi come quello di risultare più scomode da indossare e meno versatili.

I subacquei esperti consigliano sempre i modelli in trilaminato, ma ci sono persone che si trovano meglio con le mute in neoprene. Tutto dipende dalla tipologia di immersioni e dall’utilizzo che se ne fa. Sono comunque entrambe delle alternative più che valide.