Penisola 41.9

Un nuovo luogo da vivere: nasce Penisola 41.9 a La Maddalena

Nel cuore della località di Abbatoggia, sulla spiaggia dello Strangolato, apre Penisola 41.9 La Maddalena. Non si tratta di un semplice ristorante, ma di un luogo dell’anima, pensato per offrire un’esperienza autentica, profonda e multisensoriale.

Il progetto nasce da un’idea di Antonello Ornano e Giulia Di Trana, che hanno voluto dar vita a uno spazio capace di unire storia, natura e visione contemporanea. Il nome richiama le coordinate geografiche del luogo, come simbolo di appartenenza a un territorio unico e carico di energia.

La Penisola 41.9 Chef Gianluca Capozzi e Giulia Di Trana a sx

Un contesto naturale di rara bellezza

Penisola 41.9 si trova in uno scenario mozzafiato, dove la macchia mediterranea, le rocce granitiche e il mare cristallino si fondono in un paesaggio incontaminato. Questo tratto di costa è conosciuto per la sua energia e la capacità di trasmettere un profondo senso di pace.

Il silenzio qui ha una voce propria, e ogni elemento naturale contribuisce a creare un’atmosfera rigenerante. È il luogo ideale per chi cerca autenticità, lontano dalla frenesia e immerso nella bellezza pura.

Una cucina che racconta il territorio

Alla guida della proposta gastronomica c’è lo chef Gianluca Capozzi, che porta in tavola una cucina di mare contemporanea, ispirata ai sapori locali ma arricchita da influenze gourmet.  Il pesce fresco, selezionato ogni giorno grazie a una rete di pescatori locali, è l’assoluto protagonista del menù. A questi si aggiungono ingredienti d’eccellenza come il caviale, il patanegra, i formaggi tipici e una selezione di vini di nicchia.

Ogni piatto diventa un viaggio tra la tradizione emiliana dello chef e l’identità della Sardegna, in un perfetto equilibrio tra radici e innovazione.

Drink e vini: una selezione di alta qualità

L’esperienza è completata da una carta beverage curata nei minimi dettagli. Sommelier e bartender esperti propongono una selezione di vini, drink e soft drink pensata per esaltare ogni piatto. La mixology artigianale si affianca a etichette pregiate, creando un percorso gustativo che accompagna l’ospite in un’esperienza di scoperta e piacere.

Design e architettura: armonia con la natura

Il progetto architettonico di Penisola 41.9 è stato realizzato nel pieno rispetto dell’ambiente circostante. La struttura, rinnovata con materiali naturali e colori neutri, si inserisce con discrezione nel paesaggio.

Legni locali, toni sabbiosi e linee pulite creano un dialogo continuo tra interno ed esterno. Ogni dettaglio racconta la Sardegna vera, senza forzature o stereotipi, trasmettendo calore e autenticità.

ingredienti per show cooking

Un team unito da una visione comune

Penisola 41.9 è anche il frutto del lavoro di una squadra affiatata, dove ogni persona ha un ruolo fondamentale. La selezione del personale è avvenuta con attenzione, con l’obiettivo di creare un clima di collaborazione, fiducia e benessere. I fondatori credono che il valore di un luogo dipenda prima di tutto da chi lo vive ogni giorno. Per questo, la cura delle relazioni interne è parte integrante del progetto, e si riflette anche nell’accoglienza riservata agli ospiti.

Molto più di un ristorante: esperienze tra corpo e anima

Penisola 41.9 è pensato come uno spazio poliedrico. Oltre alla ristorazione, ospiterà attività dedicate al benessere, come sessioni di yoga, meditazione e saluti all’alba. Un modo per iniziare la giornata in connessione con il mare e con sé stessi. Durante l’estate, il locale proporrà anche una ricca programmazione musicale, con dj set al tramonto, aperitivi sonori e eventi esclusivi per rendere ogni serata speciale.

Eat The Map: l’arte che si gusta

Uno degli aspetti più originali di Penisola 41.9 è il progetto Eat The Map, nato da un’idea di Margot Cont, Giulia Di Trana e Marco Urbano. Ispirato all’artista Daniel Spoerri e al movimento Eat Art, il progetto unisce arte tessile e cibo.

Le opere, realizzate con fili di lana o acrilico su plexiglass e legno, diventano mappe commestibili. Ogni creazione è un’esperienza da condividere: si mangia la mappa, si vive il luogo, si celebra la convivialità.

Eat The Map è un gesto artistico collettivo, che trasforma il pasto in espressione di identità e memoria.

La Maddalena si arricchisce di un nuovo punto di riferimento

Con Penisola 41.9, La Maddalena accoglie un nuovo indirizzo da vivere pienamente. Un luogo dove il tempo si dilata, i sensi si risvegliano e il mare diventa casa.  Non solo ristorazione, ma un progetto culturale, sociale e artistico che invita a rallentare, assaporare e connettersi con la bellezza autentica dell’isola.

Lo Chef Gianluca Capozzi con il nostro direttore

Articolo precedenteGustaPorto 2025 a Civitanova Marche
Articolo successivoCioccolato in Quota Canterano