chianti sigari 24
Chianti Sigari 24

 

Si chiama Divinum ed è un Vin Santo del Chianti D.O.C. prodotto dall’azienda agricola Fattoria Sant’Appiano di Barberino Val d’Elsa (Firenze – Italia).

Sarà il re della XVIII edizione del Festival Habanos che celebra il 50esimo anniversario della più prestigiosa marca di sigari a livello mondiale, la Cohiba, con l’inedito abbinamento a un vino dolce

Il Vin Santo Del Chianti D.O.C. 2006 Divinum, prodotto dall’azienda agricola Fattoria Sant’Appiano di Barberino Val d’Elsa (Firenze – Italia), sarà incoronato re al Festival Habanos, che si svolge dal 29 febbraio al 4 marzo all’Avana. Si tratta della più importante manifestazione a carattere mondiale, giunta alla XVIII edizione, che ogni anno chiama a raccolta professionisti, operatori ed estimatori, del sigaro per eccellenza: quello prodotto dalla società Habanos. Un sigaro unico e simbolico si unirà così, in un inedito connubio, al più speciale e raro tra i vini toscani: il Vin Santo.

Fra le tante iniziative che si terranno durante il Festival Habanos sono previste visite alle piantagioni di tabacco e alle più celebri fabbriche di sigari, degustazioni e perfino un concorso che premierà il miglior sommelier. Ma l’evento di punta della kermesse sarà, come di consueto, la cena di gala finale. E, proprio in questa occasione, entrerà in scena Sua Maestà il Divinum.

Se infatti ogni portata della cena sarà accompagnata da un sigaro unito a un vino, l’ultima, ovvero il dessert, vedrà in abbinamento il Gran Reserva del sigaro Cohiba – prodotto in tiratura limitata e le cui caratteristiche sono top secret perché non ancora in commercio – e il Vin Santo Del Chianti D.O.C. 2006 Divinum della Fattoria Sant’Appiano. Il pregiato nettare è riuscito a superare con il massimo dei consensi, ben due valutazioni: quella della commissione di assaggio del Consorzio Vino Chianti – di cui l’azienda agricola fa parte – e, successivamente, quella dei dirigenti di Habanos in occasione di un seminario professionale che si è svolto nei mesi scorsi a Cuba.

Il sigaro Cohiba, celebrativo dei 50 anni della marca più prestigiosa, esclusiva, costosa e iconica tra le cubane, non sarà fumato ma battuto all’asta, insieme a una serie di esclusivi Humidor. Il ricavato sarà devoluto in favore del Sistema di Salute Pubblica Cubano.

Sono circa 3000 i partecipanti attesi per il Festival Habanos, di cui 1200 circa alla sola cena di gala, dove saranno presenti, come di consueto, i personaggi più illustri, autorevoli e importanti del mondo. Il costo del biglietto di ingresso va dai 700 ai 1000 dollari.

Oltre alla presenza del Divinum quale ospite d’onore della manifestazione, il Consorzio Vino Chianti, che nella passata edizione è stato il main sponsor del Festival Habanos, avrà un proprio stand istituzionale per le degustazioni di ben 60 etichette di Chianti D.O.C.G. e di Vin Santo D.O.C. Ci sarà anche un seminario interamente dedicato all’abbinamento tra sigari e vini Chianti.

Divinum Chianti

 

DIVINUM E FATTORIA SANT’APPIANO

Ma chi è il Divinum, il Vin Santo che, rompendo tutti gli schemi, ha rubato la scena al tradizionale Rum, che normalmente viene abbinato ai sigari cubani? Il Vin Santo del Chianti D.O.C. “Divinum” 2006, è stato ottenuto attraverso un blend di uve bianche tradizionali toscane, la Malvasia e il Trebbiano e un piccolo tocco di uva rossa Sangiovese. Le uve di questa annata sono state raccolte in perfette condizioni e maturazione e fatte appassire naturalmente su stuoie da settembre a marzo. Sono state poi accuratamente diraspate e sofficemente spremute, e il loro mosto messo a riposare dentro piccole botti, nel sottotetto della fattoria. In questo luogo, tipicamente chiamato Vinsantaia (luogo dove si produce il Vin Santo) senza alcun controllo di temperatura, il vino ha maturato per 8 estati ed 8 inverni. Il risultato: un vino dal colore giallo ambra carico, un profumo molto intenso, pulito e gradevole con note di uva passa e frutta candita, seguiti da aromi di miele, vaniglia, fico secco e accenni di noce e caffè. Un gusto corposo e intenso, molto equilibrato: dolcezza e calore dell’alcol risultano ben bilanciati dalla freschezza.

LA FAMIGLIA CAPPELLILA FAMIGLIA CAPPELLI E IL SUO DIVINUM

A produrlo è la Fattoria Sant’Appiano, un’azienda agricola nelle colline tra Firenze e Siena. Proprietaria della tenuta è la Famiglia Cappelli. Fu il nonno, Domenico, ad acquistarla nei primi anni ’60 e a trasferire la grande passione per il vino e per il territorio, ai figli e ai nipoti che oggi portano avanti l’attività, con una dedizione e cura dei dettagli,. La produzione va dal vino Chianti, all’olio extravergine di oliva e alla grappa; a disposizione degli ospiti anche otto appartamenti. Presto alla Fattoria Sant’Appiano si potrà fare anche cooking class; e la parte “ristorante”, con i tavoli di degustazione, è addirittura allestita all’interno di una vecchia tomba etrusca.

Per la famiglia Cappelli, il Divinum ha un significato speciale. Il nonno Domenico si dedicava con particolare passione alla produzione di questo vino, nel quale era riuscito a incarnare l’amore per la campagna, dove era nato e cresciuto. Con la sua scomparsa, nel 1999, nessuno voleva più riprodurre questo nettare; fu l’enologo a convincere la famiglia che quell’anno, così triste per loro, era anche l’annata giusta per continuare a dare corpo e vita alla passione del nonno. La famiglia decise così che il Divinum sarebbe stato prodotto soltanto in annate straordinarie. E la successiva, dopo il 1999, è stata proprio quella del 2006 che adesso Habanos ha scelto per abbinare al suo sigaro più prestigioso: il Cohiba, edizione speciale.

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