Arlois e Fasois

Il secondo weekend di settembre, Prato Carnico ha ospitato l’edizione 2025 di Arlois e Fasois, evento simbolo della Val Pesarina. Cultura, sapori e paesaggi si sono fusi in una festa che celebra l’identità carnica.

Arlois e Fasois: orologi e fagioli, simboli della valle

Il nome dell’evento unisce due elementi chiave: Arlois (orologi) e Fasois (fagioli). Gli orologi rappresentano la storica tradizione meccanica di Pesariis. I fagioli, invece, raccontano la biodiversità agricola della Carnia.
Durante l’evento si è tenuto uno scambio di semi. Ortoborto APS ha promosso la conservazione delle varietà locali. Un gesto concreto per proteggere il patrimonio agricolo.

Un weekend tra natura, musica e sapori

Sabato 13 settembre è iniziato con una pedalata in e-bike. I partecipanti hanno esplorato la valle tra boschi e borghi. Nel pomeriggio, visite guidate e musica dal vivo con la Studi8 Party Band.
Domenica 14, l’inaugurazione ufficiale ha visto la partecipazione del Corpo Bandistico Val di Gorto. Il mercatino agroalimentare ha proposto prodotti locali. La cucina ha offerto piatti tipici, panini e dolci.
Un servizio navetta gratuito ha collegato il parcheggio di Fuina a Osais con il centro dell’evento. Volontari e segnaletica hanno facilitato l’accesso.

Arlois e Fasois: festa della demonticazione e identità carnica

L’evento coincide con la festa della demonticazione, il ritorno delle mandrie dalle malghe. Un momento che unisce comunità e tradizione. Arlois e Fasois non è solo una sagra. È un progetto culturale che racconta il legame tra uomo e territorio.
La manifestazione valorizza la sostenibilità, la memoria e l’accoglienza. Ogni edizione rafforza il senso di appartenenza. La Carnia si racconta attraverso gesti, sapori e paesaggi.

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