LABIRINTO DELLA MASONE 2
Labirinto Della Masone 2

 

I giardini di…luglio

Conversazioni sul Verde

Dal 2 luglio 2020 al Labirinto di Franco Maria Ricci

cinque incontri per raccontare e indagare in modi sempre nuovi

il sorprendente mondo delle piante, dei giardini e del paesaggio

LABIRINTO DELLA MASONE

A partire dal 2 luglio, tutti i giovedì del mese (2, 9, 16, 23, 30) alle ore 18, il Labirinto della Masone ospiterà “I giardini di luglio”, il ciclo di incontri dedicato al mondo del verde, con interventi di studiosi e connaisseur. Spostata dalla sua solita collocazione (marzo) a causa dell’emergenza sanitaria e organizzata in collaborazione con la delegazione FAI di Parma presieduta da Giovanni Fracasso, moderatore di questi incontri, la rassegna di appuntamenti “green” torna in una nuova veste estiva. Proporrà originali spunti di riflessione sul mondo delle piante e dei giardini, con temi che attraversano i confini di varie discipline, dagli importanti risvolti che il verde può avere sulle nostre città e sui nostri ambienti di lavoro alla storia del giardino, dal restauro del paesaggio al giardino “buono da mangiare”.

Giovedì 2 luglio, ore 18, Kilometroverde Parma – Un nuovo modo di (ri)pensare il paesaggio

La rassegna si aprirà con la presentazione nazionale del progetto “Kilometroverde Parma”, che si propone di creare aree di boschi permanenti ai bordi del tratto autostradale della A1, a nord della città di Parma, allargandosi poi ad altre zone. Il progetto si pone l’obiettivo di ridurre l’inquinamento da particelle sottili e acustico, ma nasce anche per incentivare le buone pratiche di cura e valorizzazione del territorio. Dopo l’intervento di Edoardo Pepino, direttore del Labirinto della Masone, che porterà i saluti di Franco Maria Ricci, presidente onorario di Kilometroverde Parma, interverrà Maria Paola Chiesi, presidente del consorzio Kilometroverde Parma. A seguire, Alberto Giuntoli, autore del masterplan, Studio Bellesi Giuntoli, Firenze; il prof. Francesco Ferrini, presidente della Scuola Agraria dell’Università di Firenze e il prof. Francesco Rizzi della Scuola Superiore S. Anna di Pisa, supervisore del processo evolutivo del progetto.

Giovedì 9 luglio, ore 18, Il giardiniere goloso

Gottardo Bonacini propone un focus sulle tecniche di coltivazione di verdure, frutti ed erbe, sul loro utilizzo e conservazione, dispensando consigli utili a chi si diletta in cucina e in giardino, così come ha ampiamente spiegato insieme a Cristina Bay nel volume Il giardiniere goloso. Le erbe e gli ortaggi che val la pena di coltivare in casa o nell’orto. Consigli e ricette (Ponte alle Grazie).

Giovedì 16 luglio, ore 18, Ville e giardini d’Italia

Nel terzo incontro Alberta Campitelli, storica dell’arte e dei giardini, vicepresidente APGI-Associazione Parchi e Giardini Italiani, proporrà un percorso alla scoperta dei giardini italiani, alla ricerca di connessioni e intrecci temporali e topografici, legando tra loro siti diversi per storia, assetto e committenza, e mettendo a fuoco l’immagine della complessità e varietà delle ville e dei giardini. Il metodo d’indagine, che si è focalizzato sui significati sottesi agli innumerevoli giardini realizzati tra la fine del Medioevo e il Novecento, ha permesso di definire alcuni grandi temi ricorrenti, per una lettura trasversale e su più livelli di conoscenza e interpretazione del tema dei giardini. Fresco di stampa, per i tipi di Jaca Book, Ville e giardini d’Italia. Tra Natura e Artificio.

Giovedì 23 luglio, ore 18, Davines Village e il suo Giardino Scientifico: un dialogo su benessere, bellezza e sostenibilitá al cuore dell’impresa e della comunitá

Il quarto incontro propone una riflessione su nuove modalità di lavoro, imprese e sedi innovative: il noto sociologo  Domenico De Masi, insieme a Davide Bollati, presidente del Gruppo Davines, e Tommaso Del Buono, architetto del paesaggio, proporrà una riflessione sulle aziende che perseguono “beneficio comune” (B-Corp), attente al benessere del personale, all’armonia del luogo di lavoro e alla sostenibilità della propria filiera di produzione, partendo dal racconto  del progetto del Davines Village. La nuova sede dell’azienda, che comprende uno spazio centrale adibito a ristorante aziendale e luogo di co-working, la cui struttura è ispirata ad una serra, e un giardino ideato dal rinomato studio di architettura paesaggistica del Buono Gazerwitz, rende infatti possibile l’incontro tra bellezza, sostenibilità, etica e natura.

Giovedì 30 luglio, ore 18, A scuola nel bosco – outdoor education

La chiusura della rassegna è affidata a Irene Salvaterra, educatrice ambientale della Fondazione Villa Ghigi di Bologna, con un approfondimento dedicato a un tema destinato a essere sempre più attuale, viste anche le nuove problematiche poste dall’emergenza sanitaria in corso: l’apprendimento all’aria aperta. Il focus sarà sui nuovi metodi educativi che consentono di cogliere gli stimoli forniti dalla natura nel corso delle stagioni.

La rassegna, organizzata da Angela Zaffignani, si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid-19 vigenti al momento, ed è organizzata in collaborazione con FAI-delegazione di Parma, Grandi Giardini Italiani, Landscape festival-I Maestri del Paesaggio, AIAPP- Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, APGI-Associazione Parchi e Giardini Italiani, e con il contributo di Fondazione Cariparma.

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• La quota di partecipazione a ogni incontro è di 10 € e include un omaggio floreale; i soci FAI potranno usufruire della tariffa ridotta (€ 8).

È obbligatoria la prenotazione, da effettuare all’indirizzo prenotazioni@francomariaricci.com