Il territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è uno dei poli enologici più affascinanti della Campania. Paesaggi incontaminati, clima favorevole e una tradizione vitivinicola antichissima rendono quest’area della provincia di Salerno un punto di riferimento per chi cerca vini autentici, legati alla terra e alla storia locale. Tra le produzioni più rappresentative spiccano due denominazioni: DOC Castel San Lorenzo e DOC Cilento.
Vino DOC Castel San Lorenzo: una tradizione che nasce tra monti e vallate
Il Comune di Castel San Lorenzo, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, è conosciuto a livello internazionale per la sua vocazione vinicola. La denominazione DOC Castel San Lorenzo coinvolge anche i territori di Felitto e Bellosguardo, oltre a parte dei comuni di Aquara, Castelcivita, Roccadaspide, Magliano Vetere e Ottati.
La combinazione tra posizione geografica, microclima e suoli ricchi ha reso quest’area ideale per la coltivazione della vite fin dall’antichità. La DOC comprende diverse tipologie, tutte espressione della tradizione cilentana:
- Barbera
- Rosso
- Bianco
- Rosato
- Moscato, nelle versioni Spumante e Lambiccato, ottenuto con metodi di vinificazione storici
Sono vini che raccontano un territorio forte, rurale, autentico.
Vino DOC Cilento: l’eredità degli antichi Greci
Il vino DOC Cilento nasce in un’area molto estesa della provincia di Salerno, che comprende gran parte dei comuni del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Qui la viticoltura affonda le radici nella storia: furono gli antichi Greci, fondatori di Paestum e Velia, a introdurre i primi vitigni che ancora oggi caratterizzano la produzione locale.
Le principali tipologie della DOC sono:
- Rosso
- Rosato
- Bianco
- Aglianico, vitigno simbolo del Sud Italia
Si tratta di vini che si abbinano perfettamente alla cucina cilentana: piatti semplici, genuini, ricchi di sapori mediterranei.








