Milano - Chiesa San Maurizio Organo Antegnati

Da sabato 15 maggio 2021 i soci volontari del Touring Club Italiano tornano ad accogliere i visitatori alla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore,

ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 17.30

Dopo mesi di chiusura, i luoghi Aperti per Voi del Touring Club italiano riaprono nel rispetto delle normative per la sicurezza, per restituire al pubblico una parte significativa dello straordinario patrimonio culturale che l’Italia ha da offrire.

A Milano, dal 15 maggio riapre alle visite la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, gioiello del patrimonio artistico della città e tra luoghi più iconici e più visitati: dal 2006, i visitatori accolti sono stati oltre 2 milioni e 630 mila fino al 23 febbraio 2020 quando, a causa dell’emergenza sanitaria, l’accesso è stato temporaneamente sospeso; la Chiesa è stata poi riaperta ad ottobre e chiusa nuovamente poco dopo per l’aggravarsi della pandemia.

“Siamo molto lieti di riprendere, dopo lunghi mesi di chiusura, l’importante collaborazione con la Parrocchia di Santa Maria alla Porta e la Direzione Cultura del Comune di Milano – afferma il Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi – che permette di rendere accessibile un luogo di stupefacente bellezza. Finalmente restituiamo a Milano, ai suoi cittadini e ai turisti la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, riconfermando l’impegno comune per la sua valorizzazione come contributo concreto e significativo alla piena ripartenza della città, soprattutto attraverso la diffusione della cultura”.

“Ritornare nei luoghi d’arte e cultura, nel rispetto di tutte le norme di legge e in totale sicurezza, è finalmente possibile – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Ne sentivamo tutti la necessità, per riappropriarci non solo della nostra libertà di movimento, ma anche, e soprattutto, della nostra storia di comunità, della bellezza dei nostri monumenti, della ricchezza delle nostre collezioni. E tra i luoghi in cui storia, ricchezza e bellezza coincidono c’è senz’altro la Chiesa di San Maurizio, testimonianza di quel Rinascimento milanese che ha avuto tra i suoi protagonisti artisti come Leonardo da Vinci, Vincenzo Foppa, Bramantino e, appunto, Bernardino Luini”.

La Chiesa di San Maurizio era parte del Monastero Maggiore, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano. È un capolavoro che colpisce per la sua originalità e soprattutto per la decorazione: alle pareti e sul soffitto è un tripudio di dipinti, stucchi, affreschi che ricoprono ogni spazio, sia nell’Aula dei Fedeli sia nel Coro delle Monache. Il genius loci è Bernardino Luini, che vi operò con la sua scuola, ritraendo storie di santi, parabole ed episodi biblici. Una straordinaria espressione della pittura rinascimentale lombarda, tanto che il ciclo di affreschi è stato definito “la Cappella Sistina di Milano”.