Positano itinerari natura
Positano, itinerari natura: tra Montepertuso, antichi sentieri e panorami sulla Costiera Amalfitana

La provincia di Salerno è un territorio vasto e sorprendente, dove paesaggi incontaminati, borghi storici e testimonianze culturali convivono in un equilibrio unico. In questo mosaico mediterraneo, Positano rappresenta una delle mete più affascinanti, non solo per il suo mare cristallino e l’eleganza delle sue architetture, ma anche per i suoi itinerari natura, percorsi tematici pensati per valorizzare l’identità del territorio e guidare il visitatore alla scoperta di luoghi meno conosciuti.

Itinerario Natura: un percorso tra mare, roccia e spiritualità

L’itinerario dedicato a Positano itinerari natura si sviluppa lungo il tratto che conduce alla frazione di Montepertuso, porta d’accesso ai Monti Lattari e nodo di una rete di sentieri che collegano la Costiera alle alture interne.

Positano, celebre per la sua posizione scenografica e per l’atmosfera cosmopolita, offre al visitatore un ventaglio di esperienze che uniscono natura, cultura e tradizione: boutique artigiane, ristoranti affacciati sulla Spiaggia Grande, vicoli profumati di bouganville e la storica Moda Positano, nata proprio tra queste strade.

Montepertuso: tra leggenda e geologia

Il nome Montepertuso deriva dal grande foro (“pertuso”) visibile nel costone roccioso che sovrasta il borgo. Secondo la tradizione popolare, quel varco sarebbe stato creato dal dito della Madonna durante una lotta contro il demonio; secondo la geologia, è il risultato dell’erosione del vento. In entrambi i casi, il luogo conserva un’aura di mistero e spiritualità.

Dalla Fontana Vecchia alla Torre di Giammarino

L’itinerario parte dalla Fontana Vecchia di Montepertuso, nota per la sua acqua limpida e fresca, e prosegue lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea. Il percorso conduce ai resti della Torre di Giammarino, una delle antiche torri di avvistamento che punteggiavano la Costiera Amalfitana per difenderla dalle incursioni saracene.

Santa Maria del Castello: un balcone sulla Costiera

Da qui il sentiero sale verso Santa Maria del Castello, località posta in cima a uno sperone roccioso che domina Positano. La chiesa barocca che dà il nome alla zona è un punto di riferimento per gli escursionisti e per chi desidera ammirare uno dei panorami più suggestivi della Costiera: il porto di Positano, le case color pastello e il mare che si apre verso l’orizzonte.

Santa Maria del Castello ha conservato l’aspetto autentico della civiltà rurale amalfitana: case in pietra, orti terrazzati, silenzi interrotti solo dal vento e dal canto degli uccelli.

Ritorno a Montepertuso e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Il percorso prosegue lungo antichi sentieri fino a tornare a Montepertuso, dove si trova la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, documentata dal 1531. Il borgo, un tempo spopolato a causa dell’emigrazione, ha ritrovato vita grazie al turismo lento e alla valorizzazione dei suoi percorsi naturalistici.

Sapori e accoglienza tra cielo e mare

L’itinerario si conclude tra le trattorie e i ristoranti di Montepertuso, dove è possibile assaporare i prodotti tipici della Costiera Amalfitana: pasta fatta a mano, pesce fresco, limoni IGP, vini delle colline e dolci della tradizione.

Un’esperienza che unisce ambiente, spiritualità e gastronomia, perfetta per chi cerca un modo autentico di vivere Positano oltre le sue spiagge iconiche.

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