Pizza Fatta In Casa

Certo che in questi momenti così difficili, trovare la testa per riuscire a divertirsi è sempre più complicato. O forse è proprio il contrario, chissà. Ma noi ci riusciremo, in che modo? Parlando della base della pizza. Ammazza che divertimento… comunque, avanti sempre avanti.
Allora sappiamo che tutti sono capaci di fare la pizza in casa, tutti la fanno… vero ?!
In effetti la pizza è facile e riesce quasi sempre bene, un pò a tutti. Ma come sempre in cucina è la fantasia che fa la differenza.
E a proposito di fantasia, questa volta mi piacerebbe iniziare con una storia un po’ fantastica che ci potrebbe aiutare ad introdurre l’argomento, così banale. Che ne dite?
C’era una volta un pomodorino chiamato Pachino. Si era trasferito dalla Sicilia ed era un tipo molto orgoglioso, era tanto pieno di sè che diventava subito rosso quando si arrabbiava e lo era spesso, soprattutto quando raggiungeva la maturità. Un giorno gli capitò di incontrare Mister Lievito, che tipo quello, bello pesante, un tipo gonfio con se stesso ed estremamente lento, troppo lento.
Quando si incontrarono erano in un momento difficile delle loro vite. Così pensarono di fare qualche cosa insieme, anche se entrambi belli forti come tipi, quando lavoravano insieme riuscivano a fare delle cose egregie e non sembravano proprio delle pizze, anzi. Tanto che anche altri amici si unirono a loro; Miss Mozzarella, cugino Peperone, zio Salame e suo fratello Prosciuttino, senza parlare poi di quel gagà di Basilico, sempre così profumato che sembrava una donna. E così essendo tutti contenti di trovarsi insieme, cercarono di fare una cosa non pizzosa e trovarono il modo di lavorare divertendosi. Il loro gioco preferito era quello di buttarsi tutti insieme sulla pancia di Mister Lievito che dopo ore di lavoro sempre instancabile… Tutti gli si buttavano sopra e si rotolavano come una grande gioco fantastico. Solo il bullo di Basilico non volendosi sporcare arrivava sempre alla fine.
E dopo la favola passiamo alla ricetta, che poi è la fine della storia…

 LA BASE DELLA PIZZA

 

Ingredienti:

  • 600 ml di acqua
  • 1 kg di farina
  • 50 g di lievito
  • 6 cucchiai di olio extravergine
  • 20 g di sale
  • 2 cucchiaini pieni di zucchero (se avete fretta: aiuta la lievitazione, ma non la digestione…)

Preparazione:

Per preparare la pasta per la pizza disponete la farina  a fontana su di una spianatoia e formate un buco al centro. Prendete una ciotolina, versateci un bicchiere d’acqua tiepida, sbriciolatevi dentro i due cubetti di lievito di birra e lo zucchero. Mescolate fino a fare sciogliere bene il tutto e versate al centro della farina il composto d’acqua e lievito.
Ora, a parte, sciogliete 20 gr di sale in un altro bicchiere d’acqua tiepida; aggiungete l’olio e inseriteli nella farina.
Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica (a seconda della farina usata, potrebbe servirvi un po’ d’acqua in più o in meno).
Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido ma consistente, con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare sul tavolo (ricordatevi che l’impasto raddoppierà il suo volume), adeguatamente spolverizzato di farina sul fondo.
Copritela con un canovaccio pulito e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, meglio se gli mettete anche sopra una leggera coperta.
Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (ci vorrà 1 ora – 1 ora e 1/2 ) e poi procedete alla stesura della pasta per la pizza.
Consiglio per la cottura: fate attenzione e trovate il giusto equilibrio tra il tempo di cottura della pasta e la cottura della mozzarella/condimento. Buono sarebbe, mantenere croccante sotto e morbido sopra. Il forno è meglio già caldo a 180°.
Da qui in poi vi lascio soli. Il vostro nemico sarà solo la mancanza di fantasia. Cercate di accostare i sapori nella vostra mente prima di metterli insieme. Giocate e fate giocare i nostri amici sulla base della pizza che avete preparato, come nella nostra storia. E ricordatevi, la giocosità è fantasia e la fantasia è allegria e l’allegria è compagnia.……

Ciao alla prossima,

Flavio

 

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