SAGRA MELANZANA_2012
Sagra Melanzana 2012

ROTONDA – POTENZA – BASILICATA

Dal 12 al 14 agosto 2012

SAGRA DELLA MELANZANA ROSSA E DEI FAGIOLI BIANCHI dop

Programma: 12 Agosto 2012

PICCOLO GRANDE MONDO IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE III

Ore 17.30 • INAUGURAZIONE DELLA SAGRA IL BIANCO & LA ROSSA Taglio del nastro del mercatino del tipico, ludico, etnico della Valle del Mercure e dello spazio Campagna Amica della Coldiretti.

Ore 18.00 • IL SALOTTINO BIANCO & ROSSO

Intervista di Beatrice Volpe a Renato Cantore (Responsabile Mondo Regione Tgr RAI), Carlos Cherniak (Ministro dell’Ambasciata Argentina in Italia), Ana Karina Rossi (Cantante), Antonio Di Sanza (Presidente della Commissione regionale lucani all’estero), Nicola Viceconti (sociologo, scrittore e saggista).

Ore 19.00 • TAVOLA,BIANCOROSSA, CONCORSO DEI RISTORATORI

Le due DOP orticole di Rotonda, Fagioli Bianchi e Melanzana Rossa incontrano il vino DOC Terre dell’Alta VAL D’AGRI. Presenta Mariapaola Virgallito, Direttore de lasiritide.it

Ore 20.00 • FESTA FAGIOLI BIANCHI & MELANZANA ROSSA DI ROTONDA DOP

A cura delle contrade del Valle del Mercure.

Ore 22.00 • UNA ROTONDA DI TANGO CONCERTO E DANZE Nicola Viceconti presenta la cantante Ana Karina Rossi accompagnata dal pianista Horacio Gomes e la coppia di ballerini di tango argentino Veronica Pennella e Vincenzo Ruggiero.

13 Agosto 2012

14 Agosto 2012

SAPERI & SAPORI IN PIAZZA E IN CONTRADA

Ore 09.30 • Apertura del mercatino del tipico, ludico, etnico della Valle del Mercure e dello spazio Campagna Amicadella Coldiretti.

IN CONTRADA PIANO INCORONATA

Ore 10.00 • Passeggiata negli orti di Melanzana Rossa e Fagioli Bianchi DOP con Roberto De Petro, direttore di Telenorba Verde – Agri7.

Ore 10.00 • Visita del giardino botanico del Pollino a cura dell’ALSIA.

Ore 11.00 • Prova di abilità della semina a mano, “chiantaturo”, del fagiolo bianco di Rotonda dop e del trapianto della

Melanzana Rossa di Rotonda dop. IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE III

Ore 17.30 • IL SALOTTINO BIANCO & ROSSO

Intervista di Beatrice Volpe a Franco Fiore ( Vice Presidente Ente Parco del Pollino), Gaetano Mitidieri (Direttore del Gal “La cittadella del sapere”), Enzo Salomone (Amministratore EVRA Srl – estratti vegetali e ricerca applicata), Giuseppe Suanno (Presidente del Distretto Agroalimentare del Pollino).

Ore 18.15 • PRESENTAZIONE DI SOLANREAD integratore alimentare a base di melanzana Rossa di Rotonda DOP.

Ore 18.15 • SGRANANDO, SBUCCIANDO, SOCIALIZZANDO

Roberto De Petro presenta il gemellaggio tra il Consorzio di Tutela dei Fagioli Bianchi di Rotonda DOP e l’Associazione piccoli produttori del Fagiolo di Sorana IGP “Il Ghiareto” Onlus e commenta la gara tra famiglie di sgranatura del baccello dei fagioli e di taglio della melanzana.

Ore 20.00 • FESTA DEI FAGIOLI BIANCHI DI ROTONDA DOP A cura dei ristoratori di Rotonda Rotonda DOP.

Ore 22.00 • NOTE E GIRAVOLTE SOTTO LE STELLE SFIDE BIANCOROSSE IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE III

Ore 09.30 • Apertura del mercatino del tipico, ludico, etnico della Valle del Mercure e dello spazio Campagna Amica della Coldiretti

Ore 10.00 • SULLE ORME DI GUGLIELMO TELL: SFIDA DI TIRO ALLA MELANZANA ROSSA CON ARCO STORICO

A cura del gruppo di rievocazione storica “Sagittiferi Milites“.

Ore 18.00 • RASCHIATELLI DA RECORD CON I GRANI LUCANI CAROSELLA E SENATORE CAPPELLI Regina Cozzi presenta la gara tra esperte nella preparazione della pasta fatta in casa in collaborazione con l’Associazione culturale “I Ritunnari”.

Ore 18.30 • PANE DI MATERA IGP, ALLA SCOPERTA DEL PRODOTTO SIMBOLO DELLA CITTÀ DEI SASSI Intervista di Regina Cozzi a Giovanni Schiuma, direttore del Consorzio di Tutela del Pane di Matera IGP e dei mastri fornai del Consorzio per scoprire i piccoli e grandi segreti della panificazione di qualità.

Ore 19.00 • SUONI E COLORI DEI NOMI DELLA VALLE DEL MERCURE Silvestro Maradei presenta la disfida tra i sindaci di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Rotonda e Viggianello a suon di soprannomi, in collaborazione con l’Associazione culturale “I Ritunnari”.

Ore 20.00 • FESTA DELLA MELANZANA ROSSA DI ROTONDA DOP A cura dei ristoratori di Rotonda Rotonda DOP.

Ore 22.00 • NOTE E GIRAVOLTE SOTTO LE STELLE EVENTI COLLATERALI ALLA SAGRA ESCURSIONI E VISITE GUIDATE SUI SENTIERI DEL POLLINO A CURA DELLE GUIDE DEL PARCO con prenotazione presso le strutture ricettive • MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIORGIO BRASCHI presso l’Associazione Culturale “I Ritunnari” • MOSTRA DI PITTURA ESTEMPORANEA “ Still life e territorio delle DOP Orticole di Rotonda”presso l’Associazione Culturale “I Ritunnari” • ALLA SCOPERTA DELLA FERROVIA DEL POLLINO con Pino Petrosillo, presso il MUSEO NATURALISTICO E PALEONTOLOGICO DI ROTONDA • MOSTRA SU LA CIVILTA’ CONTADINA presso il MUSEO NATURALISTICO E PALEONTOLOGICO DI ROTONDA

curiosità      

 

Due Dop da record

È un piccolo record quello di Rotonda: due Denominazioni di origine protetta in un territorio di circa 200 kilometri quadrati con una popolazione di circa 10 mila abitanti. La Melanzana Rossa e il Fagiolo Bianco (che da poco ha visto pubblicato il disciplinare sulla Gazzetta fficiale europea e che nei primi mesi del 2011 otterrà definitivamente la dop) insistono sullo stesso territorio dei 4 comuni della Valle del Mercure: Rotonda, Viggianello, Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore. Inoltre si tratta di due prodotti che hanno avviato e ottenuto l’iter pressoché contemporaneamente e in tempi relativamente brevi.

Presidio Slow Food

La Melanzana Rossa di Rotonda dal 2000 è inserita anche tra i Presidi Slow Food, l’elenco internazionale dei prodotti a rischio di estinzione censiti e salvaguardati dalla Fondazione Slow Food, quale esempio di biodiversità da tutelare e conservare.

Responsabile Presidio: Gilda De Tommaso

Il Bianco e la Rossa: la sagra inaugurale delle due Dop

Con il riconoscimento delle due Dop, è partita anche la prima edizione della manifestazione “Il Bianco e la Rossa”, l’evento che quest’estate ha celebrato le due eccellenze agroalimentari della Valle del Mercure: la Melanzana e il Fagiolo. Non una semplice sagra, ma un evento a 360 gradi che ha consentito ai visitatori di avere un contatto diretto con gli agricoltori, con le visite guidate ai campi di Melanzana Rossa e di Fagiolo Bianco, di poter partecipare a dibattiti culturali e infine di degustarli in tante ricette.

La manifestazione è un’evoluzione delle sagre organizzate negli scorsi anni dagli operatori locali della ristorazione, e ha visto la partecipazione e il coinvolgimento delle istituzioni locali.MELANZANA ROSSA

 

La MELANZANA ROSSA la sua storia: Tutto ha inizio da lontano, e non è retorica. La storia della Melanzana Rossa parte dall’emigrazione di diverse famiglie rotondesi agli inizi del ‘900, come testimoniano i registri dell’anagrafe comunale. Era il periodo del colonialismo e molti, per trovare lavoro, si trasferivano nei nuovi territori conquistati dal regime fascista. In questo caso si tratta dell’Africa orientale, dove dall’intento di costruirsi una nuova vita, i rotondesi si trovarono a partecipare alla guerra di Etiopia. I nuclei familiari che nel ’35, prima dello scoppio della guerra, riuscirono a tornare in patria, con i figli nati e registrati in Africa, portarono proprio questa “curiosa” melanzana a forma di pomodoro. Lo raccontano gli anziani, i bambini di allora nati in Africa. E lo conferma il nome scientifico dell’ortaggio: Solanum aethiopicum. Da allora la Melanzana Rossa si è diffusa nelle aziende agricole del territorio della Valle del Mercure grazie alla sua rusticità, alla sua versatilità in cucina, ma anche a causa della fame e della povertà causata dalla seconda guerra mondiale, diventando ben presto un alimento della dieta quotidiana dei contadini. Buon parte del merito del suo “successo” si deve anche alle condizioni ambientali in cui si è radicata, già descritte nel 1853 da Filippo Cirelli, nel suo “Regno delle due Sicilie descritto ed illustrato” (Napoli 1853-1860). Lì si descrive l’agro di Rotonda come “…abbondante di acqua, le quali sono giovevolissime per l’agricoltura, e l’industrioso colono di Rotonda sa ben mettere a profitto. La sedulità dei coltivatori, la mitezza del clima, la posizione de terreni, e la loro buona qualità offrono i fattori più sicuri della produzione, la quale perciò è svariata, offrendo annualmente tutti i prodotti bisognevoli per la sussistenza degli abitanti”. Più recentemente la memoria della Melanzana Rossa e il suo ruolo nella comunità locale sono stati descritti da Maruzza Fittipaldi Mainieri in “Memoria e sentimento: usi, costumi e tradizioni della gente del Pollino” (Moliterno, 2000) “Nei miei ricordi personali, la melanzana rossa nasce a Rotonda quando, in tempo di guerra e di fame, splendeva rigogliosa in tutti gli orti del mio paese, o rosseggiava, simile a serti fiori, appesa sotto la tettoia delle case di campagna”. E ancora: “Il simbolo della povertà della nostra terra ma anche il simbolo della volontà e della tenacia della nostra gente contadina che, con amore, ha strappato all’avara terra gli ortaggi più adatti alla sua durezza al suo clima, portandoli sull’umile desco o sulle tavole più raffinate, per gustare i sapori e insieme la memoria del passato”.

www.biancoerossadop.it

 

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